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Copertina di 'L' Unione europea in cerca di identità. Problemi e prospettive dopo il fallimento della «Costituzione»'

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L' Unione europea in cerca di identità. Problemi e prospettive dopo il fallimento della «Costituzione»


di

Draetta Ugo

 

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Allegati: Indice

DETTAGLI DI «L' Unione europea in cerca di identità. Problemi e prospettive dopo il fallimento della «Costituzione»»

Tipo Libro
Titolo L' Unione europea in cerca di identità. Problemi e prospettive dopo il fallimento della «Costituzione»
Autore
Editore

Giuffrè


EAN 9788814143731
Pagine XVII-380
Data 2008

INDICE DI «L' Unione europea in cerca di identità. Problemi e prospettive dopo il fallimento della «Costituzione»»

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INDICE SOMMARIO


pag.

Abbreviazioni ............................................................................................... XI

Prefazione di Alberto Quadrio Curzio......................................................... XIII

Introduzione di Ugo Draetta e Andrea Santini ............................................ XV



NICOLETTA PARISI
CONSIDERAZIONI
SULLA NATURA GIURIDICA DELL 'UNIONE EUROPEA
ALLA LUCE DEI RAPPORTI FRA GLI STATI MEMBRI
E FRA QUESTI E L'ORGANIZZAZIONE

I. Questioni preliminari e introduttive....................................................... 2
II. L'Unione come «comunità di diritto» .................................................... 3
1. L 'Unione è ente internazionale di Stati al quale partecipano anche gli
individui ................................................................................................. 3
2. Essa si fonda sul principio di legalità .................................................... 6
3. Il principio di legalità è principio generale dell'ordinamento del-
l'Unione, ricavato dai principi comuni agli Stati membri ..................... 11
3.1. La rilevazione di principi comuni agli Stati determina un proces-
so di osmosi fra ordinamenti nazionali e fra questi e l'ordinamen-
to europeo nel contestuale rispetto delle reciproche identità.......... 12
3.2. I principi comuni alimentano la reciproca fiducia degli ordina-
menti nazionali e il principio del mutuo riconoscimento' ........... 15
3.3. 'nonché il principio di leale cooperazione ................................... 18
III. I Trattati istitutivi, atti conclusi «in forma di accordo internazionale»
che costituiscono la «carta costituzionale» dell'Unione....................... 20
4. Il consenso degli Stati è il fondamento giuridico dell'Organizzazione.... 20
5. Il consenso vincola gli Stati membri all'osservanza dei Trattati istitutivi 20
6. Il diritto dell'Unione prevale sul diritto interno degli Stati membri
entro il limite dettato dalle competenze attribuite ................................. 23
VI INDICE SOMMARIO



7. Il primato dell'Unione incontra il limite della perdurante sovranità
degli Stati ............................................................................................... 26
8. La sovranità degli Stati non può sovvertire i valori fondanti l'Unione,
i quali hanno portata costituzionale ....................................................... 31
IV L'esercizio da parte dell'Unione di «poteri effettivi provenienti da una
.
limitazione di competenze o da un trasferimento di attribuzioni dagli
Stati» ...................................................................................................... 34
9. L 'Unione è ente derivato, vincolato al rispetto del principio di attribu-
zione delle competenze .......................................................................... 34
9.1. Il carattere derivato di Unione e Comunità non incide sulla loro
capacità e personalità giuridica di diritto interno e di diritto inter-
nazionale.......................................................................................... 36
10. L 'ambito delle competenze di Unione e Comunità è ampiamente inde-
terminato, derivando da competenze espresse, competenze implicite e
competenze sussidiarie........................................................................... 39
11. Sull'ambito materiale dell'Organizzazione incidono anche la 'misura'
del trasferimento di competenze attuato dai Trattati' ........................ 42
12. 'nonché i criteri stabiliti per il loro esercizio ...................................... 46
13. L 'ambito materiale dell'Unione non è determinabile in astratto in
quanto i criteri che presiedono all'attribuzione delle competenze ed al
loro esercizio rendono mobili le sue frontiere ....................................... 49
V Alcune poche valutazioni sull'esistente e sulle prospettive future.........
. 51



