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Il diritto civile, e gli altri

(Civilisti italiani)

 

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Allegati: Indice

DETTAGLI DI «Il diritto civile, e gli altri»

Tipo Libro
Titolo Il diritto civile, e gli altri
A cura di Roppo V., Sirena P.
Editore

Giuffrè


EAN 9788814181177
Pagine XII-468
Data settembre 2013
Collana Civilisti italiani

INDICE DI «Il diritto civile, e gli altri»

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DICE


VINCENZO ROPPO
Parole introduttive . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1


2 dicembre 2011
Sessione antimeridiana
presieduta da Vincenzo Roppo


CIVILE E LAVORO


CLAUDIO SCOGNAMIGLIO
Il diritto civile ed il diritto del lavoro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
1. Introduzione. Il diritto del lavoro, of'cina del diritto civile . . . . . . 5
2. Diritto del lavoro ed asimmetrie contrattuali . . . . . . . . . . . . . . . 9
3. Interpretazione dei contratti collettivi di lavoro e relatività delle regole
ermeneutiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
4. Tutela della persona del lavoratore nel rapporto di lavoro e risarcibilità
del danno non patrimoniale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
5. Clausole generali, rapporto di lavoro e tecniche di controllo dell'auto-
nomia privata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
6. Conclusioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37


PIETRO ICHINO
Il percorso tortuoso del diritto del lavoro tra emancipazione dal diritto civile e ritorno
al diritto civile
I. Introduzione: il 'virgulto ribelle' e la promessa di ritorno al diritto civile. 39
1. Introduzione. Il diritto del lavoro come ordinamento 'in cammino
verso la libertà' . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39
2. La limitazione dell'autonomia negoziale individuale come dato giuridi-
co non peculiare del comparto lavoristico e come dato non irreversibile. 41
3. L'insostituibilità delle 'infrastrutture' civilistiche per il diritto del
lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45
II. Diritto del lavoro e diritto civile nel secolo scorso . . . . . . . . . . . . . 47
4. Le oscillazioni del diritto del lavoro tra contrattualismo e acontrattua-
lismo, nel suo primo mezzo secolo di vita, 'no alla Liberazione . . . . 47
5. Segue. La ripresa del confronto negli anni '50, il tentativo di saldatura
VI INDICE



tra i 'costituzionalisti' e i 'neo-istituzionisti' e l'affermarsi del 'con-
trattualismo laburista' di Gino Giugni e Federico Mancini. . . . . . . 51
6. Le clausole generali del diritto comune dei contratti come fonte di
arricchimento di contenuti giuridici speci'ci nel contratto di lavoro,
secondo la lezione manciniana: la diligenza del prestatore. Utilità della
stessa lezione anche in altri comparti del diritto civile . . . . . . . . . . 55
7. Segue. Altre applicazioni notevoli delle clausole generali civilistiche. La
parità di trattamento come corollario del principio di protezione della
dignità della persona e il rischio di burocratizzazione del rapporto di
lavoro. La 'gura dell'inesigibilità della prestazione lavorativa. . . . . . 58
8. I rovesci del contrattualismo sindacale nella legislazione in materia di
lavoro degli anni '60 e '70 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60
9. Una clausola generale propria del diritto del lavoro: il giusti'cato
motivo oggettivo di esercizio di una facoltà imprenditoriale . . . . . . 63
10. Il diritto del lavoro fra acontrattualismo e restituzione dell'autonomia
negoziale alla persona che lavora, negli anni di mezzo. La tesi della
natura 'ontologicamente collettiva degli interessi' come peculiarità del
diritto del lavoro, poi contraddetta dall'emersione della 'gura dell'in-
teresse collettivo dei consumatori e degli utenti . . . . . . . . . . . . . 65
11. La vicenda giurisprudenziale dei pony express e la rivalutazione dell'au-
tonomia negoziale individuale a cavallo tra gli anni '80 e i '90 . . . . . 66
12. Un effetto indesiderato della rivalutazione dell'autonomia negoziale
individuale: la 'fuga dal diritto del lavoro'. L'assunzione di rilievo
giuridico della nozione di 'dipendenza economica' nel diritto del
lavoro e nel diritto commerciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 69
III. Prospettive del rapporto tra diritto del lavoro e diritto civile nel nuovo
secolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
13. La deminutio capitis del lavoratore e l'autonomia negoziale come
prerogativa della persona tutelata dagli articoli 2 e 4 della Costituzione. 71
14. La funzione pubblicistica (di fatto crescente) della contrattazione col-
lettiva. L'affermazione della sua non immunità rispetto ai principi
europei di protezione della concorrenza nel mercato dei beni e dei
servizi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74
15. Segue. La delega della riforma del diritto del lavoro alla contrattazione
collettiva aziendale, contenuta nell'articolo 8 del decreto di Ferragosto. 76
16. Considerazioni conclusive, anche sul piano didattico. Non linearità
dell'itinerario percorso dal diritto del lavoro nei sessant'anni dell'era
repubblicana, tra contrattualismo e acontrattualismo, tra funzionaliz-
zazione e libertà di impresa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 79
17. Segue. Non linearità del percorso del diritto sindacale, tra natura
privatistica e funzione pubblicistica della contrattazione collettiva . . . 83
INDICE VII



