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Copertina di 'Leges valeriae De provocatione'

Leges valeriae De provocatione - Repressione criminale e garanzie costituzionali nella Roma repubblicana


di

Tassi Scandone Elena

 

Normalmente disponibile in 10/11 giorni lavorativi
In promozione
Allegati: Indice

DETTAGLI DI «Leges valeriae De provocatione»

Tipo Libro
Titolo Leges valeriae De provocatione - Repressione criminale e garanzie costituzionali nella Roma repubblicana
Autore
Editore

Jovene


EAN 9788824317818
Data settembre 2009

INDICE DI «Leges valeriae De provocatione»

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INDICE

Premessa ................................................................................................... p. XV



CAPITOLO PRIMO

«IMPERIUM» E REPRESSIONE CRIMINALE
NELLA DOTTRINA ROMANISTICA

1. Imperium e provocatio nel Römisches Strafrecht ............................ » 1
2. La romanistica della prima metà del XX secolo e lo smantella-
mento dell'impianto mommseniano ................................................ » 12
3. L'identificazione di coercitio e provocatio nelle Untersuchungen di
Kunkel ............................................................................................... » 17
4. La dottrina più recente: approfondimenti e tentativi di risiste-
mazione dei dati acquisiti................................................................. » 22
5. I limiti dell'impostazione attuale ..................................................... » 29
5.1. Le questioni irrisolte.................................................................. » 29
5.1a. La forza del precetto in assenza della sanzione ............. » 29
5.1b. I presupposti per l'applicazione dell'istituto.................. » 30
5.1c. I rapporti imperium provocatio ....................................... » 31
5.2. Leggi Valerie e norme di diritto augurale. Un problema non
affrontato .................................................................................... » 33
6. Dalla provocatio alle leges de provocatione. Una diversa prospet-
tiva di ricerca..................................................................................... » 35

CAPITOLO SECONDO

LA STORICITÀ DELLA «LEX VALERIA DE PROVOCATIONE»
DEL 509 A.C.

1. La lex Valeria de provocatione del 509 a.C. Evento storico o mito
fondativo ........................................................................................... » 39
1.1. Gli elementi a sostegno ............................................................. » 42
1.1.1. Identità di contenuto tra la legge del 509 e quella del
300 a.C. ............................................................................ » 42
X INDICE


1.1.2. L'assenza di un rapporto di qualsivoglia natura tra pro-
vocatio e iudicium populi ................................................. p. 43
1.1.3. Datazione al 300 a.C. del provvedimento che elimina la
scure dai fasci cittadini .................................................... » 47
2. Verifica della fondatezza della tesi che nega storicità alla norma
del 509 a.C. ....................................................................................... » 49
2.1. Mancanza di valenza probatoria degli elementi addotti a so-
stegno della non storicità della legge de provocatione del 509.. » 49
2.1.1. Diversità di contenuto delle leggi Valerie ...................... » 49
2.1.2. Inattendibilità della ipotesi che nega ogni rapporto tra
provocatio e iudicium populi ............................................ » 50
2.1.3. L'inesistenza della legge Valeria del 509 a.C. non può
ricavarsi dal provvedimento di secures de fascibus demi » 52
2.2. Le aporie della tesi che nega storicità alla lex Valeria de pro-
vocatione ..................................................................................... » 54
2.2.1. L'assenza di testimonianze che documentino deca-
pitazioni di cittadini romani in città anteriormente al
270 a.C. ............................................................................ » 54
2.2.2. Mancanza di riscontri documentali alla tesi che nega
storicità alle norme de provocatione anteriori al 300 a.C. » 56
3. Conclusioni........................................................................................ » 59

CAPITOLO TERZO

IL CONTENUTO PRECETTIVO DELLA «LEX VALERIA»
DEL 509 A.C.

1. Il contenuto della legge Valeria nell'interpretazione tradizionale ... » 61
2. Necare e verberare nel testo della lex Valeria .................................. » 64
3. Il significato originario di necare secondo Festo ............................ » 67
4. Necare ed occidere nelle fonti normative di età arcaica .................. » 71
4.1. Necare ......................................................................................... » 71
4.2. Occidere ...................................................................................... » 73
5. Necare ed occidere nel lessico della giurisprudenza romana .......... » 75
6. Il significato di verberare nelle fonti normative di età arcaica ....... » 78
7. Il necare e il verberare della lex Valeria non si riferiscono alla se-
curi percussio...................................................................................... » 81
8. Eliminazione della scure dai fasci cittadini e approvazione della
lex Valeria de provocatione................................................................ » 85
8.1. Anteriorità cronologica del provvedimento di secures de fasci-
bus demi rispetto all'approvazione della lex Valeria de provo-
catione ......................................................................................... » 86
INDICE XI


