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Copertina di 'La responsabilitą della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM'

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La responsabilitą della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM


di

Liberati Alessio

 

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Allegati: Indice

DETTAGLI DI «La responsabilitą della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM»

Tipo Libro
Titolo La responsabilitą della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM
Autore
Editore

CEDAM


EAN 9788813297114
Pagine 940
Data 2009

INDICE DI «La responsabilitą della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM»

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INDICE SOMMARIO



Premessa ............................................................................... Pag. XLIII
Dedica e ringraziamenti ........................................................... » XLV
Elenco delle abbreviazioni ........................................................ » XLVII


PARTE I
LA RESPONSABILITĄ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
E DEI SUOI DIPENDENTI

Capitolo Primo
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E RESPONSABILITĄ
RISARCITORIA

1. La responsabilitą ................................................................. Pag. 3
2. Pubblica amministrazione e responsabilitą ............................... » 4
3. La responsabilitą del funzionario-dipendente e la responsabilitą
dell'ente ............................................................................ » 6
4. L'art. 28 della Costituzione ................................................... » 7
5. Gli altri riferimenti costituzionali ........................................... » 8


Capitolo Secondo
LA RESPONSABILITĄ DEI PUBBLICI DIPENDENTI

1. I rapporti tra la responsabilitą dell'amministrazione e dei suoi im-
piegati prima e dopo la Carta Costituzionale ............................ Pag. 11
2. La impostazione pre-costituzionale: responsabilitą diretta della
P.A. e irresponsabilitą del funzionario .................................... » 11
3. La responsabilitą del funzionario alla luce dell'articolo 28 Cost. .. » 12
4. La definizione di funzionario e di dipendente pubblico .............. » 12
5. L'applicazione diretta o meno dell'art. 28 Cost. con riferimento
alla responsabilitą civile dei pubblici impiegati ......................... » 13
X INDICE SOMMARIO



6. Art. 28 della Costituzione e interessi legittimi ......................... Pag. 14
7. Le possibili limitazioni di responsabilitą nella legislazione ordi-
naria e la compatibilitą costituzionale rispetto alla norma del-
l'art. 28 Cost. .................................................................... » 15
8. Il danno ingiusto nel T.U. n. 3/1957 ...................................... » 16
9. L'azione diretta nei confronti del funzionario: la regola generale . » 16
10. ...e le relative deroghe: la responsabilitą contrattuale ............... » 17
11. Le specifiche categorie di dipendenti escluse dalla regola della
azione di responsabilitą diretta ............................................. » 19
12. L'azione di rivalsa .............................................................. » 20
13. La responsabilitą collegiale ................................................. » 21
14. Problemi di compatibilitą costituzionale ................................ » 22


Capitolo Terzo
LE DIVERSE TESI SULLA NATURA DELLA
RESPONSABILITĄ DELLA P.A. IN RELAZIONE
AL RAPPORTO CON I PUBBLICI DIPENDENTI

1. Le varie tesi dulla natura della responsabilitą ......................... Pag. 25
2. La tesi della reponsabilitą diretta (per mandato o rappresentanza . » 26
3. La tesi della generalizzata responsabilitą indiretta della pubblica
amministrazione ................................................................ » 26
4. Obiezioni alla impostazione della responsabilitą ex art. 2049 c.c. . » 27
5. La tesi della coesistenza della responsabilitą indiretta (attraverso il
pubblico dipendente) e diretta della pubblica amministrazione .. » 28
6. La tesi che distingue tra attivitą materiale ed attivitą provvedi-
mentale ............................................................................ » 29
7. La tesi della doppia responsabilitą diretta .............................. » 29
8. Il rapporto tra dipendenti ed amministrazione: la valutazione
della colpa ........................................................................ » 31


PARTE II
L'IMPUTAZIONE GIURIDICA:
GLI ORGANI E GLI UFFICI

Capitolo Quarto
GLI ORGANI

1. Il munus pubblico e l'officium pubblico ................................. Pag. 35
2. L'organizzazione delle p.a. per organi ed uffici ....................... » 36
INDICE SOMMARIO XI

