La codificazione della procedura civile nel Regno di Sardegna
(Univ.Piemonte orient.-Mem. fac. giur.)
Sommario
Antefatto: Da Napoleone a Vittorio Emanuele I - Il regno di Carlo Felice - Il regno di Carlo Alberto: i lavori in regime di monarchia assoluta - I lavori in regime di monarchia costituzionale: dalla concessione dello Statuto alla promulgazione del Codice del 1854 - Epilogo: Il Codice "definitivo" (1859) - Indici: delle fonti inedite; dei nomi.
DETTAGLI DI «La codificazione della procedura civile nel Regno di Sardegna»
Titolo La codificazione della procedura civile nel Regno di Sardegna
Autore Aimerito Francesco
Editore
Giuffrè
EAN 9788814142703
Pagine VI-332
Data 2008
Collana Univ.Piemonte orient.-Mem. fac. giur.
INDICE DI «La codificazione della procedura civile nel Regno di Sardegna»
INDICE
ANTEFATTO
DA NAPOLEONE A VITTORIO EMANUELE I
1. Una nuova giustizia per i "nouveaux fran's": aspetti e problemi
della giustizia civile nel Piemonte napoleonico .................................. 1
1.1. Fonti ed ordinamento giudiziario ............................................. 4
1.2. Le professioni forensi: da avvocati ad avocats e da
procuratori-causidici ad avou'................................................... 14
1.3. Una nuova procedura civile ...................................................... 22
1.4. Editoria, pratica e cultura giuridica .......................................... 30
1.5. Il Piemonte `face au Code de proc're': consensi e critiche ...... 45
2. Breve sguardo al regno di Vittorio Emanuele I: un periodo di
`incubazione' per le riforme a venire' .................................................. 48
CAPITOLO I
IL REGNO DI CARLO FELICE
1. Le riforme processuali del 1822 ............................................................ 69
1.1. L'"Editto giudiziario" (27 settembre 1822): i limiti della
riforma e le loro ragioni nell'opera legislativa dell'ultimo
"Roi justicier" della dinastia sabauda .......................................... 69
1.2. La valenza processuale dell'Editto giudiziario ....................... 79
1.3. Una "nuova forma di procedere": il "Regolamento dei
Tribunali di Prefettura" .............................................................. 85
1.4. La riforma ipotecaria (16 luglio 1822) come riforma
processuale ................................................................................... 92
1.5. Il mondo della pratica di fronte all'entrata in vigore delle
riforme feliciane .......................................................................... 117
1.6. "Era gi'uello un grande progresso...". Le valutazioni dei
tecnici ed il giudizio degli storici a confronto ........................ 130
2. Dopo il 1822 ............................................................................................ 142
2.1. Osservazioni e progetti di Tribunali e Supremi Magistrati
(1823-1825) .................................................................................. 142
2.2. Cenno al "Codice feliciano" (1827) ......................................... 151
2.3. Verso una riforma generale delle Regie Costituzioni' I
Cenni intorno a cose di legislazione di Giuseppe Maria Regis
(1824) ............................................................................................ 155
VI La codificazione della procedura civile nel Regno di Sardegna
CAPITOLO II
IL REGNO DI CARLO ALBERTO:
I LAVORI IN REGIME DI MONARCHIA ASSOLUTA
1. Inizio delle attivit'er la codificazione (1831-1843), `legislazione
speciale' e "costituzionalismo della Restaurazione" ......................... 169
2. Nuovi lavori per la codificazione (1843-1848) .................................. 196
CAPITOLO III
I LAVORI IN REGIME DI MONARCHIA COSTITUZIONALE:
DALLA CONCESSIONE DELLO STATUTO
ALLA PROMULGAZIONE DEL CODICE DEL 1854
1. Un nuovo inizio: la nomina di una "commissione di revisione" e
le proposte dei guardasigilli Sineo, Demargherita e Siccardi (1848-
1850) ......................................................................................................... 215
2. Il primo ministero Cavour e la `crisi' del Code de proc're civile ................... 226
3. L'intervento di Pasquale Stanislao Mancini, i consigli di Karl
Mittermaier e l'idea dell'"approvazione provvisoria": "non ' dunque deplorabil cosa che mentre in tutta Europa e nella Francia
stessa 'aduto in tanto discredito il codice francese... si pensi
d'introdurlo in Piemonte per corrompere un paese di libert' di
moralit' ................................................................................................. 242
4. Il dibattito parlamentare: le ragioni del diritto e quelle della
politica a confronto (1853-1854) .......................................................... 248
5. Il "codice provvisorio" (1854-1859) .................................................... 269
EPILOGO
IL CODICE "DEFINITIVO" (1859)
1. "Un codice... che fece indubitabilmente pi'le che bene": le
critiche al codice del 1854 e l'emanazione del codice "definitivo" ....... 283
2. "Il sistema delle garanzie difensive si 'ccresciuto a spese della
speditezza, come avviene quasi sempre". Il codice del 1859 fra
agilit'ella difesa, riduzione del rischio professionale ed interessi
dei litiganti: un `codice per gli avvocati'' ............................................ 308
3. Qualche considerazione conclusiva sulle radici della codificazione
processualcivilistica sabauda ................................................................. 314
Indice delle fonti inedite ............................................................................................ 321
Indice dei nomi ......................................................................................................... 323