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Copertina di 'Il ricorso incidentale e i motivi aggiunti. Nel giudizio di primo grado e in appello'

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Il ricorso incidentale e i motivi aggiunti. Nel giudizio di primo grado e in appello

(Il nuovo processo amministrativo)


di

Giovagnoli Roberto, Fratini Marco

 

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Allegati: Indice

DETTAGLI DI «Il ricorso incidentale e i motivi aggiunti. Nel giudizio di primo grado e in appello»

Tipo Libro
Titolo Il ricorso incidentale e i motivi aggiunti. Nel giudizio di primo grado e in appello
Autori
Editore

Giuffrè


EAN 9788814138843
Pagine XVI-576
Data 2008
Collana Il nuovo processo amministrativo

INDICE DI «Il ricorso incidentale e i motivi aggiunti. Nel giudizio di primo grado e in appello»

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INDICE


Premessa ....................................................................................................... XV




Parte I
RICORSO INCIDENTALE E MOTIVI AGGIUNTI
NEL GIUDIZIO DI PRIMO GRADO


Capitolo I
NATURA E FUNZIONE DEL RICORSO INCIDENTALE

1. Definizione e inquadramento del ricorso incidentale ................... 3
2. I caratteri dell'incidentalita e dell'accessorieta ..............................
` ` 7
2.1. L'evoluzione del concetto di accessorieta ........................... ` 10
2.2. Il destino del ricorso incidentale in caso di annullamento
in autotutela del provvedimento impugnato con il ricorso
principale ............................................................................... 17
3. Natura e funzione dell'istituto ........................................................ 18
3.1. Il ricorso incidentale come eccezione ................................. 18
3.2. Il ricorso incidentale come riconvenzione .......................... 22
3.3. Il ricorso incidentale come mezzo di concentrazione delle
impugnazioni proposte contro lo stesso provvedimento ... 24
3.4. La natura composita del ricorso incidentale ...................... 26
4. I soggetti legittimati al ricorso incidentale ..................................... 29
4.1. I controinteressati ................................................................. 29
4.2. I cointeressati ........................................................................ 34
4.3. La pubblica amministrazione ............................................... 36
4.4. Il ricorrente principale ......................................................... 38
4.5. La legittimazione passiva ...................................................... 41
5. I provvedimenti impugnabili in via incidentale ............................. 43
6. Ricorso incidentale e disapplicazione dei regolamenti amministra-
tivi ..................................................................................................... 46
7. I possibili esiti del processo in caso di accoglimento del ricorso
incidentale ......................................................................................... 49
VI Indice


8. L'ordine di esame delle questioni ................................................... 52
8.1. La regola della previa valutazione del ricorso principale,
salvo che il ricorso incidentale sia diretto a contestare la
legittimazione del ricorrente principale .............................. 52
8.2. L'ordine di esame delle questioni in caso di reciproca con-
testazione della legittimazione ad agire ............................... 53
8.3. Rapporti tra ricorso principale e ricorso incidentale c.d.
indiretto ................................................................................. 61
9. Gli effetti del ricorso incidentale sulla competenza territoriale ... 65
10. Sull'ammissibilita della domanda riconvenzionale nel processo
`
amministrativo .................................................................................. 67


Capitolo II
FORMA E CONTENUTO DEL RICORSO INCIDENTALE

1. La tradizionale contrapposizione tra processo da ricorso e pro-
cesso da citazione ............................................................................. 73
2. Il contenuto del ricorso incidentale ................................................ 81
2.1. L'indicazione del giudice adito ............................................ 81
2.2. L'indicazione delle parti ....................................................... 85
2.2.1. Aspetti problematici relativi all'individuazione
delle persone giuridiche private ........................... 86
2.3. L'elezione di domicilio ......................................................... 91
2.4. L'indicazione del ricorso principale e dell'atto amministra-
tivo impugnato ...................................................................... 92
2.5. L'esposizione dei fatti ........................................................... 93
2.6. I motivi di ricorso incidentale ............................................. 95
2.6.1. La fissazione del tema decisorio e il principio
iura novit curia ....................................................... 97
2.6.2. Il requisito della specificita dei motivi .................
` 100
2.6.3. Motivi e interesse al ricorso incidentale .............. 103
2.6.4. Unita o pluralita dell'azione in caso di formula-
` `
zione di piu motivi ................................................
` 104
2.6.5. L'ordine di esame dei motivi: gradazione, assorbi-
mento e accorpamento .......................................... 105
2.6.6. Rinuncia ai motivi .................................................. 110
2.6.7. Motivi deducibili in sede giurisdizionale dopo la
proposizione del ricorso gerarchico ..................... 112
2.7. Le conclusioni ....................................................................... 115
2.8. La sottoscrizione del ricorso ................................................ 116
3. La procura speciale al difensore ..................................................... 121
3.1. (Segue): la procura su foglio separato, solo materialmente
congiunto al ricorso .............................................................. 122
Indice VII



