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Copertina di 'Identità culturale e dimensione territoriale delle regioni in Europa'

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Identità culturale e dimensione territoriale delle regioni in Europa

(Studi e materiali diritto costituzionale)


di

Mabellini Stefania

 

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Allegati: Indice

DETTAGLI DI «Identità culturale e dimensione territoriale delle regioni in Europa»

Tipo Libro
Titolo Identità culturale e dimensione territoriale delle regioni in Europa
Autore
Editore

Giuffrè


EAN 9788814142178
Pagine XVI-158
Data 2008
Collana Studi e materiali diritto costituzionale

INDICE DI «Identità culturale e dimensione territoriale delle regioni in Europa»

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DICE-SOMMARIO




CAPITOLO I
L'IDENTIFICAZIONE TERRITORIALE NEGLI ORDINAMENTI DECENTRATI

1. Stato federale e pluralita culturale ..............................................................
` 1
2. L'identificazione territoriale negli Stati regionali e negli Stati federali di
tipo dissociativo .......................................................................................... 11
2.1. L'identificazione territoriale negli Stati federali di tipo dissociativo:
la 'nazionalita' ................................................................................
` 12
2.2. L'insularita come ulteriore strumento di identificazione territoriale .
` 15
3. L'identificazione territoriale negli Stati regionali: il modello spagnolo ....... 17
3.1. La scelta delle Cortes constituyentes ............................................... 19
4. Il modello italiano di identificazione geografica ......................................... 25
4.1. I lavori dell'Assemblea costituente: il marginale ruolo riservato alla
volonta delle popolazioni .................................................................
` 26
4.2. L'alternativa tra il criterio 'storico' e quello 'funzionale' ............... 29
4.3. La scelta adottata in Assemblea costituente .................................... 31
4.4. La problematica individuazione dei confini regionali ...................... 33
4.4.1. Le indicazioni geografiche contenute negli Statuti ordinari . 35
4.4.2. I confini delle Regioni ad autonomia speciale .................... 38
4.5. La XI disposizione transitoria e finale della Costituzione ................ 43
4.6. I limiti del 'modello italiano' di identificazione geografica ............. 45



CAPITOLO II
LE VARIAZIONI TERRITORIALI NEGLI ORDINAMENTI DECENTRATI

1. Premessa ..................................................................................................... 51
2. I casi di variazione territoriale conseguenti ad accordo interregionale ....... 54
3. I limiti della partecipazione regionale alla variazione territoriale: il confine
esterno dello Stato ...................................................................................... 55
4. Variazioni territoriali e procedimento di revisione costituzionale ............... 62
4.1. La decostituzionalizzazione della forma territoriale in Spagna ........ 63
4.2. La limitata garanzia derivante dal mero fondamento costituzionale
dell'articolazione territoriale ............................................................ 66
4.2.1. L'ipotesi di deroga al procedimento costituzionale rinfor-
zato nell'ordinamento italiano ............................................ 71
5. Le variazioni territoriali disposte con legge del Parlamento nazionale, ma
condizionate al consent dello Stato interessato .......................................... 74
6. Il ruolo delle popolazioni interessate .......................................................... 75
6.1. Le forme della partecipazione popolare alla variazione territoriale . 79
6.2. Procedimenti di variazione territoriale ad iniziativa popolare .......... 82
VI INDICE-SOMMARIO



7. Gli strumenti di garanzia dell'ente sub-statale soggetto alla variazione ter-
ritoriale ....................................................................................................... 83
7.1. Ordinamenti che adottano il principio del consenso alla variazione . 84
7.1.1. Il modello austriaco ........................................................... 88
7.1.2. Le nuove ipotesi di applicazione del principio del consenso
in Germania, introdotte con la novella del 1994 ............... 90
7.2. Ordinamenti che riconoscono agli enti sub-statali un diritto di par-
tecipazione al procedimento di variazione. La partecipazione a li-
vello nazionale ................................................................................. 92
7.3. La partecipazione degli organi rappresentativi locali attraverso l'ini-
ziativa .............................................................................................. 93
7.3.1. L'iniziativa degli enti locali. Il caso italiano ....................... 94
7.4. La partecipazione degli organi rappresentativi sub-statali attraverso
la consultazione: il caso della Germania .......................................... 95
7.4.1. La funzione consultiva esercitata dai Consigli regionali in
Italia ................................................................................... 99
8. Ordinamenti che subordinano la variazione territoriale al rispetto di condi-
zioni sostanziali .......................................................................................... 101
8.1. Il requisito della consistenza demografica minima nell'ordinamento
italiano ............................................................................................. 102


CAPITOLO III
LE VARIAZIONI TERRITORIALI IN ITALIA. ASPETTI PROBLEMATICI ALLA
LUCE DELLA PIU RECENTE GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE
v

1. Premessa ..................................................................................................... 107
2. Le ipotesi di integrale riordinamento territoriale. Le 'macroregioni' nel di-
battito sulle riforme costituzionali in Italia ................................................ 109
2.1. Riordinamenti territoriali ex art. 132, comma 1, Cost. e Regioni
speciali ............................................................................................. 114
3. Le procedure di distacco-aggregazione. Profili problematici ...................... 123
3.1. La problematica applicabilita alle Regioni speciali ..........................
` 123
3.1.1. L'ipotesi di intervento con legge costituzionale .................. 130
3.1.2. L'ipotesi di intervento con procedimento di revisione statu-
taria .................................................................................... 132
3.2. Le 'popolazioni interessate' ex art. 132 Cost. ................................ 136
4. La lettura integrata della disciplina ex art. 132, comma 2, Cost. e del pro-
cedimento di revisione statutaria ................................................................ 139
5. Prospettive di riforma ................................................................................. 143


APPENDICE
A. Progetti di revisione costituzionale dell'art. 132 Cost., inseriti in disegni
organici di riforma della intera parte II della Costituzione o del titolo V,
parte II, della Costituzione ......................................................................... 149
B. Altre proposte di modifica degli articoli concernenti le variazioni territo-
riali delle Regioni ....................................................................................... 156

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