3. L'unitą organizzativa .......................................................... Pag. 36
4. Gli organi ......................................................................... » 37
5. La riserva di legge ............................................................. » 38
6. L'immedesimazione organica ............................................... » 38
7. La classificazione degli organi .............................................. » 40
8. La collegialitą ................................................................... » 41
9. Gli organi comuni .............................................................. » 43



Capitolo Quinto
GLI UFFICI

1. Gli uffici .......................................................................... Pag. 45
2. Elemento soggettivo ed elemento oggettivo ........................... » 46
3. Classificazione degi uffici .................................................... » 47
4. Uffici complessi ed uffici tecnici ........................................... » 48



Capitolo Sesto
RAPPORTO DI UFFICIO E DI SERVIZIO
E RISPETTIVE RELAZIONI

1. Il rapporto organico o di ufficio ........................................... Pag. 51
2. Il rapporto di servizio ......................................................... » 52
3. Rapporti interorganici ........................................................ » 53
4. Delega o delegazione ......................................................... » 53
5. La delega intersoggettiva e la delega interorganica .................. » 54
6. Avocazione ...................................................................... » 54
7. Sosituzione ....................................................................... » 55
8. Avvalimento ..................................................................... » 56
9. Il coordinamento ............................................................... » 57
10. Rapporto di gerarchia ........................................................ » 58
11. La gerarchia impropria ....................................................... » 58
12. Il potere di ordine .............................................................. » 59
13. La direzione ..................................................................... » 59
14. Rapporto di equiordinazione ............................................... » 61
15. Il controllo ....................................................................... » 61
16. Conferenza di servizi ed accordi di programma (rinvio) ........... » 62
17. I rapporti inerenti il soggetto titolare dell'organo: la supplen-
za .................................................................................... » 62
18. La delega di firma .............................................................. » 63
XII INDICE SOMMARIO



Capitolo Settimo
IL FUNZIONARIO DI FATTO, I FUNZIONARI ONORARI,
L'ESERCIZIO PRIVATO DI PUBBLICHE FUNZIONI

1. Il funzionario di fatto ......................................................... Pag. 65
2. Le ipotesi di svolgimento di fatto delle funzioni ...................... » 66
3. La figura del c.d. usurpatore ................................................ » 67
4. Classificazione dei funzionari di fatto .................................... » 67
5. La remunerazione dei funzionari di fatto ............................... » 68
6. I funzionari onorari ............................................................ » 69
7. Esercizio privato di pubbliche funzioni .................................. » 70


PARTE III
LA RESPONSABILITĄ
AMMINISTRATIVO-CONTABILE

Capitolo Ottavo
LA RESPONSABILITĄ CONTABILE
ED AMMINISTRATIVA DEL PUBBLICO DIPENDENTE

1. Il fondamento costituzionale della responsabilitą ammministrati-
vo-contabile ...................................................................... Pag. 75
2. I principi fondamentali della responsabilitą amministrativa ....... » 77
3. I riflessi della riforma del V della Carta Fondamentale sulla re-
ponsabilitą amministrativa .................................................. » 78
4. L'ambito della giurisdizione amministrativo-contabile .............. » 81
5. I limiti della giurisdizione: il ruolo del legislatore ordinario ....... » 84
6. La sindacabilitą nel merito delle scelte discrezionali ................ » 85
7. L'estensione della responsabilitą: il rapporto di servizio ........... » 86
7.1. Ulteriori orientamenti estensivi ..................................... » 88
8. Aspetti temporali .............................................................. » 89
9. Gli enti pubblici economici e le societą privatizzate ................. » 90
10. L'organismo di diritto pubblico ............................................ » 93
11. La responsabilitą degli amministratori e dei dipendenti delle so-
cietą con azioni quotate in mercati regolamentari, con partecipa-
zione anche indiretta dello Stato o di altre amministrazioni o di
enti pubblici, inferiore al 50 per cento, nonché per le loro con-
trollate ............................................................................. » 94
INDICE SOMMARIO XIII