4. Il ricorso incidentale collettivo: nozione e inquadramento ........... 124
4.1. Le condizioni di ammissibilita del ricorso incidentale col-
`
lettivo. In particolare: l'interesse comune dei ricorrenti in-
cidentali ................................................................................. 126
4.2. Sulla configurabilita di un litisconsorzio unitario nel pro-
`
cesso amministrativo ............................................................. 130
5. Il ricorso incidentale cumulativo: la tesi della giurisprudenza che
lo ammette solo in caso di connessione oggettiva tra i provvedi-
menti ................................................................................................. 133
5.1. I tentativi della dottrina di dare rilevanza anche alla con-
nessione soggettiva ................................................................ 135
5.2. La tendenza della giurisprudenza piu recente ad accogliere `
una nozione ampia di connessione oggettiva ..................... 137
5.3. Ricorso incidentale cumulativo in assenza di connessione:
l'ammissibilita della sola impugnazione « principale » ......
` 140
5.4. La connessione necessaria per pregiudizialita e l'obbligato- `
rieta del ricorso incidentale cumulativo ..............................
` 141
6. Il ricorso incidentale collettivo-cumulativo .................................... 145
7. Nullita e irregolarita del ricorso incidentale ..................................
` ` 146


Capitolo III
TERMINE, NOTIFICAZIONE E DEPOSITO
DEL RICORSO INCIDENTALE

1. Il termine per la proposizione del ricorso incidentale .................. 151
2. Il termine nel rito ex art. 23-bis della legge n. 1034 del 1971 ..... 154
2.1. Termine del ricorso incidentale e decisione abbreviata: una
difficile convivenza ............................................................... 158
3. Il termine del ricorso incidentale nel giudizio elettorale .............. 160
4. La notificazione del ricorso incidentale ......................................... 161
4.1. La notifica alla pubblica amministrazione non costituita .. 162
4.1.1. La notifica alle Amministrazioni dello Stato:
l'evoluzione normativa .......................................... 165
4.1.2. (Segue): l'art. 10, comma 3, legge n. 103 del 1979:
i dubbi interpretativi e la decisione dell'Adu-
nanza Plenaria n. 5 del 1990 ................................ 167
4.1.3. (Segue): la notifica del ricorso effettuata diretta-
mente presso l'Amministrazione ........................... 170
4.1.4. (Segue): la notifica effettuata presso un ufficio
non competente dell'Avvocatura dello Stato ....... 172
4.1.5. La notifica alle Universita .....................................
` 173
4.1.6. La notifica alle Regioni ......................................... 178
4.1.7. La notifica agli altri enti pubblici ........................ 182
4.2. La notifica ai privati non costituiti ...................................... 183
VIII Indice


4.3. Le modalita della notificazione del ricorso incidentale .....
` 185
4.3.1. Gli agenti notificatori. Il problema della riparti-
zione di competenza tra gli ufficiali giudiziari .... 186
4.3.2. La notifica per consegna diretta ........................... 190
4.3.3. La notifica a mezzo del servizio postale .............. 192
4.3.4. La notifica per pubblici proclami ........................ 197
4.3.5. La notifica per via telematica o telefax ................ 200
5. Il deposito del ricorso incidentale .................................................. 202
6. L'integrazione del contraddittorio rispetto ai controinteressati
pretermessi ........................................................................................ 203
7. La rinnovazione della notifica ......................................................... 206


