Spedizioni Pagamenti Aiuto | Contatti
    
Tipologie di prodotti: Altro:
Brocardo del giorno

Copertina di 'Frazionamento volontario del credito e obbligazione plurisoggettiva'

Ingrandisci immagine


Frazionamento volontario del credito e obbligazione plurisoggettiva

(Univ.Ferrara-Fac.giuridica)


di

Finessi Arianna

 

Normalmente disponibile in 7/8 giorni lavorativi
In promozione
Allegati: Indice

DETTAGLI DI «Frazionamento volontario del credito e obbligazione plurisoggettiva»

Tipo Libro
Titolo Frazionamento volontario del credito e obbligazione plurisoggettiva
Autore
Editore

Giuffrè


EAN 9788814136818
Pagine IX-330
Data 2007
Collana Univ.Ferrara-Fac.giuridica

INDICE DI «Frazionamento volontario del credito e obbligazione plurisoggettiva»

Per visualizzare l'indice clicca qui Nascondi

INDICE


Introduzione............................................................................................................ 1



CAPITOLO I
ANALISI DELLE SINGOLE FATTISPECIE
DI FRAZIONAMENTO DEL CREDITO


Sezione I
LA CESSIONE PARZIALE DEL CREDITO

1. Ammissibilità e presupposti di efficacia della cessione parziale del credito:
individuazione delle problematiche ................................................................ 17
2. Il principio di libera cedibilità del credito e la questione della sua
applicabilità a vicende traslative parziali ........................................................ 24
3. (Segue). L'assenza di un riconoscimento normativo della cessione parziale
del credito nel codice civile del 1865 e le soluzioni elaborate dalla dottrina
italiana............................................................................................................. 34
4. Il significato dell'esplicita, ancorché indiretta, previsione legislativa della
cedibilità parziale nell'art. 1262, 2° comma, c.c. L'insufficienza del dato
normativo ai fini della ricostruzione del meccanismo di operatività della
fattispecie ........................................................................................................ 40
5. (Segue). Linee per un inquadramento sistematico della fattispecie:
l'alternativa tra il principio di libera cedibilità e la sussistenza di un vincolo
c.d. di «incedibilità relativa»........................................................................... 46
6. La problematica della legittimazione del creditore a pretendere adempimenti
parziali quale termine di raffronto per l'individuazione delle condizioni di
efficacia di una cessione parziale: la sostanziale identità della posizione in
cui viene a trovarsi il debitore nelle due ipotesi .............................................. 64
7. (Segue). La richiesta ex latere creditoris di un adempimento parziale: la
tutela dell'interesse creditorio nell'art. 1181 c.c. ............................................ 69
8. (Segue). La richiesta ex latere creditoris di un adempimento parziale e la
possibile instaurazione di una pluralità di procedimenti giudiziari:
l'interesse del debitore .................................................................................... 86
9. Conclusioni: affermazione del principio di libera cedibilità parziale. Gli
strumenti di tutela del debitore: rinvio ............................................................ 100
VIII INDICE



Sezione II
LA SURROGAZIONE PARZIALE PER VOLONTÀ DEL CREDITORE

10. La surrogazione parziale nella disciplina del codice civile ............................. 109
11. La riconducibilità della surrogazione nell'ambito delle fattispecie idonee a
provocare un fenomeno di tipo successorio .................................................... 115
12. (Segue). L'effetto (estintivo) del pagamento eseguito dal terzo sine causa
propria. Il concetto di estinzione relativa e la qualificazione della fattispecie
surrogatoria in termini di vicenda traslativa di un credito adempiuto ............ 126
13. La surrogazione parziale per volontà del creditore: sua riconducibilità
nell'ambito delle fattispecie idonee a determinare una scissione nella
titolarità del diritto. Ricostruzione del sistema ricavabile dal dettato degli
artt. 1201 e 1205 c.c. ....................................................................................... 137
14. Conclusioni: la cessione pro parte del credito e la dichiarazione di
surrogazione parziale quali strumenti con cui il creditore può realizzare una
scissione nella titolarità del credito indipendentemente dal consenso del
debitore. Il comune problema della disciplina applicabile nei rapporti interni
ed esterni: rinvio ............................................................................................. 144


