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Copertina di 'Società miste e affidamenti in house. Nella più recente evoluzione legislativa e giurisprudenziale'

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Società miste e affidamenti in house. Nella più recente evoluzione legislativa e giurisprudenziale

(Teoria e pratica del diritto.IV)


di

Guzzo Gerardo

 

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Allegati: Indice

DETTAGLI DI «Società miste e affidamenti in house. Nella più recente evoluzione legislativa e giurisprudenziale»

Tipo Libro
Titolo Società miste e affidamenti in house. Nella più recente evoluzione legislativa e giurisprudenziale
Autore
Editore

Giuffrè


EAN 9788814149399
Pagine XV-268
Data 2009
Peso 335 grammi
Collana Teoria e pratica del diritto.IV

INDICE DI «Società miste e affidamenti in house. Nella più recente evoluzione legislativa e giurisprudenziale»

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INDICE SOMMARIO


Prefazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . XIII




CAPITOLO I
GENESI DELLA CODIFICAZIONE DELL'IN HOUSE PROVIDING E
IL FENOMENO DELLE SOCIETÀ MISTE

1. Le fonti: l'evoluzione giurisprudenziale comunitaria e nazionale in
materia di in house providing . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
2. La sentenza 'Stadt Halle', C-26/03, dell'11 gennaio 2005 e il pro-
blema del condizionamento dei fini istituzionali del modulo socie-
tario misto determinato dall'apporto partecipativo privato . . . . . 7
3. La sentenza 'Parking Brixen', C-458/03, del 13 ottobre 2005 e
l'insufficienza del capitale interamente pubblico ai fini dell'affida-
mento del servizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
4. La sentenza 'Modling', C-29/04, del 10 novembre 2005 e il pro-
blema della corretta identificazione del momento valutativo della
legittimità dell'affidamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
5. La sentenza 'Anav', C-410/04, del 6 aprile 2006 e la indispensabilità
della gara pubblica in tema di affidamento di una concessione di
servizi pubblici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
6. La sentenza 'Carbotermo', C-340/04, dell'11 maggio 2006 e il
problema della legittimità del controllo indiretto della P.A. sui
moduli societari misti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
7. La sentenza 'Frigerio', C-357/06, del 18 dicembre 2007 e la disap-
plicazione dell'articolo 113, comma 5, del d.lgs. n. 267/00 e s. m. e
int. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
8. La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, n. 4242, dell'8
settembre 2008 e l'applicazione dei principi codificati dalla sentenza
'Frigerio' della Corte di Giustizia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
9. Le sentenza del T.A.R. Lombardia ' Sezione di Brescia ' n. 1440
del 27 ottobre 2008 e la possibilità di affidare un servizio pubblico
locale ad una cooperativa sociale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
10. Considerazioni finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
VIII INDICE SOMMARIO



CAPITOLO II
L'ELABORAZIONE DEL CONCETTO DI 'CONTROLLO ANALOGO'

1. La ricostruzione comunitaria del concetto di 'controllo analogo':
cenni generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
2. Il 'controllo analogo' nella più recente evoluzione giurispruden-
ziale nazionale: aspetti generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41
3. Approfondimento delle principali pronunce dei giudici amministra-
tivi italiani. La posizione del CdS e quella del CGARS: la sentenza
del Consiglio di Stato, VI Sezione, n. 1514, del 3 aprile 2007 e la
questione dell'astratta cedibilità delle quote societarie a privati . . 48
4. La sentenza del Consiglio di Stato, VI Sezione, n. 2932, dell'1 giugno
2007 e la definizione della questione dell'apertura del capitale
sociale a terzi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52
5. Il parere della Sezione II del Consiglio di Stato del 18 aprile 2007 e
la 'consacrazione' dell'affidamento diretto della gestione del servi-
zio pubblico locale in favore delle società miste: l'indispensabilità
della gara nella scelta del partner privato e le condizioni legittimanti. 54
6. La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Re-
gione Sicilia, n. 719, del 4 settembre 2007 e il problema della
indispensabilità della doppia gara . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61
7. La ricostruzione del concetto di 'controllo analogo' secondo il
Consiglio di Stato: la sentenza dell'Adunanza Plenaria n. 1 del 3
marzo 2008 e le nuove regole di affidamento del servizio ai moduli
societari misti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64
8. L'ordinanza, n. 164, del 22 aprile 2008, di rimessione alla Corte di
Giustizia, ex articolo 234 del Trattato Ue, del T.A.R. Sicilia '
Sezione di Catania ' e il problema della compatibilità comunitaria
della ricostruzione dell'affidamento del servizio operata dal Consi-
glio di Stato, Adunanza Plenaria, n. 1/08 . . . . . . . . . . . . . . . 75
9. L'ordinanza del Consiglio di Stato n. 1998, Sezione VI, dell'11 aprile
2006 e il problema della rilevanza comunitaria della modifica della
titolarità giuridica dell'affidatario del servizio . . . . . . . . . . . . . 78
10. I chiarimenti della Commissione Europea (la Comunicazione n.
C-2007/6661 del 5 febbraio 2008) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 79
11. Considerazioni finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 82


