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Copertina di 'Dialoghi tra giuristi e aziendalisti in tema di operazioni straordinarie. Atti del ciclo di seminari interdisciplinari (Brescia, 23 gennaio - 6 novembre 2007)'

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Dialoghi tra giuristi e aziendalisti in tema di operazioni straordinarie. Atti del ciclo di seminari interdisciplinari (Brescia, 23 gennaio - 6 novembre 2007)

(Univ.Brescia-Dip.scienze giuridiche)

 

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DETTAGLI DI «Dialoghi tra giuristi e aziendalisti in tema di operazioni straordinarie. Atti del ciclo di seminari interdisciplinari (Brescia, 23 gennaio - 6 novembre 2007)»

Tipo Libro
Titolo Dialoghi tra giuristi e aziendalisti in tema di operazioni straordinarie. Atti del ciclo di seminari interdisciplinari (Brescia, 23 gennaio - 6 novembre 2007)
A cura di Notari M.
Editore

Giuffrè


EAN 9788814144394
Pagine XXIV-438
Data 2009
Collana Univ.Brescia-Dip.scienze giuridiche

INDICE DI «Dialoghi tra giuristi e aziendalisti in tema di operazioni straordinarie. Atti del ciclo di seminari interdisciplinari (Brescia, 23 gennaio - 6 novembre 2007)»

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INDICE


Indice ................................................................................................................ V

Programma dei seminari ............................................................................... XV

Dialoghi tra giuristi e aziendalisti: un ciclo di seminari interdisciplinari
(MARIO NOTARI) .................................................................................. XIX



LA VALUTAZIONE E L'ISCRIZIONE IN BILANCIO
DEI CONFERIMENTI DI AZIENDE E DI PARTECIPAZIONI


ILARIA GREZZINI - LAURA ROTA
RELAZIONE INTRODUTTIVA IN TEMA DI
VALUTAZIONE E ISCRIZIONE IN BILANCIO
DEI CONFERIMENTI DI AZIENDE E DI PARTECIPAZIONI

1. Introduzione. ............................................................................................. 3
2. Analisi giuridica. ....................................................................................... 3
3. Profili aziendalistici. ................................................................................. 8
3.1. Scelta dei criteri di valutazione. ...................................................... 9
3.2. Contabilizzazione dei beni conferiti. ............................................ 13
3.3. Disposizioni fiscali. ...................................................................... 15
4. Questioni aperte. ..................................................................................... 17


GIUSEPPE FERRI jr
VALUTAZIONE ED ISCRIZIONE IN BILANCIO
DEI CONFERIMENTI

1. La conferibilità. ....................................................................................... 21
1.1. Conferibilità e funzione del capitale sociale. ................................ 22
1.2. Conferibilità e disciplina dei conferimenti. .................................. 22
1.3. Conferibilità e valutazione dei conferimenti. ................................ 22
2. La valutazione dei conferimenti. ............................................................. 24
2.1. Valutazione dei conferimenti e limiti minimi di capitale. ............ 24
2.2. Limiti minimi di capitale e soglie minime di investimento. ......... 24
2.3. L'effettività dell'investimento complessivo. ................................. 25
2.4. L'effettività del singolo investimento. .......................................... 25
2.5. Il valore «negoziato» del conferimento. ....................................... 26
2.6. Valore «negoziato» del conferimento e soprapprezzo. ................. 26
VI INDICE



2.7. Valore del bene conferito, valore di apporto e valore di confe-
rimento. ......................................................................................... 28
3. I criteri di valutazione dei conferimenti. ................................................. 29
3.1. Valutazione dei conferimenti e redazione del bilancio di eser-
cizio. ............................................................................................. 29
3.2. Criteri di valutazione ed effettività dell'investimento. .................. 30
3.3. Valutazione dell'esperto e controllo degli amministratori. ........... 31
4. L'iscrizione in bilancio dei conferimenti. ................................................ 33
4.1. Rivalutazione contabile del bene conferito. .................................. 34
4.2. Svalutazione contabile del bene conferito. ................................... 35
4.3. Conferibilità e iscrivibilità in bilancio. ......................................... 36