Capitolo IV
I MOTIVI AGGIUNTI IN PRIMO GRADO

1. Il generale divieto di aggiungere nuovi motivi di impugnazione
nel corso del giudizio ....................................................................... 209
2. L'eccezionale ammissibilita di motivi aggiunti ...............................
` 210
3. Le cause dell'aggiunzione ................................................................ 212
3.1. Conoscenza sopravvenuta di un vizio originario del prov-
vedimento .............................................................................. 212
3.2. Motivi aggiunti e conoscenza extraprocessuale dei vizi del
provvedimento ...................................................................... 216
3.3. Conoscenza sopravvenuta dell'invalidita derivata .............. ` 217
3.4. L'invalidita sopravvenuta del provvedimento amministra-
`
tivo ......................................................................................... 218
3.4.1. (Segue): la legge retroattiva ................................... 220
3.4.2. (Segue): la legge di interpretazione autentica ...... 223
3.4.3. (Segue): dichiarazione di incostituzionalita della `
legge regolativa o attributiva del potere ammini-
strativo .................................................................... 226
3.4.4. (Segue): decreto legge non convertito .................. 234
3.4.5. Sopravvenienza dell'interesse a ricorrere ............. 235
4. I motivi aggiunti dopo l'art. 1 legge n. 205 del 2000: l'impugna-
zione dei provvedimenti connessi ................................................... 237
4.1. (Segue): l'identita delle parti ................................................
` 242
4.2. (Segue): i provvedimenti connessi con l'oggetto del ri-
corso ...................................................................................... 249
5. Motivi aggiunti e rapporto di presupposizione tra atti (rinvio) ... 251
6. Facoltativita ovvero obbligatorieta della forma processuale dei
` `
motivi aggiunti per impugnare i provvedimenti connessi ............. 252
7. E necessario un mandato ad hoc per proporre i motivi aggiunti' .
v 257
8. I motivi aggiunti nel giudizio elettorale ......................................... 262
Indice IX



Capitolo V
TERMINE E NOTIFICAZIONE DEI MOTIVI AGGIUNTI

1. I motivi aggiunti e il problema del decorso del termine per la loro
proposizione ..................................................................................... 267
2. Il termine per la proposizione di motivi aggiunti avverso provve-
dimenti « nuovi ». Il fenomeno della doppia aggiunzione ........... 268
3. Il termine per la proposizione di motivi aggiunti avverso provve-
dimenti gia impugnati ......................................................................
` 271
4. Il termine per proporre motivi aggiunti nel rito speciale di cui al-
l'art. 23-bis legge n. 1034 del 1971 ................................................. 275
5. La proposizione di motivi aggiunti alla luce della teoria della ca-
ducazione automatica dell'atto amministrativo .............................. 280
5.1. La tesi dell'effetto meramente invalidante e le sue conse-
guenze sul termine di proposizione dei motivi aggiunti .... 282
5.2. La tesi della caducazione automatica e i suoi riflessi sulla
proposizione dei motivi aggiunti ......................................... 283
6. La notificazione dei motivi aggiunti: presso il procuratore costi-
tuito o presso l'autorita emanante' ................................................
` 294
7. I motivi aggiunti in pendenza del processo di secondo grado
(rinvio) .............................................................................................. 295
8. L'accesso agli atti in pendenza di ricorso ....................................... 297




Parte II
RICORSO INCIDENTALE E MOTIVI AGGIUNTI
NEL GIUDIZIO D'APPELLO


Capitolo VI
L'APPELLO INCIDENTALE:
LEGITTIMAZIONE E INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE

1. Premessa. Le caratteristiche dell'appello amministrativo .............. 309
1.1. La controversa natura dell'appello amministrativo ............ 310
1.2. I prevalenti tratti di novum iudicium .................................. 313
1.3. L'effetto devolutivo. L'area dell'appellabilita in via inciden- `
tale ......................................................................................... 313
1.3.1. L'irrilevanza dei vizi di carente motivazione e di
omessa istruttoria. I poteri officiosi del giudice di
appello .................................................................... 317
X Indice


