Le condizioni obiettive di punibilità. Un'ipotesi di interpretazione dell'art. 44 C. P.
(Athenaeum)
Dalla loro codificazione nell'ormai lontano 1929, le condizioni obiettive di punibilità sono state più volte strumento di dilatazione della responsabilità penale nel tentativo di superare i limiti imposti dal principio di colpevolezza o, viceversa, considerate inutili esempi di responsabilità oggettiva, da eliminare. Esse, incidendo sulla funzione secondaria della norma e sospensive della punibilità, sono state a volte ritenute il passaggio tra l'illecito ed il reato; in ogni caso, permettono al reato, anche senza qualificarlo come tale, di costituirsi ed esplicare i propri effetti. Merita interesse la funzione fondamentale che l'istituto in questione può svolgere nel sistema penale italiano.
DETTAGLI DI «Le condizioni obiettive di punibilità. Un'ipotesi di interpretazione dell'art. 44 C. P.»
Titolo Le condizioni obiettive di punibilità. Un'ipotesi di interpretazione dell'art. 44 C. P.
Autore Romano Davide
Editore
Palomar di Alternative
EAN 9788876001260
Pagine 128
Data 2005
Collana Athenaeum
COMMENTI DEI LETTORI A «Le condizioni obiettive di punibilità. Un'ipotesi di interpretazione dell'art. 44 C. P.»
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