CIVILE E PENALE

MASSIMO FRANZONI
Civile e... penale
1. Civile e penale di fronte ad una comune dif'coltà del diritto del nostro
tempo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 91
2. Il diritto penale come 'braccio armato' del diritto civile o di un altro
diritto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93
3. Il fatto illecito ed il reato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 94
3.1. La responsabilità professionale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100
4. Il contratto e il reato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101
5. Il contratto, il reato e l'Unione europea . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103
6. Il contratto di società ed il diritto penale . . . . . . . . . . . . . . . . . 105
7. Civile e penale nella didattica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 108

CARLO PIERGALLINI
'Civile' e 'penale' a perenne confronto: l'appuntamento di inizio millennio
1. Introduzione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111
2. Il 'vecchio': la 'statica' dei sistemi e la loro natura 'oppositiva' . . . 112
2.1. Le relazioni tra 'Penale' e 'Civile' nella 'statica' dei sistemi . 114
3. Il 'nuovo': la 'dinamica' dei sistemi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 117
3.1. La tipologia delle interrelazioni nella 'dinamica' dei sistemi . . 121
4. Le interrelazioni da 'complessità' . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 121
5. Le interrelazioni 'sanzionatorie' . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 132
6. Le interrelazioni 'discorsive' ('manipolative') . . . . . . . . . . . . . . 135
6.1. Causalità e colpa nella Società del Rischio . . . . . . . . . . . . 135
6.1.1. La causalità nel 'crepuscolo della probabilità' . . . . . . 137
6.1.2. Colpa e riconoscibilità del rischio. . . . . . . . . . . . . . 143
6.2. Abuso del diritto ed elusione 'scale . . . . . . . . . . . . . . . . 151
7. Conclusioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 154


2 dicembre 2011
Sessione pomeridiana
presieduta da Giovanni Iudica


CIVILE E COMMERCIALE

STEFANO DELLE MONACHE
'Commercializzazione' del diritto civile (e viceversa)
1. Diritto 'liquido', diritto 'frammentato', 'tavole dei valori' e signi'-
cato attuale delle categorie giuridiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 157
VIII INDICE



2. Categorie giuridiche e 'diritti secondi' . . . . . . . . . . . . . . . . . . 164
3. Il diritto commerciale come 'diritto primo' (ovvero come parte del
diritto privato generale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 166
4. L'incomprensibile distacco tra diritto civile e diritto commerciale . . . 170
5. (Segue). L'esempio della rappresentanza . . . . . . . . . . . . . . . . . . 172
6. Necessità di un'integrazione reciproca tra diritto civile e diritto
commerciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 178
7. Breve conclusione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 180