1.4. L'allargata legittimazione ad impugnare. Il peculiare atteg-
giarsi dell'effetto traslativo ................................................... 321
1.4.1. L'efficacia oggettiva della procura speciale. I mo-
tivi aggiunti e le eccezioni sollevate per la prima
volta in appello (rinvio) ........................................ 323
2. « Legitimatio ad causam » e legittimazione a ricorrere .................. 328
3. La legittimazione ad appellare e la soccombenza (totale o par-
ziale, teorica o pratica) .................................................................... 329
3.1. L'insufficienza del concetto di soccombenza quale fonda-
mento teorico della legittimazione ad appellare ................. 332
3.2. L'interesse ad impugnare ...................................................... 335
4. Soccombenza e assorbimento .......................................................... 337
5. L'acquiescenza .................................................................................. 342
5.1. L'accertamento della prestata acquiescenza ........................ 343
6. Un caso di legittimazione eccezionale del Governo: l'art. 33,
comma 2, del r.d. n. 1054 del 1924 ................................................ 345


Capitolo VII
CARATTERE, FUNZIONI E FORME DELL'APPELLO INCIDENTALE

1. L'appello incidentale tra principio devolutivo e soccombenza ..... 347
2. Le impugnazioni incidentali nel codice di procedura civile ......... 355
3. La scarna disciplina dell'appello incidentale nel giudizio ammini-
strativo .............................................................................................. 363
4. Carattere e funzione dell'appello incidentale amministrativo:
l'orientamento della giurisprudenza ............................................... 367
4.1. La tesi « panprocessualistica » ............................................. 368
4.2. La tesi che distingue tra appello incidentale proprio e im-
proprio ................................................................................... 369
5. Le due tesi a confronto ................................................................... 371
6. La prevalenza sostanziale della tesi che distingue tra appello inci-
dentale « proprio » ed « improprio » ............................................. 372
6.1. Carattere e funzione dell'appello incidentale « impro-
prio » ..................................................................................... 374
6.2. Carattere e funzione dell'appello incidentale proprio ....... 378
7. Il problema dell'appello principale successivo .............................. 382
8. L'appello incidentale della parte gia appellante principale ...........
` 386
9. L'appello incidentale tardivo ........................................................... 389
9.1. La questione del limite oggettivo all'appello incidentale
tardivo .................................................................................... 393
10. Modalita e termini di proposizione e deposito dell'appello inci-
`
dentale ............................................................................................... 397
10.1. L'errore scusabile .................................................................. 399
10.1.1. I presupposti per la concessione del beneficio ... 400
Indice XI



11. Il luogo di notificazione dell'appello incidentale ........................... 403
12. L'integrazione del contraddittorio in appello ................................. 408
12.1. Il difetto originario e la mancata integrazione del contrad-
dittorio in appello ................................................................. 411
12.2. L'accertamento in appello del difetto di contraddittorio in
primo grado .......................................................................... 412
13. La riunione degli appelli ................................................................. 413
13.1. Riunione obbligatoria e facoltativa ...................................... 414
13.2. La riunione degli appelli proposti contro la stessa sen-
tenza ....................................................................................... 415
13.3. Conseguenze della mancata riunione .................................. 416
13.4. Forme ed effetti della riunione ............................................ 417


Capitolo VIII
IL CONTENUTO DELL'APPELLO INCIDENTALE

1. Premessa ........................................................................................... 419
2. Il contenuto essenziale dell'appello incidentale: la critica alla sen-
tenza impugnata ............................................................................... 421
2.1. La posizione della giurisprudenza ....................................... 422
2.2. Il capo di sentenza come misura dell'effetto devolutivo ... 426
3. La forma dell'appello incidentale ................................................... 427
3.1. La forma interna ................................................................... 428
4. Gli elementi dell'appello incidentale .............................................. 430
4.1. Il preambolo .......................................................................... 430
4.2. L'esposizione dei fatti ........................................................... 433
4.3. La redazione dei motivi ....................................................... 434
4.4. Le conclusioni ....................................................................... 439
5. Il principio di corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato .... 441
6. La graduazione dei motivi ............................................................... 443
7. Gli effetti espansivo ed estensivo dell'appello incidentale e della
decisione di appello ......................................................................... 444
8. La sottoscrizione .............................................................................. 457
8.1. La sottoscrizione del legale rappresentante ........................ 460
8.2. La sottoscrizione del ricorso delle pubbliche amministra-
zioni: la questione della delibera d'incarico ....................... 460
9. La procura alle liti ........................................................................... 463
10. La nullita dell'appello incidentale e la sanatoria dei vizi ..............
` 468