ANDREA SANTINI
L'ASSETTO ISTITUZIONALE DELL 'UNIONE EUROPEA:
VERSO UNA MAGGIORE EFFICIENZA
E LEGITTIMITÀ DEMOCRATICA'

1. Introduzione ........................................................................................... 57
2. Le riforme volte ad accrescere l'efficienza delle istituzioni politiche
dell'Unione............................................................................................. 59
2.1. Le regole di voto del Consiglio: la parziale estensione dell'ambito
di applicazione del voto a maggioranza qualificata' .................. 60
2.2. 'e il nuovo metodo di calcolo di tale maggioranza ...................... 66
2.3. La composizione della Commissione: molto rumore per nulla' .... 73
2.4. Il Presidente del Consiglio europeo e l'Alto rappresentante del-
l'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza: potenzialità
e problemi........................................................................................ 76
3. Le riforme volte ad accrescere la legittimità democratica dell'Unione ... 82
3.1. Il rafforzamento dei poteri del Parlamento europeo ....................... 82
3.2. L'evoluzione del ruolo dei parlamenti nazionali ............................. 91
3.3. Le implicazioni del concetto di democrazia partecipativa.............. 97
INDICE SOMMARIO VII


4. Conclusioni ............................................................................................ 99



MARINELLA FUMAGALLI MERAVIGLIA
LA TUTELA DEI DIRITTI DELL 'UOMO
OLTRE LA COSTITUZIONE EUROPEA

1. Dalla Dichiarazione di Berlino al Trattato di Lisbona........................... 101
2. La nuova proclamazione della Carta dei diritti fondamentali e il suo
richiamo nel Trattato di riforma............................................................. 104
3. La vincolatività della Carta.................................................................... 110
4. L'adesione dell'Unione alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo 117
5. Le modalità dell'adesione ...................................................................... 125
6. L'istituzione dell'Agenzia per i diritti fondamentali dell'Unione europea
e l'inquietudine dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ... 130
7. Il Memorandum di accordo tra il Consiglio d'Europa e l'Unione euro-
pea 138
8. Conclusioni ............................................................................................ 140



UGO DRAETTA
DIRITTO DELL 'UNIONE EUROPEA
E PRINCIPI FONDAMENTALI
DELL'ORDINAMENTO COSTITUZIONALE ITALIANO:
UN CONTRASTO NON PIÙ SOLO TEORICO

1. L'atteggiamento tradizionale della Corte costituzionale in materia di
rapporti tra ordinamento comunitario e principi fondamentali costitu-
zionali..................................................................................................... 141
2. Potenziali aree di contrasto: a) Il mandato d'arresto europeo e il dirit-
to alla libertà personale .......................................................................... 146
3. 'b) Il regolamento su intese e posizioni dominanti e la inviolabilità
del domicilio .......................................................................................... 158
4. 'c) Il regolamento sulle concentrazioni ed i diritti ad un giudice indi-
pendente ed imparziale, ad un equo processo e alla difesa ................... 165
5. Le cause del fenomeno: le tecniche di 'federalismo strisciante' adot-
tate dalle istituzioni comunitarie........................................................... 174
6. I rimedi al fenomeno; il ricorso alla Corte di Strasburgo in particolare
e il problema dell'adesione dell'UE alla CEDU.................................... 178
VIII INDICE SOMMARIO



DINO RINOLDI
RESTRIZIONI DELLA LIBERTÀ
PER ESIGENZE DI SICUREZZA
NELLO SPAZIO COSTITUZIONALE EUROPEO:
E LA GIUSTIZIA'

