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Disciplina dei contratti pubblici. Commentario al codie appalti

(La riforma appalti)


di

Baldi Matteo, Tomei Roberto

 

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Allegati: Indice

DETTAGLI DI «Disciplina dei contratti pubblici. Commentario al codie appalti»

Tipo Libro
Titolo Disciplina dei contratti pubblici. Commentario al codie appalti
Autori
Editore

Ipsoa


EAN 9788821730054
Pagine 1888
Data 2009
Peso 1 grammi
Collana La riforma appalti

INDICE DI «Disciplina dei contratti pubblici. Commentario al codie appalti»

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Sommario


SOMMARIO *

Avvertenza alla seconda edizione ............................................................... XLI

Parte I - Principi e disposizioni comuni e contratti esclusi in tutto o in
parte dall'ambito di applicazione del codice

Titolo I - Principi e disposizioni comuni

Artt. 1-3 - Oggetto, principi e definizioni
di Matteo Baldi
1. Premessa.................................................................................................... 5
2. L'oggetto del Codice degli appalti .......................................................... 6
3. I principi .................................................................................................... 7
` `
3.1. Principio di proporzionalita e imperativita del bando................. 13
3.2. L'applicazione residuale del codice civile..................................... 15
4. Le definizioni ............................................................................................ 17
4.1. L'ambito oggettivo: le tipologie contrattuali ................................. 17
4.2. Il partenariato pubblico-privato ..................................................... 20
4.3. L'ambito soggettivo: stazioni appaltanti e figure assimilabili ...... 38
4.4. L'organismo di diritto pubblico ...................................................... 42
4.5. Gli operatori economici .................................................................. 51
Art. 4 - Competenze legislative di Stato, regioni e province autonome
di Isotta Pantellini
1. I ''lavori pubblici'' e la riforma del titolo V della Costituzione ............ 54
1.1. La materia ''lavori pubblici'' tra competenza legislativa esclusiva,
concorrente e residuale dello Stato e delle Regioni .................... 54
1.2. La sentenza della Corte costituzionale n. 303 del 2003............... 57
2. Il Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture: parere del
Consiglio di Stato, parere della Conferenza unificata e pareri delle
Commissioni parlamentari ....................................................................... 58
2.1. Il parere del Consiglio di Stato n. 355 del 2006........................... 58
2.2. Il parere della Conferenza unificata .............................................. 61
2.3. I pareri delle Commissioni ............................................................. 62
3. Il decreto legislativo ''correttivo'': parere della Conferenza unificata e
parere del Consiglio di Stato n. 3641 del 2006 ..................................... 64
4. La sentenza della Corte Costituzionale n. 401 del 2007....................... 65
5. Le sentenze della Corte Costituzionale n. 431 del 2007 -leggi n. 12 e
33 del 2006 Regione Campania e Regione Abruzzo, n. 322 del 2008
legge Regione Veneto - e n. 411 del 2008 legge Regione Sardegna .. 67




* Gli artt 1-3, 16-27, 34-37, 49-52, 77-89, 95-96, 111-112, 126, 128-129, 131, 134-141, 144-155,
161-171, 178-181, 186-196, 220-222, 230-240-bis sono stati coordinati da Matteo Baldi; tutti gli altri
da Roberto Tomei.



V
Sommario


Art. 5 - Regolamento e capitolati
di Vito Domenico Sciancalepore
1. Premessa.................................................................................................... 72
`
2. Il riparto della potesta regolamentare .................................................... 74
2.1. Rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome in materia di
lavori pubblici. Corte costituzionale, 18 ottobre 2003, n. 302..... 74
2.2. (Segue): attenuazione dei criteri di riparto ................................... 77
2.3. (Segue): il parere del Consiglio di Stato ....................................... 78
2.4. (Segue) i ricorsi presentati dalle regioni e dalle province auto-
nome dinanzi alla Corte Costituzionale ........................................ 80
2.5. (Segue) la sentenza n. 401 del 2007 e la potesta regolamentare `
`
dello Stato sull'attivita contrattuale della pubblica amministrazio-
ne ...................................................................................................... 82
3. Il regolamento e i capitolati .................................................................... 85
3.1. Il regolamento.................................................................................. 85
3.2. I capitolati......................................................................................... 86
`
Art. 6 - Autorita per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e
fornitura
di Donatella Montalto
`
1. Introduzione: l'Autorita alla luce del diritto comunitario e dell'ordi-
namento nazionale ................................................................................... 90
`
2. L'indipendenza dell'Autorita: cosa significa e come si esplica ............ 95
2.1. L'indipendenza dal punto di vista organizzativo.......................... 96
2.2. L'indipendenza dal punto di vista funzionale: i poteri dell'Auto-
`
rita ..................................................................................................... 98
2.2.1 I poteri di vigilanza ................................................................ 99
2.2.2. I poteri di annullamento ....................................................... 107
2.2.3. I poteri conoscitivi e sanzionatori........................................ 109
Art. 7 - Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture
di Sandro Costabile
1. Premessa - Origine e natura dell'Osservatorio ...................................... 118
2. Compiti dell'Osservatorio. Differenze tra la vecchia e la nuova disci-
plina ........................................................................................................... 120
3. Problematiche inerenti la funzione dell'Osservatorio ........................... 125
Art. 8 - Disposizioni in materia di organizzazione e di personale del-
`
l'Autorita e norme finanziarie
di Michele Palmiero
1. L'evoluzione normativa............................................................................ 128
`
2. La controversa natura giuridica dell'autorita per la vigilanza sui con-
tratti pubblici ............................................................................................. 129
3. Profili organizzativi e sistemi partecipativi............................................. 131
4. La regolamentazione della finanza, del potere di vigilanza e del po-
tere sanzionatorio ..................................................................................... 133