8.1.1. Le testimonianze di Liv. 2.7.7; Val. Max. 4.4.1 e Pomp.
lib. sing. ench. D. 1.2.2.16 ............................................... p. 86
8.1.2. Le testimonianze di Dion. Hal. 4.74.1 e di Plutarco
10.5-11.2 e l'antiquus mos che relega al territorium mi-
litiae l'uso delle scuri ....................................................... » 91
8.2. Cic. rep. 2.54: itaque Publicola lege illa de provocatione perlata
statim securis de fascibus demi iussit postridieque ' Il va-
lore da attribuire a statim .......................................................... » 96
9. Analoga impossibilità di interpretare il verberare della lex Valeria
come riferito al virgis caedere ........................................................... » 99
9.1. Verberare e virgis caedere ........................................................... » 99
9.2. La più antica struttura della decapitazione con la scure non
prevede la fustigazione del reo.................................................. » 100


CAPITOLO QUARTO

NATURA, AMBITO DI APPLICAZIONE ED EFFETTI
DELLA «PROVOCATIO AD POPULUM»
INTRODOTTA DALLA LEGGE DEL 509 A.C.

1. La natura della provocatio ad populum. Critica alle interpretazioni
della dottrina ..................................................................................... » 106
2. L'ambito di applicazione della provocatio ad populum circoscritto
alla iudicatio....................................................................................... » 109
2.1. Provocatio ad populum ed esercizio della giurisdizione cri-
minale ......................................................................................... » 109
2.2. L'episodio della volontaria rinunzia all'esercizio della giuri-
sdizione criminale da parte del decemviro C. Iulius................ » 113
3. Presupposti oggettivi e soggettivi per l'applicazione dell'istituto .. » 114
3.1. Presupposti oggettivi ................................................................. » 117
3.1.a. Esistenza di una damnatio che giunga al termine di un
iudicium volto ad accertare la colpevolezza dell'impu-
tato.................................................................................... » 117
3.1.1.1. Cic. rep. 2.54: ab omni iudicio poenaque provo-
cari licere.............................................................. » 118
3.1.1.2. Il requisito della damnatio si evince anche dai
casi di provocationes documentati dalle fonti.... » 119
A. La damnatio di Orazio accusato di perduel-
lio .................................................................... » 119
B. La damnatio del magister equitum Q. Fabio
accusato di maiestas....................................... » 121
XII INDICE


C. La provocatio opposta nel 495 a.C ad Appio
Claudio giudice in un processo de credita
pecunia............................................................ p. 124
3.1.b. Irrogazione di una pena cui la legge consente di provo-
care ad populum. La clausola de provocatione nella lex
horrendi carminis.............................................................. » 129
3.1.c. La valenza non dirimente delle obiezioni avanzate dalla
dottrina circa l'inesistenza all'interno della lex horrendi
carminis della clausola de provocatione........................... » 129
3.2. Presupposti soggettivi ................................................................ » 132
4. Inapplicabilità dell'istituto ai provvedimenti emanati coercitionis
causa. Le provocationes di Publilio Volerone e del decemviro
Appio Claudio................................................................................... » 134
4.1. Publilio Volerone ....................................................................... » 134
4.2. Appio Claudio............................................................................ » 139
5. Effetti della provocatio ad populum.................................................. » 142
5.1. Il magistrato decide di certare de provocatione. La pena è so-
spesa fino alla pronuncia del popolo ........................................ » 143
5.2. Il magistrato decide di cedere provocationi. La pena non è
applicata perché egli rinuncia all'esercizio della repressione
penale ......................................................................................... » 145
6. La celebrazione del processo dinanzi al popolo e il fondamento
della giuridizione popolare............................................................... » 148
7. Gli effetti della pronuncia popolare ................................................ » 151


CAPITOLO QUINTO

LE 'LEGES DE CAPITE CIVIS' E 'DE PROVOCATIONE'
NELLE XII TAVOLE

1. I riferimenti alle leges decemvirali de capite civis e de provocatione
nell'opera di Cicerone ...................................................................... » 153
2. L'attendibilità della testimonianza ciceroniana ............................... » 157
3. Il contenuto della norma de capite civis nell'interpretazione della
dottrina. I limiti della teoria che riferisce il precetto all'attività
giurisdizionale ................................................................................... » 170
4. Ferre e rogare de capite. Primi elementi a favore della natura legi-
slativa della competenza attribuita al comizio centuriato .............. » 179
5. Il divieto di privilegia inrogare. Ulteriori indizi a conferma della
tesi 'legislativa' .................................................................................. » 189
6. Le leges in materia di provocatio...................................................... » 201
7. Il divieto di interficere hominem indemnatum ................................ » 210
INDICE XIII