ALBERTO FALINI
LA VALUTAZIONE DEI CONFERIMENTI DI AZIENDE:
METODI DI VALUTAZIONE E PROFILI AZIENDALISTICI

1. Le finalità della stima. ............................................................................ 39
2. La relazione di stima. .............................................................................. 42
3. I metodi di valutazione e le caratteristiche: cenni. .................................. 44
4. L'evoluzione dal metodo patrimoniale ai metodi misti. .......................... 48
5 I rischi. .................................................................................................... 51
6. Conclusioni. ............................................................................................ 53



LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO E DEL SOVRAPPREZZO
NEGLI AUMENTI DI CAPITALE SOCIALE A PAGAMENTO


FEDERICO MANFRIN - MATTEO VITALI
RELAZIONE INTRODUTTIVA IN TEMA DI
DETERMINAZIONE DEL PREZZO E DEL SOVRAPPREZZO
NEGLI AUMENTI DI CAPITALE SOCIALE A PAGAMENTO

1. Premessa. ................................................................................................ 59
2. Prezzo e sovrapprezzo negli aumenti di capitale sociale in denaro, in
opzione ai soci. ....................................................................................... 61
3. Inquadramento delle fattispecie di sovrapprezzo obbligatorio in caso
di esclusione del diritto di opzione. ........................................................ 65
4. L'art. 2441, comma 6, c.c.: problemi aperti in relazione ai criteri di
determinazione del sovrapprezzo a fronte di conferimenti in natura o
quando l'«interesse della società lo esige». ............................................ 69
4.1. La nozione di «patrimonio netto»: contabile o effettivo'. . ........... 69
4.2. I parametri valutativi ai fini della determinazione del sovrap-
prezzo. .......................................................................................... 73
INDICE VII


4.3. La funzione del sovrapprezzo nel caso di conferimenti in de-
naro o in natura. ............................................................................ 74
4.4. L'«andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre». ................ 77
5. L'art. 2441, comma 4, ult. frase, c.c.: problemi aperti in relazione ai
criteri di determinazione del sovrapprezzo per le società con azioni
quotate su mercati regolamentati. . .......................................................... 79
5.1. La nozione di «valore di mercato». .............................................. 80
5.2. La «corrispondenza» del prezzo di emissione al valore di
mercato dei titoli azionari. ............................................................. 84
6. Aumenti con esclusione del diritto di opzione e delega agli ammini-
stratori (art. 2443 c.c.). ............................................................................ 84
7. Questioni sottoposte al dibattito. ............................................................. 87


ENRICO GINEVRA
LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO E DEL SOVRAPPREZZO
NEGLI AUMENTI DI CAPITALE SOCIALE A PAGAMENTO

1. I problemi della determinazione del prezzo di emissione delle azio-
ni. ............................................................................................................ 93
2. Impostazione metodologica. ................................................................... 95
3. Gli «interessi sociali» attivati dal collocamento di nuove azioni. ........... 97
3.1. Il contesto specifico della fissazione del prezzo di emissione. ... 101
4. L'offerta in opzione. ............................................................................. 102
4.1. Rilievi generali. .......................................................................... 102
4.2. La determinazione del prezzo di collocamento delle azioni. ...... 104
4.3. La determinazione del prezzo successiva alla sottoscrizione
delle azioni................................................................................... 105
4.4. La richiesta di conferimenti non proporzionali. .......................... 106
4.5. Prezzo di emissione e rispetto della «parità contabile». ............. 109
5. L'offerta con esclusione del diritto di opzione. .................................... 111
5.1. Il rischio di «diluizione» del valore delle partecipazioni. ........... 111
5.2. I criteri di determinazione del sovrapprezzo. .............................. 112
5.3. La determinazione a opera degli amministratori. ....................... 114
6. Il prezzo di collocamento delle azioni nelle società quotate in caso
di esclusione «statutaria» del diritto di opzione. ................................... 115
7. La determinazione del prezzo di emissione in sede di delega all'a-
umento di capitale sociale. .................................................................... 118