Capitolo Nono
LA RESPONSABILITĄ AMMINISTRATIVA
1. La natura della responsabilitą amministrativa ......................... Pag. 95
2. I vari tipi di danno ............................................................. » 98
3. Il danno all'immagine ......................................................... » 99
4. La prova del danno all'immagine ......................................... » 101
5. La liquidazione del danno all'immagine ................................. » 102
5.1. La rilevanza del licenziamento ....................................... » 103
6. Il danno da disservizio ........................................................ » 104


Capitolo Decimo
LA PRESCRIZIONE
1. La determinazione del termine di prescrizione ........................ Pag. 107
2. La seconda fase: la prescrizione quinquennale ........................ » 108
3. L'attuale disciplina della prescrizione .................................... » 109
4. La interruzione della prescrizione ......................................... » 111
5. La decorrenza del termine .................................................. » 114
6. Ipotesi peculiari ................................................................ » 118
7. L'ipotesi del danno permanente ........................................... » 119


Capitolo Undicesimo
I SINGOLI ELEMENTI DELLA RESPONSABILITĄ
AMMINISTRATIVA
1. L'elemento oggettivo ......................................................... Pag. 125
2. La personalitą della obbligazione, la parziarietą della responsa-
bilitą e la intrasmissibilitą agli eredi ...................................... » 125
3. La causalitą ...................................................................... » 128
4. L'elemento soggettivo ........................................................ » 130
4.1. L'avallo della Consulta ................................................. » 133
5. La responsabilitą degli organi collegiali ................................. » 136
6. L'esimente politica ............................................................ » 137
7. La buona fede ................................................................... » 139
8. L'antigiuridicitą ................................................................. » 139
9. Il potere di rimostranza ...................................................... » 140
9.1. Limiti al potere di rimostranza ....................................... » 141
10. Le cause di esclusione o diminuzione della responsabilitą ......... » 142
11. La compensatio lucri cum damno ......................................... » 145
11.1. Limiti di utilizzo dell'istituto della compensatio lucri cum
damno ..................................................................... » 147
XIV INDICE SOMMARIO



Capitolo Dodicesimo
LA RESPONSABILITĄ CONTABILE

1. La responsabilitą contabile ................................................... Pag. 149
2. La gestione contabile ........................................................... » 150
3. Il dovere di rendicontazione ed il conto giudiziale .................... » 151
4. L'agente contabile di fatto .................................................... » 153
5. L'elemento soggettivo .......................................................... » 153
5.1. La colpa nella responsabilitą contabile ............................. » 156


Capitolo Tredicesimo
GLI AGENTI CONTABILI

1. Gli agenti contabili dello Stato .............................................. Pag. 159
2. Gli agenti contabili delle Regioni a statuto ordinario ................. » 161
3. Gli agenti contabili degli enti locali ........................................ » 164
4. Gli agenti contabili degli enti pubblici istituzionali .................... » 167
5. Gli agenti contabili degli enti non pienamente riconducibili al si-
stema giuscontabile pubblico. Gli enti pubblici economici e le so-
cietą miste ......................................................................... » 168
6. Gli agenti contabili individuati per via giurisprudenziale ............ » 170


PARTE IV
LA RESPONSABILITĄ CIVILE

Capitolo Quattordicesimo
LA RESPONSABILITĄ CIVILE DELLA
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

1. La responsabilitą civile in genere della P.A. ............................. Pag. 175
2. La responsabilitą da attivitą materiale e da attivitą provvedimen-
tale ................................................................................... » 176
3. La responsabilitą per attivitą iure privatorum ........................... » 178
4. Il problema della natura della responsabilitą provvedimenta-
le ...................................................................................... » 178
5. Il danno patrimoniale ed il danno non patrimoniale (rinvio) ....... » 178
6. Il danno non patrimoniale e l'interesse legittimo ...................... » 180
7. L'estensione del danno risarcibile: il nuovo concetto di ingiustizia
supera le tradizionali categorie .............................................. » 182
INDICE SOMMARIO XV

8. La class action e la pubblica amministrazione ........................... Pag. 182
9. Il c.d. danno al patrimonio .................................................... » 184