7.1 L'ambito di applicazione e i rapporti con le leges de capite ci-
vis e de provocatione................................................................... p. 210
7.2. I soggetti competenti a pronunciare la damnatio capitis ......... » 221
8. Leggi sacrate e norma de capite civis. I termini dell'accordo patri-
zio-plebeo sull'amministrazione della giustizia criminale .............. » 229


CAPITOLO SESTO

LA «LEX VALERIA HORATIA DE PROVOCATIONE»
DEL 449 A.C.

1. La storicità della legge...................................................................... » 237
2. Il divieto fissato dalla legge del 449 a.C.: ne quis magistratus sine
provocatione crearetur. I problemi.................................................... » 245
3. Contenuto ed ambito di applicazione del divieto fissato dalla
legge Valeria Orazia .......................................................................... » 248
3.1. L'inapplicabilità al dittatore della provocatio ad populum. La
tesi mommseniana della dictio dictatoris e le obiezioni della
dottrina ....................................................................................... » 248
3.2. L'analisi del dato testuale e la debolezza della critica avanzata
dalla dottrina .............................................................................. » 252
3.3. Sostanziale validità dell'ipotesi mommseniana. Il divieto si
applica solo alle magistrature di nuova istituzione .................. » 258
4. La sanctio legis .................................................................................. » 261
4.1. La tesi tradizionale: la legge Valeria è una lex sacrata che
commina al trasgressore la consecratio capitis. Le aporie: l'as-
senza della formula sacer esto.................................................... » 261
4.2. Consecratio capitis e vuoti di potere. La fattispecie prevista
dalla lex Valeria Horatia de provocatione non rientra tra
quelle enucleate dalla dottrina .................................................. » 267
5. Incompatibilità del ius fasque esset occidi della legge Valeria Ora-
con la concezione arcaica della consecratio capitis .......................... » 274
6. Legge Valeria Orazia e decemvirato legislativo: il pericolo di
nuove figure magistratuali sottratte alla provocatio ad populum .... » 283
7. Creatio magistratuum e libertas repubblicana. Il perché del ius
fasque esset occidi .............................................................................. » 286
8. Il plebiscito Duillio: il problema dell'affidabilità di Liv. 3.55.14... » 292
9. Pena 'patrizia' e delibera plebea. Il valore normativo del plebi-
scito Duillio....................................................................................... » 295
10. Plebiscito Duillio, legge Valeria Orazia e norma decemvirale de
capite civis.......................................................................................... » 302
XIV INDICE


CAPITOLO SETTIMO

LA «LEX VALERIA DE PROVOCATIONE» DEL 300 A.C.

1. La legge Valeria del 300 a.C. nel contesto delle leges de provo-
catione. Critica della tesi che la considera il primo provvedimento
in materia .......................................................................................... p. 307
2. Il contenuto della norma nell'interpretazione secondo Liv.
10.9.3-6 .............................................................................................. » 312
3. L'ambito di applicazione .................................................................. » 315
3.1. La tesi 'restrittiva'. L'istituto si applica ai soli crimini politici » 315
3.2. La tesi 'estensiva'. L'istituto si applica anche agli illeciti co-
muni............................................................................................ » 317
3.3. Le obiezioni alle ipotesi avanzate dalla dottrina ...................... » 319
4. L'estensione dell'ambito di applicazione della provocatio alla se-
curi percussio. Le ragioni .................................................................. » 321
5. La natura della sanzione prevista dalla legge del 300 a.C. Le ipo-
tesi della dottrina ............................................................................. » 329


CAPITOLO OTTAVO

«PROVOCATIO, LEGES VALERIAE»
E «IUS AUGURIUM»

1. Provocatio e libri augurales ............................................................... » 335
2. Provocatio, iudicium populi e consultazione augurale come ele-
menti di un procedimento complesso. Il caso dell'Orazio ucci-
sore della sorella ............................................................................... » 339
3. La natura giuridica della provocatio divinitus constituta e gli ef-
fetti di tale qualificazione ................................................................. » 343
4. Provocatio e ius augurium................................................................. » 347
7. Violazione della provocatio ed improbe factum. Una diversa ipo-
tesi ricostruttiva................................................................................. » 350

Indice degli autori..................................................................................... » 357
Indice delle fonti....................................................................................... » 365

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