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Copertina di 'Amministrazione e funzione organizzatrice'

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Amministrazione e funzione organizzatrice

(Univ.Milano-Dip. giuridico-politico)


di

Bottino Gabriele

 

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Allegati: Indice

DETTAGLI DI «Amministrazione e funzione organizzatrice»

Tipo Libro
Titolo Amministrazione e funzione organizzatrice
Autore
Editore

Giuffrè


EAN 9788814142864
Pagine VII-188
Data 2008
Collana Univ.Milano-Dip. giuridico-politico

INDICE DI «Amministrazione e funzione organizzatrice»

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INDICE ' SOMMARIO




INTRODUZIONE

1. L'oggetto della ricerca...................................................................................... 3
1.1. L'organizzazione «delle» Pubbliche Amministrazioni................................ 5
1.2. L'organizzazione «nelle» Pubbliche Amministrazioni............................' 6
2. Il percorso dell'indagine...............................................................................' 8
2.1. Ricognizione e ricostruzione: «organizzazione» ed «ordinamento»............ 8
2.2. Il pluralismo organizzativo: effetti sulle «fonti» dell'organizzazione.......' 12
2.3. (Segue): eliminazione, o trasformazione, dei controlli sull'organizzazione 14
2.4. (Segue): la giurisdizione «ineludibile»............................................''' 16
3. Gli obiettivi da perseguire......................................................................''... 17




PARTE PRIMA
L'ORGANIZZAZIONE
NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI


CAPITOLO I
PROFILI RICOGNITIVI

1. Le tradizionali coordinate di riferimento della nozione............................''. 21
1.1. L'assimilazione tra organizzazione e soggetti. ........................................... 28
1.2. Organizzazione e attività amministrativa............................................'' 30
1.3. Organizzazione e (legge generale sul) procedimento amministrativo......... 36
2. La specialità «trasparente»......................................................................''.. 40
2.1. Organizzazioni pubbliche e diritto comune.........................................'... 43
2.2. Rilevanza interna, ed esterna, dell'organizzazione..................................... 47
2.3. Le organizzazioni amministrative «sostanzialmente» pubbliche................. 52
3. Elementi strutturali......................................................................''.'''. 57
3.1. Il carattere diffuso degli elementi che compongono l'organizzazione......... 58
3.2. Le relazioni organizzative................................................................''... 61
VI INDICE ' SOMMARIO



CAPITOLO II
I FATTORI DI CRISI E TRASFORMAZIONE

1. Premessa................................................................''.'''''''''.. 63
2. Le autonomie organizzatorie................................................................''.' 64
2.1. Il percorso «inverso»: dalla legislazione alla Costituzione. ................''. 72
2.2. Organizzazione e ordinamento amministrativo: la fine della statualità e
l'affermazione di una tendenza al pluralismo...........................................' 75
2.3. Verso le auto-organizzazioni: le potestà ed i limiti..................................... 78
3. Il regime giuridico delle regole di organizzazione: premessa............................. 90
3.1. Dalla riserva (relativa) di legge alla generale «delegificazione»..............' 91
3.2. Dagli atti amministrativi di organizzazione, agli atti assunti con i poteri e
le capacità del privato datore di lavoro...................................................'. 96
4. Organizzazione «di risultato» e immanenza della giurisdizione.....................' 99
5. Considerazioni di sintesi: perché i fattori di crisi e trasformazione sin qui
considerati svalutano l'autonoma rilevanza del sistema di organizzazione
nelle Pubbliche Amministrazioni..............................................................' 102
5.1. (Segue): autonomia dell'organizzazione «locale» versus organizzazione
complessa delle relazioni di scala............................................................'. 103
5.2. (Segue): il «difficile risarcimento» delle lesioni provocate all'organizza-
zione............................................................'''''''''''''. 106
5.3. (Segue): controllo di «risultato», ed ampiezza del sindacato giurisdiziona-
le, quali cause (od effetti) delle organizzazioni amministrative «equivalen-
ti». Ragioni per affrontare la costruzione di una nozione di «organizzazio-
ne nelle Pubbliche Amministrazioni»........................................................... 107




PARTE SECONDA
LA FUNZIONE ORGANIZZATRICE
NELLA COSTITUZIONE


CAPITOLO I
LA « FUNZIONE DI ORGANIZZAZIONE »:
PROFILI RICOSTRUTTIVI

1. Sintesi del percorso della ricerca sin qui svolto, e relativa prosecuzione..''.. 111
2. L'organizzazione come sistema di relazioni..............................................''. 113
3. L'organizzazione dei pubblici uffici: l'applicazione della nozione sistemica
all'ordinamento delle Pubbliche Amministrazioni..........................'''... 120
3.1. La conferma testuale: l'art. 97, primo comma, Cost. .........................'' 122
3.2. (Segue): considerazioni generali sull'imparzialità ed il buon andamento
nell'organizzazione dei pubblici uffici. ......................'''''''''. 125
3.3. La configurazione «minima», richiesta dalla Costituzione (art. 97, secon-
do comma), affinché i pubblici uffici possano definirsi organizzati.......' 131
4. La funzione organizzatrice: lineamenti di una definizione..........................'... 137
5. Organizzare i pubblici officia «in modo che»..........................''''''' 143
INDICE ' SOMMARIO VII


CAPITOLO II
LA « FUNZIONE DI ORGANIZZAZIONE »:
I MECCANISMI DI CONTROLLO

1. Premessa: necessità di un vaglio applicativo della nozione di «funzione orga-
nizzatrice» sin qui ricostruita, e modalità di svolgimento di tale disamina' 147
1.1 (Segue): l'individuazione (e la motivazione) dei meccanismi, e dei criteri,
impiegati.....................................''''''' .......................''''. 151
2. I controlli esterni: gli «schermi» che «nascondono» la possibilità di vedere, e
giudicare, l'esercizio della funzione organizzatrice, e la volontà di guardar-
vi «attraverso»..........................'''''''..................''''''.. 153
3. I controlli amministrativi: il «limite degli organi di governo», e l'intervento di
una nuova funzione organizzatrice su di una precedente funzione di orga-
nizzazione non esercitata, o comunque irrimediabilmente «viziata».......'.. 157
4. I controlli giurisdizionali: il sindacato di legittimità del giudice amministrati-
vo. ..........................''''''' ..........................''''.''''.. 159
4.1. I principi di imparzialità e buon andamento come effettivi parametri di
controllo della violazione di norme concernenti l'organizzazione ammini-
strativa. ..........................'''''''''''''''''''''. 162
4.2. L'impossibilità di impiegare i vizi di incompetenza ed eccesso di potere
oltre il (solo) sindacato giurisdizionale del provvedimento..................''. 164
5. Funzione organizzatrice e danno erariale..........................''''''''... 166
5.1. I limiti..........................'''''''''''''''''''''.. 167
5.2. Gli ambiti di svolgimento del controllo..........................'''''''.. 170
6. Auto-organizzazioni ed auto-controlli..........................''''''''''. 170



CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

1. « Glissez, Mortels, n'appuyez pas »..........................''''''''.''' 173
2. Le organizzazioni-quasi ordinamenti..'''''''''''''''''. 176
3. Il vincolo normativo-organizzativo..'''''''''''''''''' 177

Bibliografia'''''''''''''.''''''''''''''''''. 179

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