Capitolo IX
L'APPELLO INCIDENTALE E IL REGIME DEL NOVUM

1. Appello incidentale e divieto di « nova » in appello. I termini
della questione .................................................................................. 473
XII Indice


2. Il divieto di domande nuove: l'ambito oggettivo di operativita `
della preclusione .............................................................................. 478
2.1. Le domande accessorie ........................................................ 483
2.2. I motivi aggiunti in appello (rinvio) .................................... 485
2.3. La censura di legittimita costituzionale proposta per la
`
prima volta in appello .......................................................... 491
2.4. La domanda di risarcimento del danno .............................. 492
3. Il divieto di domande nuove: l'ambito soggettivo di operativita `
della preclusione .............................................................................. 500
4. La violazione del divieto di nuove domande e l'eventuale accet-
tazione del contraddittorio .............................................................. 502
5. Alcune riflessioni sul regime delle eccezioni nuove in appello. Il
dibattito ............................................................................................ 503
5.1. Le eccezioni in senso ampio e le eccezioni fondate su fatti
o diritti sopravvenuti ............................................................ 508
5.2. Le eccezioni della parte non costituita in primo grado e
quelle della parte erroneamente dichiarata non costituita
in primo grado ...................................................................... 509
5.3. Le eccezioni rilevabili d'ufficio ............................................ 510
5.4. Le forme processuali di proposizione delle eccezioni. L'ap-
pello incidentale .................................................................... 516
6. Appello incidentale e istanze istruttorie. Premessa ....................... 516
6.1. Il sistema istruttorio: il principio dispositivo con metodo
acquisitivo .............................................................................. 517
6.1.1. L'equilibrio tra potere istruttorio ex officio e
onere della prova ................................................... 526
6.2. La connotazione del metodo acquisitivo nel giudizio d'ap-
pello ....................................................................................... 528
6.2.1. Il metodo acquisitivo in appello nelle controver-
sie devolute alla giurisdizione esclusiva del G.A.
e in quelle risarcitorie ........................................... 529
6.3. Appello incidentale, principio devolutivo e istruttoria ...... 532
6.3.1. Le censure all'attivita istruttoria di primo grado .
` 533
6.4. I nuovi mezzi di prova ......................................................... 538
6.4.1. L'allegazione di nuove prove precostituite .......... 545


Capitolo X
I MOTIVI AGGIUNTI NEL GIUDIZIO DI APPELLO

1. I motivi aggiunti in appello. Profili problematici .......................... 553
2. Alcune precisazioni concettuali: la differenza tra motivo e argo-
mentazione giuridica, le mere difese e le domande accessorie ..... 556
3. L'inammissibilita in appello di motivi aggiunti « estensivi » ........
` 558
Indice XIII



4. Le condizioni di ammissibilita in appello di motivi aggiunti « non
`
estensivi » .......................................................................................... 560
4.1. La tesi che nega la proponibilita in appello di motivi ag-
`
giunti non estensivi ............................................................... 564
5. Le circostanze deducibili con motivi aggiunti ............................... 566
5.1. La conoscenza sopravvenuta di un vizio originario del
provvedimento (rinvio) ......................................................... 566
5.2. La conoscenza extraprocessuale di un vizio originario del
provvedimento (rinvio) ......................................................... 567
5.3. Il problema della conoscenza sopravvenuta dell'atto pre-
supposto e dell'invalidita derivata .......................................
` 567
5.4. L'invalidita sopravvenuta del provvedimento amministra-
`
tivo (rinvio) ........................................................................... 569
5.4.1. La legge retroattiva (rinvio) .................................. 570
5.4.2. La legge di interpretazione autentica (rinvio) ..... 570
5.4.3. L'incostituzionalita della legge regolativa o attri-
`
butiva del potere amministrativo (rinvio) ............ 571
5.4.4. Decreto legge non convertito (rinvio) .................. 572
5.4.5. Sopravvenienza dell'interesse a ricorrere (rin-
vio) .......................................................................... 573
6. Forma e termini di proposizione dei motivi aggiunti ................... 573

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