MARIO LIBERTINI
Diritto civile e diritto commerciale. Il metodo del diritto commerciale in Italia
1. La fondazione della moderna dottrina giuscommercialistica nell'Italia
della seconda metà del XIX secolo. La costruzione dell'autonomia
'giuridica' e 'scienti'ca' del diritto commerciale . . . . . . . . . . . . 181
2. Alcuni punti critici della metodologia giuscommercialistica della gene-
razione dei fondatori: il rapporto con il diritto civile . . . . . . . . . . 186
3. La sintesi giuspositivistica e statalistica (Alfredo Rocco). . . . . . . . . 192
4. Gli anni '30: l'incontro con il diritto corporativo e le altre spinte
modernizzatrici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 195
5. L'uni'cazione dei codici e la costruzione di una nuova sintesi
'ortodossa' . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 202
6. Gli anni '50: il contrasto fra Tullio Ascarelli e Walter Bigiavi . . . . . 205
7. Dagli anni '60 in poi: la tendenziale chiusura specialistica del diritto
commerciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 209
8. Dagli anni '70 in poi: tentativi di ripresa e incertezze sull'autonomia del
diritto commerciale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 217
8.1. L'idea di autonomia normativa del diritto commerciale come
diritto delle imprese e dei mercati . . . . . . . . . . . . . . . . . 220
8.2. La teorizzazione del diritto dell'impresa come 'sistema ad atti-
vità', contrapposto al 'sistema a soggetto' (Ferro-Luzzi) . . . . 223
8.3. La riscoperta della 'lex mercatoria' e di un sistema giuridico
caratterizzato da elasticità delle fonti (Galgano) . . . . . . . . . 227
9. Conclusioni. La validità del metodo commercialistico e l'unità del
diritto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 232


CIVILE E COSTITUZIONALE

EMANUELA NAVARRETTA
Diritto civile e diritto costituzionale
1. La condivisione necessaria e la peculiarità dell'incidenza del diritto
costituzionale sul diritto civile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 235
2. Cenni storici. L'ascesa e il consolidamento del metodo costituzionale . 238
3. I segni della crisi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 244
INDICE IX



4. Le ragioni del problema costituzionale . . . . . . . . . . . . . . . . . . 249
5. Il confronto tra categorie del diritto civile e del diritto costituzionale: la
ricostruzione privatistica dei diritti inviolabili e l'elaborazione di un
apparato di tutela civile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 252
5.1. La complessità del metodo costituzionale e l'illecito aquiliano e
contrattuale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 257
6. La complessità in senso diacronico della Costituzione: dall'art. 41 Cost.
all'economia sociale di mercato del T.U.E. . . . . . . . . . . . . . . . . 259
6.1. La complessità del metodo costituzionale, l'art. 41 Cost., e
l'autonomia contrattuale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 265
7. La complessità in senso diacronico della Costituzione e il governo del
pluralismo nell'istituto della proprietà: l'art. 42 Cost. a confronto con il
Protocollo I della C.E.D.U. e con la Carta dei diritti fondamentali
dell'Unione europea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 272
8. Il pluralismo dei valori nei rapporti personali: il dilemma istituzionale
e la metofora di Münchhausen . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 284
9. Diritto costituzionale e diritto civile, oggi . . . . . . . . . . . . . . . . . 287

MASSIMO LUCIANI
Diritto costituzionale e diritto civile
1. Un volume dell'Enciclopedia del diritto . . . . . . . . . . . . . . . . . . 291
2. Lo Stato costituzionale di diritto e la duplicazione delle sfere della
legalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 296
3. L'assorbimento della Costituzione nel corpo dell'ordinamento . . . . . 302
4. I processi di integrazione sovranazionale e internazionale e la moltipli-
cazione delle sfere della legalità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 304
5. Risposte a un questionario. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 306