ERMANNO ZIGIOTTI
LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO E DEL SOVRAPPREZZO
NEGLI AUMENTI DI CAPITALE SOCIALE A PAGAMENTO

1. Premessa. .............................................................................................. 121
2. Aumenti di capitale in opzione ai soci nelle società non quotate. ......... 122
VIII INDICE



3. Aumenti di capitale in opzione ai soci nelle società quotate. ................ 127
4. Aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione ex art.
2441, comma 5, c.c.. Profili economico-aziendali. ............................... 129
5. Aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione ex art.
2441, comma 5, c.c.. Commento alla norma civilistica e spunti di
prassi. .................................................................................................... 134
6. Aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione ex art.
2441, comma 4, c.c., da liberarsi mediante conferimenti in natura. ....... 140



IL REGIME GIURIDICO E CONTABILE DELL'AVANZO
E DEL DISAVANZO NELLA FUSIONE E NELLA SCISSIONE


LUIGI ARDIZZONE - ILARIA GREZZINI
RELAZIONE INTRODUTTIVA IN TEMA DI
REGIME GIURIDICO E CONTABILE DELL'AVANZO
E DEL DISAVANZO NELLA FUSIONE E NELLA SCISSIONE

1. Introduzione. ......................................................................................... 151
2. Le differenze da annullamento. ............................................................. 152
2.1. Il disavanzo da annullamento. .................................................... 155
2.2. L'avanzo da annullamento........................................................... 161
3. Le differenze da concambio. ................................................................. 163
3.1. Il disavanzo da concambio. ......................................................... 164
3.2. L'avanzo da concambio. ............................................................. 167
4. Il manifestarsi congiunto di differenze da concambio e da annulla-
mento. ................................................................................................... 168
5. Le società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio. ............ 169
6. Le questioni aperte. ............................................................................... 171


ANDREA VICARI
IL REGIME GIURIDICO DEL DISAVANZO E DELL'AVANZO
DA ANNULLAMENTO E DA CONCAMBIO NELLA FUSIONE

1. Premessa. .............................................................................................. 175
2. Il disavanzo da annullamento: le possibili soluzioni del problema
posto dall'emersione del disavanzo e la soluzione prescelta dall'art.
2504-bis, 4° c., c.c.. .............................................................................. 176
2.1. L'art. 2504-bis, 4° c., c.c. come «espressione» del principio di
continuità contabile o «eccezione» allo stesso. La proposta di
modifica dell'art. 2504-bis, 4° c., c.c. dell'Organismo Italiano
di Contabilità. ............................................................................. 179
2.2. I cespiti rivalutabili e le modalità di rivalutazione. ..................... 184
INDICE IX


3. Il disavanzo da concambio. La possibilità, in caso di aumento del
capitale, di iscrivere i beni delle società partecipanti alla fusione nel
bilancio post-fusione al fair value in presenza di una relazione di
stima ex art. 2343 c.c., ai fini di agevolare il concambio delle azio-
ni. .......................................................................................................... 187
4. L'avanzo da annullamento. L'avanzo da concambio. ........................... 193
5. «Il primo bilancio successivo alla fusione» ex art. 2504-bis, 4° c.,
c.c.. Il bilancio di chiusura, il bilancio di apertura, le date di riferi-
mento di tali bilanci. ............................................................................. 194
6. Il trattamento del disavanzo e dell'avanzo secondo l'IFRS 3. Le in-
dicazioni in nota integrativa per le società che fanno ricorso al capi-
tale di rischio. ........................................................................................ 196
7. Le differenze di fusione nella fusione «inversa». ................................. 198


RAFFAELE FIUME
LA DIFFERENZA DA FUSIONE: ATTUALITÀ E PROSPETTIVE

1. Premessa. .............................................................................................. 201
2. Pooling of interests method e purchase method nei principi contabili
internazionali e nel loro impatto sull'ordinamento nazionale. ............... 204
3. Le differenze da fusione nella disciplina civilistica e contabile. ........... 211
3.1. La differenza da annullamento. .................................................. 214
3.2. La differenza da concambio. ....................................................... 218
3.3. Alcune considerazioni di sintesi. ................................................ 221
4. L'avanzo e il disavanzo da fusione nell'Ipotesi di riforma del codice
civile redatta dall'OIC. .......................................................................... 222
5. Conclusioni. .......................................................................................... 227