CAPITOLO III
L'ELABORAZIONE DEL CONCETTO
DI 'PARTE PIÙ IMPORTANTE DELL'ATTIVITÀ'

1. Cenni generali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85
INDICE SOMMARIO IX



2. Il concetto di 'prevalenza' nella giurisprudenza europea . . . . . . 87
3. La ricostruzione dei giudici nazionali. . . . . . . . . . . . . . . . . . 89
4. Considerazioni finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 91


CAPITOLO IV
LA POSIZIONE DEI TAR NAZIONALI PRIMA DELLA SENTENZA
DELL'ADUNANZA PLENARIA N. 1/08 E
LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 29/2006

1. La sentenza del T.A.R. Campania ' Napoli ' n. 3135, del 23 marzo
2006 e il problema dell'apporto partecipativo privato ai fini della
sussistenza del 'controllo analogo' . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95
2. La sentenza del T.A.R. Lazio ' Latina ' n. 310, del 5 maggio 2006
e la questione non risolta dell'apporto partecipativo privato . . . . 98
3. La sentenza del T.A.R. Puglia ' Lecce ' n. 3533, del 23 giugno
2006 e il problema dell'extraterritorialità dei moduli societari misti. 102
4. La sentenza del T.A.R. Campania ' Sezione di Salerno ' n. 892,
del 29 giugno 2006 e la questione della vulnerazione degli interessi
legittimi dei terzi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106
5. La sentenza della Corte Costituzionale, n. 29, dell'1 febbraio 2006 e
il problema dell'inquadramento costituzionale della disciplina tran-
sitoria in materia di spl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109
6. Considerazioni finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112


CAPITOLO V
IL PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

1. Le società miste nella disciplina comunitaria espressione del PPP
'Istituzionalizzato': cenni generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 115
2. La Risoluzione del Parlamento Europeo n. 2006/2043 (INI) . . . . 118
3. Le procedure di infrazione n. IP/08/502 e n. IP/08/685 rispettiva-
mente del 3 aprile e 6 maggio 2008. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 122
4. Considerazioni finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 124


CAPITOLO VI
L'EVOLUZIONE LEGISLATIVA DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI:
L'AVVENTO DELLE SOCIETÀ MISTE

1. L'evoluzione legislativa in Italia dalla legge n. 142/90 al d.lgs. n. 267
del 18 agosto 2000 (T.U. degli EE.LL.): cenni generali . . . . . . . 127
X INDICE SOMMARIO