Capitolo Quindicesimo
LA RESPONSABILITĄ PRECONTRATTUALE

1. La tesi che nega la ippotizzabilitą della responsabilitą pre-contrat-
tuale della P.A. ................................................................... Pag. 185
2. Il sueramento dell'impostazione negatrice: una timida apertura
all'accertamento della legittimitą ........................................... » 187
3. Il superamento dell'impostazione negatrice ............................. » 187
4. Gli artt. 1337 e 1338 c.c. e la pubblica amministrazione .............. » 188
5. Responsabilitą pre-contrattuale e diritto sovranazionale ............ » 190


Capitolo Sedicesimo
LA NATURA DELLA RESPONSABILITĄ
PRE-CONTRATTUALE NELL'AMBITO
DELLA RESPONSABILITĄ CIVILE DELL'AMMINISTRAZIONE

1. Le diverse impostazioni ........................................................ Pag. 193
2. La teoria della atipicitą della responsabilitą pre-contrattuale ...... » 193
3. Il significato del principio di correttezza nell'ambito della respon-
sabilitą precontrattuale della amministrazione pubblica ............. » 194
4. La teoria della natura extra-contrattuale ................................. » 194
5. La teoria della natura contrattuale ......................................... » 195
6. La teoria che distingue la responsabilitą contrattuale da quella
extra-contrattuale in base alla liceitą o meno del conportamento . » 196
7. Il danno risarcibile: l'interesse negativo ................................... » 196


Capitolo Diciassettesimo
CASISTICA GIURISPRUDENZIALE IN MATERIA
DI RESPONSABILITĄ PRECONTRATTUALE

1. Le ipotesi giurisprudenziali in applicazione degli artt. 1337 e 1338
c.c. .................................................................................... Pag. 199
2. La mancata comunicazione delle cause di invaliditą conosciuti
dalla parte ......................................................................... » 200
3. La rottura non giustificata delle trattative ................................ » 200
4. La illegittimitą della scelta del contraente ................................ » 202
XVI INDICE SOMMARIO



5. Le «trattative parallele» ...................................................... Pag. 202
6. La mancanza dei fondi per la realizzazione dell'opera .............. » 203
7. Il ritiro in autotutela legto all'illegittmitą della procedura ......... » 203
8. Il ritardo volontario della conclusione della procedura ............. » 204
9. Le novitą introdotte dalla finanziaria 2005 e dalla L. 11 febbraio
2005 n. 15 in materia di revocabilitą dei provvedimenti ............ » 205
10. La mancata stipula con l'aggiudicatario della gara ................... » 206
11. L'espressa riserva di non stipulare ........................................ » 208
12. Il danno «curriculare» ........................................................ » 208
13. La responsabilitą precontrattuale nell'ambito dell'attivitą prov-
vedimentale ...................................................................... » 209
14. Considerazioni in merito alla rilevanza della illegittimitą provve-
dimentale nella responsabilitą precontrattuale ........................ » 210
15. La responsabilitą da contratto come responsabilitą contrattua-
le .................................................................................... » 210


Capitolo Diciottesimo
LA RESPONSABILITĄ CONTRATTUALE

1. La responsabilitą contrattuale .............................................. Pag. 211
2. La responsabilitą contrattuale nell'attivitą amministrativa ........ » 212
3. L'attivitą provvedimentale in particolare ............................... » 212
4. La responsabilitą «da contatto» (rinvio) ................................ » 213
5. La resposabilitą contrattuale da attivitą privatistica ................. » 213
6. Attivitą tipicamente amministrativa ed art. 1218 c.c. ................ » 214
7. Danno non patrimoniale da fonte contrattuale ....................... » 214
8. L'iter logico ...................................................................... » 215
9. Specificazioni in merito all'attivitą della amministrazione ......... » 218
10. Gli interessi esistenziali nel sinallagma contrattuale ................. » 218
11. Il problema del limite della prevedibilitą nel risarcimento da ina-
dempimento ..................................................................... » 219
12. Considerazioni conclusive in merito alla attivitą contrattuale del-
la pubblica amministrazione ................................................ » 220


Capitolo Diciannovesimo
L'ILLECITO EXTRACONTRATTUALE (AQUILIANO)