I. L'impostazione dei rapporti fra diritto interno e diritto internazionale
in materia di diritto dell'integrazione europea: una questione non solo
teorica .................................................................................................... 187
1. Integrazione europea e spazio di libertà, sicurezza, giustizia................ 187
2. Unità del sistema giuridico dell'integrazione europea e unicità dello
spazio 'comunitario'.............................................................................. 191
3. Integrazione 'multilivello' e pluralismo degli ordinamenti giuridici ... 197
4. Ordine giuridico europeo e valori occidentali, universali, stranieri ...... 205
5. Uno spazio costituzionale europeo integrato' ....................................... 210
II. Incidenze pratiche della posizione giuridica dell'individuo nel diritto
dell'integrazione europea: il caso del black listing............................... 214
6. Terrorismo, sicurezza, diritti .................................................................. 214
6.1.Ripartizione delle competenze e divisione dei poteri nell'ordina-
mento europeo multilivello............................................................... 218
6.2.Diritti dell'uomo nell'ordinamento multilivello e diritto alla sicu-
rezza.................................................................................................. 222
7. Popoli e democrazie: integrazione europea, sovranità, poteri di governo 225



MONICA SPATTI
LA DISCIPLINA COMUNITARIA
DELL'IMMIGRAZIONE E DELL 'ASILO:
LE RAGIONI DI UNA POLITICA COMUNE

1. Dal Titolo IV del Trattato CE all'istituzione di una politica comune.... 235
2. I controlli alle frontiere .......................................................................... 237
2.1. La disciplina dei visti di breve durata ............................................. 240
2.2. Le modifiche prospettate in materia di controlli alle frontiere....... 242
3. Le misure in materia di asilo ................................................................. 243
3.1. Il c.d. 'meccanismo di Dublino'..................................................... 244
3.2. L'accoglienza dei richiedenti asilo .................................................. 245
3.3. L'attribuzione della qualifica di rifugiato........................................ 247
3.4. Le procedure per l'attribuzione e la revoca dello status di rifugiato 249
3.5. La protezione temporanea e la protezione sussidiaria .................... 250
3.6. Le modifiche prospettate in materia di asilo .................................. 253
4. La politica di immigrazione................................................................... 256
4.1. La gestione dell'immigrazione regolare ......................................... 256
INDICE SOMMARIO IX


4.2. La lotta all'immigrazione irregolare ............................................... 260
4.3. Le modifiche prospettate in materia di immigrazione.................... 264
5. Le procedure decisionali ........................................................................ 266
6. Le competenze della Corte di giustizia.................................................. 267
7. Osservazioni conclusive......................................................................... 269



MASSIMO DE LEONARDIS
LA SICUREZZA DELL 'EUROPA
TRA UNIONE EUROPEA ED ALLEANZA ATLANTICA

1. Introduzione ........................................................................................... 273
2. Il primato dell'Alleanza atlantica durante la guerra fredda................... 274
3. Gli anni Novanta: la ricerca di un modello istituzionale ....................... 281
4. Dal Kosovo all'Iraq: la crisi tra la 'vecchia Europa' e gli Stati Uniti ..... 289
5. La realtà attuale: accordi pragmatici tra attori in cerca di identità........ 295
6. Conclusione: aspetti istituzionali, operativi e strategici ........................ 300



GIANLUCA PASTORI
LA TRAPPOLA DELLA DIVERSITÀ.
L'UNIONE EUROPEA E LA QUESTIONE
DELL 'ALLARGAMENTO ALLA TURCHIA

1. Il quadro di riferimento.......................................................................... 309
2. Cinquant'anni di alti e bassi .................................................................. 315
3. Il peso di un'eredità difficile ................................................................. 323
4. I dilemmi di una democrazia alla prova................................................. 331
5. Conclusioni ............................................................................................ 339



FLORIANA CERNIGLIA - LAURA PAGANI
LE OPINIONI DEI CITTADINI EUROPEI
NEI RIGUARDI DELL 'UNIONE:
I DATI DI EUROBAROMETRO

1. Introduzione ........................................................................................... 343
2. Più accentramento o più decentramento' .............................................. 346
3. La Costituzione europea ........................................................................ 368
4. La questione dell'allargamento .............................................................. 374
5. Conclusioni ............................................................................................ 379

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