VI
Sommario


5. L'organizzazione del personale............................................................... 137
Art. 9 - Lo sportello dei contratti pubblici
di Maria Grazia D'Auria
1. Premessa.................................................................................................... 139
1.1. Il contesto comunitario ................................................................... 139
2. L'evoluzione dello sportello unico quale strumento di semplificazione 141
3. Il ricorso agli sportelli unici come strumenti di semplificazione ......... 143
4. Le specifiche competenze dello sportello unico nei contratti pubblici
di lavori, servizi e forniture ..................................................................... 144
5. Le comunicazioni allo sportello ed elettroniche ................................... 146
Art. 10 - Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
di Valerio Ragozini
1. Premessa.................................................................................................... 148
2. Il responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/1990 e
s.m.i.: caratteri generali ............................................................................ 149
`
2.1. I compiti e i connessi profili di responsabilita ............................. 150
3. Il responsabile del procedimento, unico per le fasi della progettazio-
ne, dell'affidamento, dell'esecuzione: caratteri generali....................... 153
3.1. I compiti del responsabile unico ................................................... 154
3.2. La nomina ed i requisiti del r.u.p. ................................................. 158
`
3.3. Le responsabilita specifiche............................................................ 162
Artt. 11-12 - Fasi e controlli delle procedure di affidamento
di Maria Paola Rosapepe
1. Premessa generale.................................................................................... 166
2. Determinazione a contrarre..................................................................... 167
2.1. Selezione dei partecipanti e della migliore offerta ...................... 168
3. L'aggiudicazione ....................................................................................... 170
3.1. L'aggiudicazione provvisoria .......................................................... 171
3.2. L'aggiudicazione definitiva ............................................................. 172
4. Il contratto ................................................................................................. 172
4.1. Termini per la stipula...................................................................... 173
4.2. Condizione sospensiva ................................................................... 174
4.3. Esecuzione e forma del contratto .................................................. 174
5. Controlli sulla procedura di aggiudicazione e sulla stipula del con-
tratto................................................................................................................ 174
5.1. Approvazione del contratto............................................................ 175
6. Considerazioni finali................................................................................. 175
Art. 13 - Accesso agli atti e divieti di divulgazione
di Andrea Bohuny
1. Considerazioni generali............................................................................ 178
2. Le ipotesi di differimento......................................................................... 182
3. Le informazioni escluse dal diritto di accesso e da ogni forma di
divulgazione.............................................................................................. 186