1. L'illecito extracontrattuale .................................................. Pag. 221
2. Illecito aquiliano da attivitą materiale ................................... » 221
3. Illecito aquiliano da attivitą provvedimentale ......................... » 222
INDICE SOMMARIO XVII

4. La atipicitą quale caratteristica dell'illecito aquiliano ................ Pag. 224
5. Responsabilitą aquiliana e criteri speciali di imputazione ........... » 225


PARTE V
I CRITERI SPECIALI DI IMPUTAZIONE

Capitolo Ventesimo
I CRITERI SPECIALI DI IMPUTAZIONE:
IL DANNO CAGIONATO DA ANIMALI

1. La responsabilitą per danno cagionato da animali ..................... Pag. 229
2. Il rapporto con la legge sulla caccia ........................................ » 230
3. La tesi della applicazione dell'art. 2052 c.c. .............................. » 231
4. La tesi contraria alla applicazione dell'art. 2052 c.c. ................... » 233
5. Il progressivo affermarsi della tesi che sostiene l'applicabilitą del-
l'art. 2043 c.c. in caso di animali non in cattivitą ........................ » 234
6. I danni cagionati dagli animali alla attivitą agricola ................... » 235
7. La legittimazione passiva ...................................................... » 237


Capitolo Ventunesimo
DANNO DA CIRCOLAZIONE DI VEICOLI

1. Il danno da circolazione dei veicoli ......................................... Pag. 241
2. Limiti alla responsabilitą della amministrazione ....................... » 242
3. Il rapporto tra disciplina della circolazione di veicoli e disciplina
sui danni cagionati da animali ................................................ » 243


Capitolo Ventiduesimo
DANNO DA INSIDIA STRADALE
E DISCIPLINA DELLE COSE IN CUSTODIA

1. La responsabilitą da insidia o trabocchetto .............................. Pag. 247
2. La tesi della inapplicabilitą dell'art. 2051 c.c. ............................ » 248
3. La tesi della applicabilitą dell'art. 2051 c.c. .............................. » 249
4. La tesi mista ....................................................................... » 253
5. Casistica giurisprudenziale sulla responsabilitą da insidia o tra-
bocchetto ........................................................................... » 253
6. L'onere della prova ............................................................. » 254
XVIII INDICE SOMMARIO



7. Insidia e segnalazioni stradali ................................................ Pag. 256
8. Ipotesi in cui č stata negata la risarcibilitą del danno ................. » 259


Capitolo Ventitreesimo
DANNO PER FATTO PROPRIO
O ALTRUI INCOLPEVOLE

1. La responsabilitą per fatto altrui incolpevole ........................... Pag. 261
2. La responsabilitą ex art. 2049 c.c. e gli appalti pubblici ............... » 263
3. La responsabilitą per fatto proprio incolpevole ........................ » 264


Capitolo Ventiquattresimo
RESPONSABILITĄ DELL'APPALTATORE,
RESPONSABILITĄ PER COSE IN CUSTODIA

1. La responsabilitą dell'amministrazione e dell'appaltatore ........... Pag. 267
2. La teoria che prospetta l'applicazione della disciplina del danno
da cose in custodia .............................................................. » 267
3. La teoria che prospetta una natura variabile ............................ » 268
4. La teoria che postula una responsabilitą per esercizio di attivitą
pericolosa .......................................................................... » 269
5. Il danno cagionato da cose in custodia .................................... » 270
6. Casistica giurisprudenziale sul danno cagionato da cose in custo-
dia .................................................................................... » 272
7. La manutenzione delle strade ................................................ » 274
8. La rilevanza del caso fortuito ................................................ » 275


Capitolo Venticinquesimo
LA RESPONSABILITĄ PER CULPA
IN VIGILANDO O EDUCANDO

1. L'ipotesi disciplinata dall'art. 2047 c.c ..................................... Pag. 277
2. L'ipotesi disciplinata dall'art. 2048 c.c. .................................... » 278
3. La responsabilitą per culpa in vigilando o educando dell'inse-
gnante e le sue limitazioni ..................................................... » 280
4. Aspetti di dubbia compatibilitą costituzionale .......................... » 282
5. Il danno cagionato dall'allievo a se medesimo .......................... » 283
5.1. La tesi della responsabilitą contrattuale ex art. 1218 c.c. (da
contatto) ..................................................................... » 284
INDICE SOMMARIO XIX