2. La disciplina dei servizi pubblici locali dal d.lgs. n. 267/2000 alla
legge n. 448 del 2001 (Legge Finanziaria 2002) . . . . . . . . . . . . 133
3. Le novità contenute nell'articolo 35 della legge n. 448 del 2001
(Legge Finanziaria 2002): i servizi di 'rilevanza industriale' e quelli
'privi di rilevanza industriale'. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 136
4. Le leggi nn. 326 e 350 del 2003 (Legge Finanziaria 2004 e 'collegato'
alla Legge Finanziaria 2004): la distinzione tra i servizi dotati di
'rilevanza economica' e i servizi a rilevanza 'non economica' . . . 141
5. Il d.d.l. A.S. n. 772/06: il primo tentativo di riordino della disciplina
dei servizi pubblici locali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143
6. Il d.d.l. licenziato dal CdM il 18 giugno 2008: una sorta di 'prova
generale' di riforma della disciplina dei servizi pubblici locali . . . 148
7. L'articolo 18 del d.l. n. 112 del 25 giugno 2008 . . . . . . . . . . . . 154
8. Le novità contenute nell'articolo 23-bis del d.l. n. 112 del 25 giugno
2008 convertito, con modifiche, nella legge n. 133 del 6 agosto 2008:
la nuova disciplina dei s.p.l. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158
9. Il contratto di servizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 177
10. L'articolo 2, comma 461, della legge n. 244/2007: la Carta della
qualità dei servizi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 180
11. Le novità contenute nel d.d.l. C-1441/bis (disposizioni urgenti per lo
sviluppo economico, la semplificazione, la competitività anche in
materia di procedura civile) approvato dalla Camera il 2 ottobre
2008 e trasmesso al Senato il 6.10.2008 (atto S 1082) . . . . . . . . 182
12. Il silenzio del Codice degli Appalti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 185
13. Considerazioni finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 188



CAPITOLO VII
RIEPILOGO DELLE SCADENZE INTRODOTTE
DALLA RIFORMA DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
A RILEVANZA ECONOMICA E
DELLE MODIFICHE APPORTATE
AGLI ASSETTI DELLE SOCIETÀ PUBBLICHE

1. Il trattamento retributivo del personale delle società pubbliche e il
nuovo volto del rapporto tra enti locali e società costituite e
partecipate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 193
2. La Circolare di Confservizi (prot. n. 327/08/AG/PR/gg del 22 set-
tembre 2008) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 202
3. La Comunicazione dell'Autorità garante della concorrenza e del
mercato sulla interpretazione dell'articolo 23-bis, comma 3, del 16
ottobre 2008 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 204
4. Considerazioni finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 209
INDICE SOMMARIO XI



CAPITOLO VIII
L'ARTICOLO 23-BIS DEL D.L. N. 112/08 E
LA DISCIPLINA DEI REGIMI TRANSITORI

1. Il rapporto tra l'articolo 23-bis del d.l. n. 112/08 e la disciplina dei
servizi pubblici locali dettata dal d.lgs. n. 267/00 e s. m. e int . . . . 215
2. La nuova disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica
alla luce degli emanandi regolamenti di attuazione: dubbi e
incertezze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 219
3. Considerazioni finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 221


CAPITOLO IX
L'APPRODO LEGISLATIVO DELL'ARTICOLO 13
DEL D.L. N. 223 DEL 4 LUGLIO 2006 CONVERTITO,
CON MODIFICHE, NELLA LEGGE N. 248 DEL 4 AGOSTO 2006

1. Aspetti generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 223
2. L'articolo 13 del d.l. n. 223/2006 e l'interpretazione costituzional-
mente orientata del Consiglio di Stato (la sentenza della Sezione IV,
n. 946, del 5 marzo 2008) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 227
3. Spunti critici forniti dalla sentenza della Corte Costituzionale, n.
326, dell'1 agosto 2008 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 230
4. La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, n. 4080, del 25 agosto
2008. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 235
5. La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, n. 4829, del 7 ottobre
2008 e il divieto di partecipazione indiretta dell'ente locale ai sensi
dell'articolo 13, d.l. n. 223/2006 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 238
6. Considerazioni finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 240

APPENDICE
1. L'articolo 23-bis del d.l. n. 112 del 25 giugno 2008 convertito con
modifiche nella legge n. 133 del 6 agosto 2008 (in G.U. n. 195 del
21-8-2008 ' Suppl. Ordinario n. 196) . . . . . . . . . . . . . . . . . 245
2. Comunicazione sull'applicazione dell'art. 23-bis, comma 3, del d.l. n.
112/2008 convertito in legge n. 133/2008 relativo all'affidamento in
house dei servizi pubblici locali di rilevanza economica . . . . . . . 250
3. Formulario per la richiesta di parere ai sensi dell'art. 23-bis del d.l.
n. 112, del 25 giugno 2008, convertito in legge n. 133, del 6 agosto
2008. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 253

Indice bibliografico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 257
Indice analitico alfabetico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 263

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