VII
Sommario


3.1. Le offerte .......................................................................................... 186
3.2. I pareri legali.................................................................................... 192
3.3. Le relazioni riservate ....................................................................... 193
Artt. 14-15 - Contratti misti e qualificazione dei contratti misti
di Francesco Mazzotta
1. L'appalto pubblico misto: osservazioni introduttive ............................. 195
2. La disciplina applicabile agli appalti misti ............................................. 197
2.1. La normativa precedente alla legge 18 aprile 2005, n. 62 .......... 199
2.2. La normativa attuale (art. 14) ......................................................... 200
3. Osservazioni conclusive: problematiche insolute ................................. 202
4. La qualificazione nei contratti misti (art. 15) ......................................... 203
Titolo II - Contratti esclusi in tutto o in parte dall'ambito di applicazione
del Codice
Artt. 16-18 - Contratti relativi alla produzione di materiale bellico, con-
tratti segretati e contratti aggiudicati in base a norme internazionali
di Silvia Fasano
1. In generale ................................................................................................ 207
`
1.1. I principi comunitari e la specificita dei mercati della difesa ..... 207
1.2. Le fonti di disciplina........................................................................ 208
2. Gli appalti nel settore della difesa .......................................................... 210
2.1. Contratti relativi alla produzione e al commercio di armi, muni-
zioni e materiale bellico (art. 16)................................................... 210
2.1.1. L'ambito oggettivo e soggettivo di applicazione dell'art. 16 210
2.1.2. Gli accordi internazionali...................................................... 214
2.2. Contratti segretati o che esigono particolari misure di sicurezza
(art. 17) ............................................................................................. 216
2.3. Contratti aggiudicati in base a norme internazionali (art. 18) .... 227
Artt. 19-27 - Le altre tipologie di contratti esclusi e i principi applicabili
di Matteo Baldi
1. Art. 19 - Contratti di servizi esclusi. Le problematiche relative alla
vendita di cosa futura ed al leasing immobiliare .................................. 233
2. Le altre tipologie contrattuali escluse ..................................................... 245
2.1. Contratti aventi per oggetto l'acquisto, lo sviluppo, la produzio-
ne o coproduzione di programmi ................................................. 245
2.2. Servizi d'arbitrato e di conciliazione.............................................. 246
2.3. Contratti concernenti servizi finanziari .......................................... 247
2.4. Contratti di lavoro............................................................................ 252
2.5. Contratti concernenti servizi di ricerca e sviluppo....................... 253
2.6. Il regime di esclusione di cui all'art. 19 comma 2 ....................... 254
2.6.1. Pubblici servizi e affidamenti in house ............................ 254
2.6.2. La riforma dei servizi pubblici locali ................................... 257
`
2.6.3. Il problema dell'affidamento alle societa miste.................. 261
2.6.4. Il regime di esclusiva e la residua portata dell'art. 19 com-
ma 2 ........................................................................................ 273


VIII
Sommario


3. Artt. 20 e 21 - Appalti di servizi elencati nell'allegato II B. Appalti
aventi ad oggetto sia servizi elencati nell'allegato II A sia servizi
elencati nell'allegato II B ......................................................................... 278
4. Appalti collegati ai settori speciali: artt. 22, 23, 24 e 25....................... 281
5. Art. 26 - I contratti di sponsorizzazione ................................................. 291
6. Art. 27 - Principi relativi ai contratti esclusi ........................................... 299

Parte II - Contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture nei
settori ordinari

Titolo I - Contratti di rilevanza comunitaria

Capo I - Ambito oggettivo e soggettivo

Artt. 28-33 - Contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture di
rilevanza comunitaria nei settori ordinari: ambiti soggettivi e oggettivi
di Stefania Morrone
1. Il nuovo Codice dei contratti pubblici ................................................... 305
1.1. I contratti pubblici ........................................................................... 306
1.2. L'evidenza pubblica......................................................................... 307
2. Le amministrazioni aggiudicatrici............................................................ 308
2.1. Gli altri enti aggiudicatori ............................................................... 311
`
2.1.1. Le societa a capitale pubblico.............................................. 311
2.1.2. I concessionari ....................................................................... 312
2.1.3. I soggetti privati che eseguono opere di urbanizzazione . 313
2.1.4. I soggetti privati che operano mediante finanziamenti
pubblici................................................................................... 313
2.1.5. Gli enti aggiudicatori nei settori speciali............................. 314
3. La concessione di servizi ......................................................................... 314
4. Le centrali di committenza ...................................................................... 319
5. Gli accordi quadro: profili generali ........................................................ 323
5.1. Gli accordi quadro stipulati dalle centrali di committenza ......... 324

Capo II - Requisiti dei partecipanti alle procedure di affidamento

Art. 34 - Soggetti a cui possono essere affidati i lavori pubblici
di Aldo Areddu
1. Premessa.................................................................................................... 328
2. L'imprenditore individuale....................................................................... 331
3. `
Le societa commerciali............................................................................. 335
4. `
Le societa cooperative ............................................................................. 337
5. `
I consorzi tra societa cooperative di produzione e lavoro .................. 340
6. I consorzi tra imprese artigiane .............................................................. 343
7. I consorzi stabili........................................................................................ 346
8. Raggruppamenti temporanei di concorrenti .......................................... 349
9. Consorzi tra concorrenti .......................................................................... 352