5.2. Il danno cagionato dall'allievo a se medesimo e la responsa-
bilitą concorrente del genitore ......................................... Pag. 286



Capitolo Ventiseiesimo
DANNO DA ESERCIZIO DI ATTIVITĄ PERICOLOSE E
DANNO DA DIFETTO DI MANUTENZIONE

1. La tesi che nega il danno da esercizio di attivitą pericolose ......... Pag. 289
2. La tesi che ammette il danno da esercizio di attivitą pericolo-
se ..................................................................................... » 290
3. La pericolositą della attivitą e la sua valutazione ...................... » 292
4. Casistica giurisprudenziale sulla responsabilitą della P.A. per
esercizio di attivitą pericolosa ................................................ » 294
5. Il trattamento dei dati personali ............................................. » 297
6. Il danno da difetto di manutenzione ....................................... » 297



Capitolo Ventisettesimo
DANNO DA ROVINA DI EDIFICIO

1. Il danno da rovina di edificio ................................................. Pag. 301
2. Il danno da rovina di edificio e la pubblica amministrazione ....... » 302
3. Il rapporto tra l'art. 2051 c.c. e l'art. 2053 c.c. ........................... » 303
4. Rovina di edificio e concessione della gestione del bene a terzi
estranei alla amministrazione ................................................ » 304



Capitolo Ventottesimo
IL DANNO AMBIENTALE

1. L'ambiente ........................................................................ » 307
2. Il danno ambientale ............................................................. » 308
3. Le esclusioni ...................................................................... » 310
4. La natura del danno ambientale ............................................ » 311
5. La responsabilitą dell'operatore ............................................. » 312
6. Il principio di prevenzione .................................................... » 313
7. Le misure di ripristino .......................................................... » 314
8. L'azione risarcitoria ............................................................. » 315
9. La quantificazione del danno ................................................ » 317
XX INDICE SOMMARIO



PARTE VI
LA NATURA DELLA RESPONSABILITĄ
DA PROVVEDIMENTO

Capitolo Ventinovesimo
LE TESI PIŁ TRADIZIONALI: RESPONSABILITĄ
AQUILIANA, RESPONSABILITĄ CONTRATTUALE,
RESPONSABILITĄ PRECONTRATTUALE

1. Inquadramento della problematica ......................................... Pag. 323
2. La tesi che riconduce la lesione da interesse legittimo alla respon-
sabilitą extracontrattuale ...................................................... » 324
3. La tesi che riconduce la lesione da interesse legittimo alla respon-
sabilitą contrattuale ............................................................. » 327
4. Differenze di disciplina ........................................................ » 331
5. La lesione da interesse legittimo come responsabilitą da contatto
(rinvio) .............................................................................. » 332
6. La tesi che riconduce la lesione da interesse legittimo alla respon-
sabilitą precontrattuale ......................................................... » 332


Capitolo Trentesimo
LE ALTRE TESI SULLA NATURA
DELLA RESPONSABILITĄ PROVVEDIMENTALE

1. La lesione dell'interesse legittimo come tertium genus ............... Pag. 335
2. La lesione da interesse legittimo come responsabilitą atipica mu-
tuata dal diritto sopranazionale ............................................. » 337
3. La lesione da interesse legittimo come obbligazione ex lege ........ » 338
4. La lesione da interesse legittimo come doppia tutela: specifica e
risarcitoria ......................................................................... » 338
5. Il ritorno alla culpa in re ipsa: l'oggettivizzazione della responsa-
bilitą e l'art. 2049 c.c. ........................................................... » 340


Capitolo Trentunesimo
UNA COSTRUZIONE ALTERNATIVA DELLA RESPONSABILITĄ
PROVVEDIMENTALE: LA RESPONSABILITĄ «DA CONTATTO»

1. La responsabilitą da contatto ................................................ Pag. 341
2. Responsabilitą da contatto e pubblica amministrazione ............. » 343
INDICE SOMMARIO XXI