LA FUSIONE INVERSA


ILARIA GREZZINI - ISABELLA MAFFEZZONI
RELAZIONE INTRODUTTIVA
IN TEMA DI FUSIONE INVERSA

1. Introduzione. ......................................................................................... 233
2. Profili giuridici. ..................................................................................... 234
2.1. Inquadramento della fattispecie. ................................................. 234
2.2. La c.d. procedura semplificata di fusione. .................................. 239
3. Profili aziendalistici. ............................................................................. 242
3.1. Premessa. .................................................................................... 242
3.2. Le motivazioni economico-aziendali della fusione inversa. . ...... 245
3.3. Le modalità di attuazione della fusione inversa. ......................... 248
X INDICE



3.4. Le differenze contabili emergenti dalle operazioni di fusione
inversa. ........................................................................................ 251
3.5. La rilevazione della fusione inversa secondo i principi conta-
bili internazionali. ....................................................................... 255
4. Le questioni sottoposte al dibattito. ...................................................... 257


ANDREA GIANNELLI
LA FUSIONE INVERSA

1. Cenni introduttivi: legittimità e scopi della fusione inversa. ................ 261
2. Le modalità alternative per attuare la fusione inversa. In particolare,
la sorte delle azioni detenute ante fusione dall'incorporata-control-
lante nell'incorporante-controllata. ....................................................... 264
2.1. La prima alternativa: l'incorporante-controllata acquisisce e
mantiene come azioni proprie le azioni in essa detenute dal-
l'incorporata-controllante. .......................................................... 265
2.2. La seconda alternativa: l'incorporante-controllata acquisisce
le azioni in essa detenute dall'incorporata-controllante e le
annulla, con contestuale aumento di capitale a servizio della
fusione. ....................................................................................... 271
2.3. La terza alternativa: le azioni detenute dall'incorporata-con-
trollante nella incorporante-controllata vengono assegnate di-
rettamente ai soci dell'incorporata-controllante. ........................ 272


GIOVANNI MARIA GAREGNANI
NOTE IN TEMA DI RAPPRESENTAZIONE IN BILANCIO
DEI VALORI ORIGINATI NELLE OPERAZIONI DI FUSIONE INVERSA

1. Premessa. .............................................................................................. 275
2. Alcune osservazioni sul trattamento contabile delle differenze di fu-
sione. ..................................................................................................... 278
3. Le modalità di esecuzione della fusione inversa e le conseguenze
sulla rappresentazione contabile. .......................................................... 284
3.1. I termini del problema. . .............................................................. 284
3.2. Il mantenimento delle azioni proprie in bilancio. ....................... 285
3.3. L'annullamento immediato a fronte dell'emissione di azioni
per effetto del rapporto di cambio. .............................................. 289
3.3.1. Le diverse alternative. ................................................... 289
3.3.2. La prima modalità (l'annullamento della partecipa-
zione contro il patrimonio netto della partecipata). ....... 290
3.3.3. La seconda modalità (l'annullamento della partecipa-
zione contro il patrimonio netto della partecipante). ..... 293
3.4. L'assegnazione diretta della partecipazione ai soci dell'incor-
porata. ......................................................................................... 295
INDICE XI


4. Fusione inversa e principi contabili internazionali. .............................. 296
4.1. Premessa. .................................................................................... 296
4.2. La fusione inversa quale acquisition. ......................................... 298
4.3. La fusione inversa quale reverse acquisition. ............................. 299
4.4. La fusione inversa tra soggetti under common control. .............. 300



LE AZIONI PROPRIE NELLE OPERAZIONI SUL CAPITALE
E NELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE


MARIO NOTARI
RELAZIONE INTRODUTTIVA IN TEMA DI
AZIONI PROPRIE NELLE OPERAZIONI SUL CAPITALE
E NELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE

1. Introduzione. ......................................................................................... 305
2. L'attribuzione del diritto di opzione alle azioni proprie ex art. 2357-
ter, comma 2, c.c. .................................................................................. 306
3. Le specifiche cautele attinenti alla fusione e alla scissione. ................. 307
3.1. L'art. 2504-ter c.c. ...................................................................... 308
3.2. L'art. 2357-bis, comma 1, n. 3, c.c. ............................................ 311
4. Le questioni sottoposte al dibattito. ...................................................... 314


LUIGI ARDIZZONE
LE AZIONI PROPRIE NELLE OPERAZIONI SUL CAPITALE
E NELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE

1. Il quadro normativo. ............................................................................. 319
2. La disciplina delle azioni proprie nella fusione e nella scissione. ......... 322
3. L'attribuzione del diritto di opzione in relazione alle azioni proprie. ... 326
4. Conclusioni. .......................................................................................... 329


PIERLUIGI SANTOSUOSSO
PROFILI ECONOMICI DELL'ACQUISTO
DELLE AZIONI PROPRIE E INTEGRITÀ DEL CAPITALE

1. Introduzione. ......................................................................................... 333
2. L'integrità del capitale. ......................................................................... 334
3. Gli effetti dell'acquisto sul «capitale proprio». .................................... 335
4. La natura dell'acquisto delle azioni proprie. ......................................... 337
5. Il limite degli utili e delle riserve previsto per l'acquisto. .................... 340
6. L'acquisto delle azioni non liberate. ..................................................... 342
XII INDICE



7. Le azioni proprie nell'aumento di capitale. .......................................... 344
8. Profili conclusivi. .................................................................................. 348



LA LIQUIDAZIONE DELLE AZIONI IN CASO DI RECESSO


F EDERICO M ANFRIN - LAURA R OTA
RELAZIONE INTRODUTTIVA IN TEMA DI
LIQUIDAZIONE DELLE AZIONI IN CASO DI RECESSO

1. Introduzione. ......................................................................................... 353
2. Analisi giuridica. ................................................................................... 354
3.1. Profili aziendalistici. ................................................................... 362
3.2. La valutazione delle azioni di società non quotate. .................... 366
3.3. Il valore di liquidazione delle azioni quotate. ............................. 372
4. Questioni sottoposte al dibattito. ........................................................... 374


M ARCO VENTORUZZO
BREVI NOTE SUL DIRITTO DI RECESSO
IN CASO DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI SOCIETÀ
(ART. 2497-QUATER, C.C.)

1. Introduzione. ......................................................................................... 381
2. I presupposti del recesso: trasformazione causale e modifica dell'og-
getto sociale della società che esercita direzione e coordinamento. ...... 382
3. Sentenza esecutiva di condanna al risarcimento del danno da abuso
di direzione e coordinamento. ............................................................... 386
4. Inizio e termine dell'attività di direzione e coordinamento. ................. 389
5. Modalità di esercizio del recesso. ......................................................... 395
6. Problemi in tema di valutazione della partecipazione ai fini del re-
cesso. ..................................................................................................... 397


M ARCO REBOA
CRITERI DI STIMA DELLE AZIONI IN CASO DI RECESSO DEL SOCIO:
ALCUNE RIFLESSIONI SULL'ARTICOLO 2437-TER COD. CIV.

1. Premessa. .............................................................................................. 399
2. I «criteri legali». .................................................................................... 401
2.1. L'approccio patrimoniale. ........................................................... 402
2.2. L'approccio reddituale. ............................................................... 404
2.3. L'approccio di mercato. .............................................................. 406
2.4. L'approccio dei metodi misti patrimoniali-reddituali. ................ 408
INDICE XIII


3. Il «criterio convenzionale». .................................................................. 409
4. I cd. «premi di maggioranza» e «sconti di minoranza». ....................... 412
5. I criteri di valutazione per le azioni quotate nei mercati regolamenta-
ti. ........................................................................................................... 415




Bibliografia .................................................................................................... 421

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