IX
Sommario


10. Il GEIE ..................................................................................................... 354
11. Operatori economici stabiliti in altri Stati membri .............................. 355
12. Le situazioni di controllo tra concorrenti............................................ 355
Art. 35 - Requisiti per la partecipazione dei consorzi alle gare
di Aldo Areddu
`
1. Il riparto dei requisiti di idoneita tecnica e finanziaria......................... 362
2. I requisiti di ordine generale ................................................................... 364
Art. 36 - Consorzi stabili
di Aldo Areddu e Maura Mancini
1. Nozione e composizione (rinvio) ........................................................... 367
2. L'esecuzione per il tramite dei consorziati e la qualificazione degli
stessi........................................................................................................... 368
3. Il divieto di partecipazione congiunta e l'art. 353 c.p. ......................... 370
4. Scioglimento del consorzio ..................................................................... 372
Art. 37 - Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concor-
renti
di Aldo Areddu
1. Premessa.................................................................................................... 375
2. I raggruppamenti ed i consorzi di tipo orizzontale .............................. 375
3. I raggruppamenti ed i consorzi di tipo verticale. I raggruppamenti e
consorzi c.d. misti..................................................................................... 381
4. Le c.d. mandanti cooptate ....................................................................... 385
5. Il divieto di partecipazione congiunto singolo-concorrente riunito .... 386
6. Raggruppamenti e consorzi in sede di gara: formalita e vicende ....... ` 388
7. In particolare, la costituzione del raggruppamento .............................. 393
8. L'assetto del raggruppamento temporaneo in fase di esecuzione ...... 394
9. L'autonomia gestionale e fiscale dei singoli operatori.......................... 397
10. Il ''problema'' degli accordi interni per l'esecuzione frazionata del-
l'appalto ................................................................................................... 398
11. Il fallimento delle imprese riunite......................................................... 401
`
12. La societa per l'esecuzione congiunta dei lavori ................................ 403
`
Artt. 38-40 - Requisiti di ordine generale, di idoneita professionale e
qualificazione per eseguire lavori pubblici
di Andrea Mascellari
1. Introduzione.............................................................................................. 410
2. I requisiti di ordine generale. I casi di esclusione ................................ 411
2.1 Lo stato di fallimento e le procedure concorsuali ........................ 413
2.2. Le misure di prevenzione ............................................................... 414
`
2.3. La moralita professionale................................................................ 417
2.4. La violazione del divieto di intestazione fiduciaria, le gravi in-
frazioni in materia di lavoro, il grave errore professionale......... 420
2.5. La violazione degli obblighi contributivi e fiscali......................... 422
2.6. Le false dichiarazioni....................................................................... 424


X
Sommario


2.7. L'osservanza della disciplina in tema di lavoro dei disabili ........ 428
2.8. La sanzione interdittiva del divieto di contrarre con la p.a. ....... 429
3. Accertamento e autodichiarazione ......................................................... 431
4. `
I requisiti di idoneita professionale ........................................................ 433
5. `
Qualificazione per eseguire lavori pubblici. Le Societa di Attestazione 434
6. ` `
Rapporti tra SOA, Autorita di vigilanza e attivita di attestazione......... 441
7. Contenuti del regolamento ...................................................................... 445
8. Considerazioni conclusive ....................................................................... 451
` `
Artt. 41-43 - Capacita economico-finanziaria e capacita tecnico-profes-
sionale dei fornitori e dei prestatori di servizi, norme di garanzia della
qualita`
di Maria Grazia D'Auria
1. Premessa.................................................................................................... 454
`
2. La capacita economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di
servizi......................................................................................................... 460
`
3. La capacita tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di
servizi......................................................................................................... 465
`
4. Norme di garanzia della qualita .............................................................. 468
Art. 44 - Norme di gestione ambientale (art. 50, direttiva 2004/18)
di Maria Carmela Macr'`
1. Premessa.................................................................................................... 470
`
2. Requisiti di capacita tecnica ambientale ................................................ 470
`
3. Capacita tecnica ad applicare misure di gestione ambientale ............. 471
`
3.1. Non applicabilita del requisito agli appalti di forniture............... 472
3.2. ''Casi appropriati'' ............................................................................ 472
4. Mezzi di prova e riconoscimento dei certificati equivalenti ................ 473
5. Sistemi di gestione ambientale................................................................ 473
5.1. Certificazione ISO 14001................................................................. 474
5.2. Registrazione EMAS......................................................................... 475
Artt. 45-48 - Iscrizione negli elenchi ufficiali di fornitori o prestatori di
servizi: presupposti e requisiti dei concorrenti, accertamento e con-
trollo delle dichiarazioni rese e della documentazione prodotta
di Maria Paola Rosapepe
1. Introduzione.............................................................................................. 478
2. Profili operativi e procedurali in ordine alla qualificazione degli ope-
ratori economici........................................................................................ 479
2.1. Presentazione dell'iscrizione agli elenchi ufficiali di fornitori o
prestatori di servizi .......................................................................... 480
2.2. Valore dell'iscrizione: presunzione d'idoneita alla prestazione .. ` 480
2.3. Condizioni per l'iscrizione agli elenchi per gli operatori econo-
mici di altri Stati membri................................................................. 482
2.4. Oneri dei soggetti preposti alla gestione e all'aggiornamento
degli elenchi..................................................................................... 482
2.5. Tempi di iscrizione.......................................................................... 483