Sezione III
FRAZIONAMENTO VOLONTARIO E
SCIOGLIMENTO DELLA CONTITOLARITÀ DEL CREDITO

15. Introduzione: individuazione delle problematiche .......................................... 150
16. La struttura delle obbligazioni soggettivamente complesse ............................ 153
17. La struttura delle obbligazioni solidali............................................................ 155
18. (Segue). L'esclusione convenzionale della solidarietà nell'ottica della
concezione atomistica ..................................................................................... 168
19. La struttura delle obbligazioni parziarie e l'esclusione convenzionale della
complessità soggettiva .................................................................................... 179
20. La comunione del credito e il suo scioglimento ............................................. 182
21. La comunione ereditaria e il suo scioglimento................................................ 194



CAPITOLO II
REQUISITI OGGETTIVI DELL'ATTO DI FRAZIONAMENTO


1. Trasferimento dell'intero e trasferimento di una frazione del credito: la
rilevanza pratica della distinzione di fronte al principio generale di libera
cedibilità ......................................................................................................... 199
2. La divisibilità del credito ................................................................................ 203
3. Il trasferimento degli accessori: analisi dell'art. 1263 c.c. In particolare, la
sorte dei diritti accessori in caso di trasferimento parziale del credito
principale e l'ammissibilità di una vicenda traslativa avente ad oggetto un
diritto accessorio ............................................................................................. 220
INDICE IX


4. (Segue). Il problema della qualificazione della cessione del credito agli
interessi come negozio dispositivo dell'intero ovvero di una frazione del
credito: i termini dell'alternativa con riguardo alla concezione - unitaria o
complessa - dell'obbligazione di durata.......................................................... 240
5. La cessione parziale del credito e le obbligazioni plurisoggettive .................. 249
6. La c.d. cessione del quinto di stipendi, salari e pensioni dei dipendenti della
Pubblica Amministrazione. ............................................................................. 251

CAPITOLO III
LA TUTELA DEL DEBITORE


1. La libera cedibilità parziale: la scissione nella titolarità del credito ed il
correlativo obbligo del debitore di frazionare l'adempimento. Il principio
generale di esenzione per il debitore dai rischi derivanti dal fatto del
creditore. ......................................................................................................... 259
2. I singoli rimedi. La funzione della buona fede come limite al frazionamento
in relazione al criterio della unzumutbare Benachteiligung del debitore......... 262
3. (Segue). L'applicazione analogica dell'art. 1182, comma 3°, c.c.................... 271
4. (Segue). La tutela preventiva della posizione debitoria attraverso il patto di
incedibilità e la clausola di indivisibilità c.d. soggettiva ................................. 279



CAPITOLO IV
LA DISCIPLINA DEL CREDITO FRAZIONATO
E L'OBBLIGAZIONE PLURISOGGETTIVA


1. Il problema dell'inquadramento del credito frazionato e l'alternativa fra
obbligazione parziaria e pluralità di crediti reciprocamente indipendenti ....... 291
2. Il rapporto tra i due (o più) creditori ed il comune debitore: la c.d. «parità di
grado» e l'efficacia di un eventuale patto di preferenza ................................. 299
3. (Segue). La cessione del credito agli interessi ed il limite al potere di
imputazione del debitore di cui all'art. 1194 c.c. ............................................ 305



Conclusioni ............................................................................................................. 311



Bibliografia............................................................................................................. 319

COMMENTI DEI LETTORI A «Frazionamento volontario del credito e obbligazione plurisoggettiva»

Non ci sono commenti per questo volume.

LIBRI AFFINI A «Frazionamento volontario del credito e obbligazione plurisoggettiva»

REPARTI IN CUI È CONTENUTO «Frazionamento volontario del credito e obbligazione plurisoggettiva»