CIVILE E PROCESSUALE CIVILE

SALVATORE PATTI
Diritto civile e diritto processuale civile: frammenti di un percorso
1. Il carattere « strumentale » del diritto processuale rispetto al diritto
civile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 311
2. Le 'gure più signi'cative del dialogo tra le due discipline . . . . . . . 315
3. Autonomia privata e poteri del giudice nel processo. . . . . . . . . . . 320
4. Accordi processuali e disponibilità delle prove . . . . . . . . . . . . . . 323
5. La « tutela dei diritti » nel libro VI del codice civile. . . . . . . . . . . 326
6. Antichi e nuovi problemi di « con'ne »: la risoluzione del contratto per
inadempimento e la tutela del consumatore . . . . . . . . . . . . . . . . 331
7. I rapporti tra le due discipline dal punto di vista della didattica
universitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 333
X INDICE



CLAUDIO CONSOLO
Diritto civile e diritto processuale ovvero di un 'gemellaggio' a rischio (quasi in un
Vesperbild)
1. Premessa di origini e di metodi didattici . . . . . . . . . . . . . . . . . 335
2. Le radici storico-ideali di una vicinanza quasi intima (il cono di luce
della litis contestatio) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 338
3. La vicinanza tra diritto sostanziale e diritto processuale nell'imposta-
zione dei Maestri tedeschi e nostri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 344
4. La peculiare posizione, concettualistica e pratica ad un tempo, di F.
Carnelutti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 346
5. L'evoluzione della concezione del diritto processuale civile: dal 'rap-
porto giuridico processuale' al 'procedimento' . . . . . . . . . . . . . 349
6. I problemi legati all'organizzazione degli studi universitari . . . . . . . 352
7. Necessità e ragioni della distinzione tra diritto civile sostanziale e diritto
civile processuale (pur nel continuum che caratterizza queste due
materie) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 357
8. L'imprescindibilità, pur nell'epoca della casistica sia elettronico-
giurisprudenziale sia mininormativa, di un permanente approccio
scienti'co al diritto processuale civile (anche in relazione alle istanze di
avvicinamento sovranazionale di cui si fa portatrice la Corte di
Giustizia). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 362


3 dicembre 2011
Sessione antimeridiana
presieduta da Guido Alpa


CIVILE E AMMINISTRATIVO
ANDREA ZOPPINI
Diritto privato vs diritto amministrativo (ovvero alla ricerca dei con'ni tra Stato e
mercato)
1. Privato e pubblico, crisi di una distinzione . . . . . . . . . . . . . . . . 371
2. Due premesse: la teoria della norma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 372
3. La crisi 'nanziaria contemporanea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 374
4. I problemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 377
5. Il modello dello Stato regolatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 378
6. Talune implicazioni concettuali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 381
7. Un possibile approdo: il diritto privato regolatorio . . . . . . . . . . . . 385
8. Una rilettura in chiave foucoltiana della sovranità . . . . . . . . . . . . 388

GIULIO NAPOLITANO
Miti e funzioni del diritto privato nella sfera del diritto amministrativo
1. La tradizione degli studi e gli sviluppi recenti . . . . . . . . . . . . . . 393
INDICE XI



2. Il ricorso al diritto privato per 'nalità di innovazione amministrativa . 400
3. Il diritto privato quale strumento di pari'cazione e di collaborazione
tra amministrazioni e cittadini. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 405
4. Il diritto privato quale strumento di integrazione del diritto
amministrativo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 408
5. Le combinazioni tra pubblico e privato come giochi strategici comples-
si . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 412


Tavola rotonda conclusiva


IL DIRITTO CIVILE TRA FRAMMENTAZIONE
E UNITÀ DEL SAPERE GIURIDICO
UMBERTO BRECCIA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 417
RAFFAELE DI RAIMO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 429
AURELIO GENTILI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 435
SALVATORE MAZZAMUTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 441
MAURO ORLANDI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 447

GUIDO ALPA
Parole conclusive . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 465

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