XI
Sommario


2.6. Chiarimenti o integrazioni documentali ........................................ 483
3. Qualificazione degli operatori economici stabiliti negli altri Stati ....... 483
4. Verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare ed onere della
prova.......................................................................................................... 484
5. Conclusioni................................................................................................ 486
Artt. 49-50 - L'avvalimento nelle gare e nei sistemi di qualificazione
di Giuseppe Misserini
1. Premessa.................................................................................................... 489
2. La ''situazione'' ante direttive 2004/17 e 2004/18 ................................. 490
2.1. Le precedenti direttive .................................................................... 490
2.2. La giurisprudenza della Corte di Giustizia .................................... 491
2.2.1. La sentenza Ballast Nedam Groep - Causa C-389/02 del 14
aprile 1994.............................................................................. 491
2.2.2. La sentenza Ballast Nedam Groep - Causa C-5/97 del 18
dicembre 1997 ....................................................................... 492
2.2.3. La sentenza Holst Italia - Causa C-176/98 del 2 dicembre
1999......................................................................................... 492
2.2.4. La sentenza Siemens Ag e Arge Telekom - Causa C-314/01
del 18 marzo 2004................................................................. 494
2.3. La giurisprudenza italiana............................................................... 495
3. La direttiva 2004/18.................................................................................. 496
4. La direttiva 2004/17.................................................................................. 499
5. La disciplina dettata dal Codice dei contratti pubblici.......................... 500
5.1. L'avvalimento nella singola gara.................................................... 502
5.1.1. L'ambito di applicazione....................................................... 502
5.1.1.1. L'ambito di applicazione soggettivo. Il principio
`
dell'unicita dell'impresa ausiliaria ........................... 502
5.1.1.2. L'ambito di applicazione oggettivo......................... 504
5.1.1.3. L'avvalimento c.d. parziale ...................................... 505
5.1.1.4. Avvalimento e tipi dei contratti pubblici................ 506
5.1.1.5. Avvalimento e appalti sottosoglia ........................... 507
5.1.1.6. L'avvalimento nei settori speciali ............................ 508
5.1.1.7. Avvalimento e concessioni di servizi ..................... 509
5.1.2. L'onere della prova gravante sull'impresa avvalentesi ...... 509
5.1.3. La posizione della stazione appaltante ............................... 512
5.1.4. I rapporti conseguenti all'avvalimento ................................ 513
5.2. L'avvalimento nei sistemi di qualificazione .................................. 517
Art. 51 - Vicende soggettive del candidato, dell'offerente e dell'aggiudi-
catario
di Girolamo Sarnelli
1. Quadro normativo antecedente il D.Lgs. n. 163/2006 e sua applica-
zione giurisprudenziale. Natura personale del contratto di appalto e
` `
sua incedibilita. Immodificabilita soggettiva concorrente di una pro-
cedura ad evidenza pubblica .................................................................. 521
2. Art. 35 della legge n. 109/1994. Deroga al principio della incedibilita `


XII
Sommario


`
dei contratti pubblici. Tesi dell'inapplicabilita di tale disposizione alle
vicende modificative soggettive intervenute prima dell'aggiudicazione 523
3. Evoluzione giurisprudenziale. Progressiva affermazione della tesi del-
la spersonalizzazione dei contratti pubblici........................................... 524
4. Art. 51 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163. Definitivo superamento del
`
principio di immodificabilita soggettiva negli appalti pubblici di lavo-
ri, forniture e servizi ................................................................................. 525
5. Analisi delle singole vicende modificative soggettive considerate dal-
la norma: cessione e affitto di azienda o di ramo di azienda ............. 526
5.1. Trasformazione, fusione o cessione della societa concorrente, `
aggiudicataria o contraente ............................................................ 528
6. Considerazioni conclusive ....................................................................... 529
Art. 52 - Appalti riservati
di Girolamo Sarnelli
1. Premessa. Iniziativa privata con intenti altruistici. Cooperative sociali
(legge 8 novembre 1991 n. 381)............................................................. 531
2. Ampliamento giurisprudenziale delle ipotesi applicative della disci-
plina di favor dettate per gli affidamenti pubblici alle categorie svan-
taggiate (c.d. terzo settore)...................................................................... 533
3. Imprese sociali (D.Lgs. 24 marzo 2006 n. 155) ..................................... 535
4. Art. 52. Appalti riservati ........................................................................... 535
5. Disciplina degli appalti riservati.............................................................. 536
Capo III - Oggetto del contratto, procedure di scelta del contraente e
selezione delle offerte
Sezione I - Oggetto del contratto e procedure di scelta del contraente
Artt. 53-58 - Oggetto del contratto e procedure di scelta del contraente
di Maria Luisa Fioretti
1. Ambito normativo e problemi di coordinamento ................................. 543
2. Tipologia e oggetto dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture:
contratto di appalto e concessione (art. 53).......................................... 547
3. Procedimento di formazione del contratto di appalto.......................... 550
3.1. La prima fase della formazione: la determina a contrarre .......... 551
3.2. La scelta del contraente .................................................................. 552
3.3. Le fasi finali: l'aggiudicazione (preliminare e definitiva), la stipu-
la e l'approvazione del contratto ................................................... 554
4. Appalti di lavori pubblici: il ruolo centrale della progettazione.......... 556
4.1. La tripartizione della progettazione ............................................... 557
4.1.1. La progettazione preliminare ............................................... 558
4.1.2. Il progetto definitivo e la previsione dell'art. 53 del Codice 558
4.1.3. La progettazione esecutiva ................................................... 559
5. Appalto a corpo e a misura..................................................................... 562
6. Il trasferimento degli immobili della P.A. come corrispettivo dell'ap-
palto: ragioni giustificative dell'istituto ................................................... 565


XIII
Sommario


6.1. Il trasferimento di beni immobili con corrispettivo misto o in
natura................................................................................................ 566
6.2. Le dismissioni dei beni pubblici .................................................... 568
6.3. Le offerte dei contraenti nell'ipotesi di corrispettivo misto o in
natura................................................................................................ 569
7. Procedure per l'individuazione degli offerenti (art. 54) ....................... 570
7.1. Procedure aperte o ristrette (art. 55) ............................................. 571
7.2. Procedura negoziata previa pubblicazione del bando di gara
(art. 56) ............................................................................................. 572
7.3. Procedura negoziata senza pubblicazione del bando (art. 57) .. 573
7.4. Dialogo competitivo (art. 58) ......................................................... 578
Art. 59 - Accordi quadro
di Francesco De Peppo
1. La previsione comunitaria ....................................................................... 586
2. Il recepimento nell'ordinamento italiano e l'ambito applicativo ......... 587
`
2.1. Le specificita della norma nazionale ............................................. 587
2.2. Le limitazioni inerenti ai lavori....................................................... 588
2.3. Le limitazioni inerenti ai servizi professionali............................... 590
2.4. L'ambito applicativo complessivo .................................................. 591
2.5. La disciplina nei settori speciali (cenni)........................................ 592
3. Nozione e inquadramento dell'accordo quadro.................................... 593
3.1. Nozione ............................................................................................ 593
3.2. Inquadramento dell'istituto............................................................. 595
4. Profili applicativi ....................................................................................... 596
4.1. Premessa................................................................................................. 596
4.2. (Segue): il numero degli operatori parti dell'accordo.................. 596
4.3. (Segue): l'ambito prestazionale ...................................................... 597
4.4. (Segue): l'ambito spaziale............................................................... 598
4.5. (Segue): l'ambito temporale ........................................................... 598
4.6. (Segue): l'importo dell'accordo, importo dei contratti e frequen-
za dei contratti stessi ....................................................................... 598
4.6.1. Premessa................................................................................. 598
4.6.2. Importo complessivo dell'accordo quadro ......................... 599
4.6.3. Valore dei contratti e frequenza delle aggiudicazioni ....... 600
4.7. (Segue): le clausole relative ai prezzi dei contratti ''derivati'' ..... 600
4.8. (Segue): criteri di scelta degli operatori ........................................ 602
4.8.1. Accordi quadro con condizioni definite.............................. 602
4.8.2. Accordi quadro con condizioni non compiutamente defi-
nite .......................................................................................... 603
Artt. 60-62 - Sistemi dinamici di acquisizione, procedura di aggiudica-
zione per i lavori di edilizia residenziale pubblica e numero minimo di
candidati da invitare nelle procedure
di Maria Luisa Fioretti
1. Sistemi dinamici di acquisizione ............................................................. 607


XIV
Sommario


2. Speciale procedura di aggiudicazione per i lavori di edilizia residen-
ziale pubblica............................................................................................ 610
3. Numero minimo dei candidati da invitare nelle procedure ristrette,
negoziate e nel dialogo competitivo. Forcella....................................... 611
Sezione II - Bandi, avvisi, inviti
Artt. 63-69 - Bandi, avvisi e inviti
di Vito Domenico Sciancalepore
1. Premessa.................................................................................................... 618
1.1. Il ricorso ai mezzi elettronici di trasmissione ............................... 619
`
2. Il principio di pubblicita .......................................................................... 620
`
2.1. Il principio di pubblicita nel diritto comunitario.......................... 620
`
2.2. Il principio di pubblicita nel diritto nazionale.............................. 622
3. Avviso di preinformazione (art. 63)........................................................ 623
4. Bando di gara (art. 64)............................................................................. 625
5. Avviso sui risultati della proceduta di affidamento (art. 65) ................ 629
`
6. Modalita di pubblicazione degli avvisi e dei bandi (art. 66) ............... 631
7. Inviti a presentare offerte, a partecipare al dialogo competitivo, a
negoziare (art. 67) .................................................................................... 633
8. Specifiche tecniche (art. 68) .................................................................... 635
8.1. Osservazioni generali ...................................................................... 635
8.2. La disciplina codicistica .................................................................. 636
9. Condizioni particolari di esecuzione del contratto prescritte nel ban-
do o nell'invito (art. 69)........................................................................... 639
Sezione III ' Termini di presentazione delle richieste di invito e delle
offerte e loro contenuto
Art. 70 - Termini di ricezione delle domande di partecipazione e di
ricezione delle offerte
di Michele Damiani

1. Premessa.................................................................................................... 642
2. I precedenti normativi.............................................................................. 644
3. La disciplina vigente................................................................................. 648
3.1. La disciplina vigente in relazione alle procedure aperte: i termini
minimi............................................................................................... 648
3.2. La disciplina vigente in relazione alle procedure ristrette, alle
procedure negoziate ed al dialogo competitivo........................... 650
4. Le ipotesi legislativamente previste di riduzione dei termini minimi
per la presentazione delle domande di partecipazione e delle offerte 651
4.1. L'utilizzazione degli strumenti informatici e telematici................ 651
4.2. (Segue): l'urgenza............................................................................ 652
5. Il prolungamento dei termini minimi di ricezione delle offerte .......... 654
5.1. Il caso della progettazione definitiva ed esecutiva ...................... 654
5.2. La sussistenza di oneri gravosi per i concorrenti ......................... 655
6. Il dies a quo ed il dies ad quem nel computo dei termini di ricezione
delle offerte e domande di partecipazione............................................ 656



XV
Sommario


Artt. 71-72 - Termini di invio ai richiedenti dei capitolati d'oneri, do-
cumenti e informazioni complementari nelle procedure aperte, ri-
strette, negoziate e nel dialogo competitivo
di Michele Damiani
1. Gli strumenti telematici ed elettronici come forma normale di comu-
nicazione pubblica ................................................................................... 659
2. L'invio della documentazione ................................................................. 662
3. La comunicazione delle ulteriori informazioni ...................................... 662
Artt. 73-74 - Forma e contenuto delle domande di partecipazione e
delle offerte
di Michele Damiani
1. Premessa.................................................................................................... 665
2. La forma delle domande di partecipazione e delle offerte.................. 667
2.1. Il documento elettronico ................................................................ 667
2.2. Il documento cartaceo .................................................................... 670
2.3. Il fatto rappresentato, la rappresentazione e la cosa rappresen-
tativa.................................................................................................. 672
2.4. Il documento informatico ............................................................... 673
2.5. (Segue): il documento informatico ................................................ 674
2.6. La sottoscrizione: la firma manuale ............................................... 675
2.7. (Segue): la firma digitale................................................................. 677
3. Il contenuto delle domande di partecipazione e delle offerte dei
concorrenti ................................................................................................ 677
4. La regolarizzazione degli atti e l'integrazione documentale ................ 678
5. La prescrizione dell'utilizzo di moduli predisposti dalle stazioni ........ 680
6. La presentazione di dichiarazioni sostitutive ......................................... 681
Art. 75 - Garanzie a corredo dell'offerta
di Michele Damiani
1. Premessa.................................................................................................... 686
2. La garanzia provvisoria ............................................................................ 690
2.1. (Segue): la cauzione in contanti o in titoli del debito pubblico. 692
2.2. (Segue): la fideiussione bancaria ed assicurativa ......................... 693
Art. 76 - Varianti progettuali in sede di offerta
di Michele Damiani
1. Le varianti progettuali in sede di offerta ................................................ 696
2. Le varianti progettuali in sede di offerta: i limiti ................................... 698
Sezione IV ' Forme delle comunicazioni, verbali, informazioni ai can-
`,
didati e agli offerenti, spese di pubblicita inviti, comunicazioni
Art. 77 - Regole applicabili alle comunicazioni
di Simone de Roxas
1. Il codice De Lise apre al nuovo millennio ............................................ 703
`
1.1. La decisiva spinta comunitaria verso la modernita ...................... 703
1.1.1. La goccia che lentamente ha scavato la roccia .................. 703


XVI
Sommario


1.1.2. Il tramonto della carta bollata: la parola d' ordine e la `
`
semplicita................................................................................ 705
2. `
Indefettibili requisiti di validita della procedura: integrita dei dati e `
riservatezza................................................................................................ 706
2.1. I soggetti ........................................................................................... 706
2.2. La nozione di organismo di diritto pubblico ................................ 708
`
2.3. L'integrita dei dati e la riservatezza delle offerte e delle domande
di partecipazione ............................................................................. 710
3. Dalla teoria alla pratica: il rapporto simbiotico tra il Codice degli
appalti ed il Codice dell'amministrazione digitale ................................ 711
4. I mezzi di comunicazione a cavallo tra passato e futuro..................... 717
5. Le comunicazioni alla prova dei fatti: l'Authority fa il punto............... 718
Artt. 78-79 - Verbali e informazioni circa i mancati inviti, le esclusioni e
le aggiudicazioni
di Simone de Roxas
1. Premessa.................................................................................................... 722
2. Il fulcro contenutistico delle comunicazioni: la motivazione............... 722
2.1. Il ruolo della motivazione a cavallo tra giustificazione e motivi 722
2.2. La stella polare di qualunque motivazione: l'art. 3 della legge n.
241/1990 ........................................................................................... 724
2.3. Motivazione e diritto di accesso: un matrimonio ben riuscito'... 726
`
3. La tempestivita della comunicazione: celerita del procedimento ed `
esigenze di tutela...................................................................................... 728
3.1. Una lettura trasversale degli artt. 77, 78 e 79: tutela giurisdizio-
nale e termini per l'impugnazione................................................. 729
3.2. Il bilanciamento degli interessi: il caso di un'omissione a fin di
bene .................................................................................................. 732
3.3. In particolare i rapporti con l'art. 21-bis della legge n. 241/1990 . 733
3.4. Il nuovo corso inaugurato dagli artt. 21-septies e 21-octies della
legge n. 241/1990 ............................................................................ 734
`
4. I piu recenti risvolti interpretativi.. ......................................................... 736
4.1 .. con riferimento all'art. 78 ............................................................. 736
4.2 .. ed all'art. 79 ................................................................................... 738
`
Art. 80 - Spese di pubblicita, inviti e comunicazioni
di Simone de Roxas
1. La razionalizzazione della spesa pubblica: solo un auspicio o gia una `
`
realta' ......................................................................................................... 740
2. La conoscenza e l'informazione pagano dazio: a chi il conto' ........... 741
Sezione V - Criteri di selezione delle offerte e verifica delle offerte
anormalmente basse
Art. 81 - Criteri di aggiudicazione
di Rossana Saraceni
1. Premessa: i principi della normativa europea relativi ai criteri per la
scelta dell'offerta....................................................................................... 745


XVII
Sommario


`
2. La disciplina dell'art. 81 del Codice: alternativita tra il prezzo piu `
`
basso ed offerta economicamente piu vantaggiosa .............................. 747
3. Il comma 2: gli elementi per l'effettuazione della scelta tra l'uno e
l'altro criterio; la pertinenza all'oggetto dell'affidamento ..................... 751
`
4. La possibilita di non procedere all'aggiudicazione ............................... 752
`
Art. 82 - Criterio del prezzo piu basso
di Rossana Saraceni
1. La normativa europea in tema di criteri di aggiudicazione. Cenni sulla
normativa italiana previgente sui criteri di aggiudicazione.................. 756
2. I principi dell'art. 82 relativi al criterio del massimo ribasso sull'im-
porto complessivo o sull'elenco prezzi posto a base di gara ovvero
all'offerta a prezzi unitari negli appalti a corpo e negli appalti a
misura ........................................................................................................ 757
2.1. Appalti a corpo ................................................................................ 758
2.1.1. Appalti a misura..................................................................... 759
2.2. Il massimo ribasso sull'elenco prezzi o sull'importo posto a base
di gara............................................................................................... 759
2.3. L'offerta a prezzi unitari .................................................................. 760
3. Rinvio alle disposizioni del regolamento e normativa transitoria ....... 760
`
Art. 83 - L'offerta economicamente piu vantaggiosa
di Rossana Saraceni
1. Premessa generale.................................................................................... 764
2. I criteri di valutazione: carattere esemplificativo................................... 765
2.1. Commistione degli elementi del criterio di aggiudicazione con i
`
requisiti di selezione: illegittimita ................................................... 768
2.2. Le varianti in sede di offerta .......................................................... 771
2.3. I criteri in materia ambientale o sociale........................................ 772
3. La determinazione dei criteri e dei pesi................................................. 774
4. La metodologia valutativa........................................................................ 775
Art. 84 - Commissione giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il
`
criterio dell'offerta economicamente piu vantaggiosa
di Rossana Saraceni
1. Premessa..................................................

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