3. La responsabilitą del medico e della struttura medica .............. Pag. 346
4. La responsabilitą nella scuola, in particolare .......................... » 349


Capitolo Trentaduesimo
LA RESPONSABILITĄ «DA CONTATTO»
NELL'ATTIVITĄ PROVVEDIMENTALE

1. Attivitą autoritativa e responsabilitą da contatto ..................... Pag. 353
2. La tesi favorevole alla qualificazione della responsabilitą prov-
vedimentale come lesione da contatto ................................... » 356
3. Gli argomenti a favore ....................................................... » 359
4. La sentenza n. 157/2003 della Corte di Cassazione ................... » 360
5. Le critiche alla tesi della responsabilitą da contatto ................. » 364
6. Il problema della struttura non assimilabile a quella contrattuale . » 364
7. La non sindacabilitą della discrezionalitą ............................... » 366
8. La soluzione della quaestio .................................................. » 368
9. La teoria che sostiene la inapplicabilitą della struttura del con-
tatto sociale alla figura dell'interesse legittimo ........................ » 368
10. La decisione del Consiglio di Stato 15 aprile 2003, n. 1945 ........ » 369
11. La recente rivalutazione della impostazione ........................... » 371


Capitolo Trentatreesimo
IL CONTATTO SOCIALE TRA DOVERE E POTERE

1. Il dovere di provvedere nel contatto amministrativo ................ Pag. 373
2. Il rapporto tra dovere e potere amministrativo nella ricostruzio-
ne del contatto sociale ........................................................ » 374
3. La colpa nella teoria del contatto amministrativo qualificato ..... » 374
4. Il rapporto tra colpa e violazione di legge .............................. » 376
5. La diligenza nel rapporto derivante dal contatto sociale ........... » 377
6. L'affidamento del privato ................................................... » 378


Capitolo Trentaquattresimo
LA NATURA DELLA RESPONSABILITĄ «DA CONTATTO»

1. Il problema della natura della responsabilitą da contatto .......... Pag. 381
2. La tesi che riconduce la responsabilitą da contatto ad un tertium
genus ............................................................................... » 381
3. La teoria che tende a valorizzare gli elementi extracontrattuali . » 383
XXII INDICE SOMMARIO



4. La teoria che tende a valorizzare gli elementi di responsabilitą
contrattuale ...................................................................... Pag. 384
5. La teoria che tende a valorizzare gli elementi della responsabili-
tą precontrattuale .............................................................. » 387
6. La teoria che tende a ricondurre la lesione da contatto alle ob-
bligazioni ex art. 1173 u.c. c.c. .............................................. » 388
7. Argomenti a favore della natura contrattuale ......................... » 389
8. Argomenti a favore della natura extracontrattuale/pre-contrat-
tuale ................................................................................ » 390
9. La mancata presa di posizione dell'Adunanza Plenaria ............ » 390
10. La centralitą della questione della natura ............................... » 390

Capitolo Trentacinquesimo
LE IMPLICAZIONI IN TERMINI DI DISCIPLINA

1. Le conseguenze della ricostruzione in termini di contatto ......... Pag. 393
1.1. Aspetti temporali: la applicabilitą della responsabilitą da
contatto solo per la responsabilitą successiva alla entrata in
vigore della legge 241/1990 ............................................ » 393
2. Precisazioni sulla quantificazione del danno ........................... » 394
3. Il regime probatorio ........................................................... » 395
4. Gli aspetti di disciplina implicanti una posizione di vantaggio per
il privato: la presunzione di colpevolezza ............................... » 395
5. La spettanza del bene della vita ........................................... » 396
6. Il calcolo del termine di prescrizione ..................................... » 396
7. L'elemento soggettivo ........................................................ » 397
8. Altri aspetti di disciplina degni di rilievo ................................ » 398
9. Aspetti di disciplina implicanti una posizione di svantaggio per il
privato ............................................................................. » 399
10. La prevedibilitą del danno .................................................. » 399
11. La natura della responsabilitą da contatto ed il risarcimento del
danno da contatto sociale .................................................... » 400
12. La posizione giuridica sottostante ......................................... » 401


PARTE VII
IL RISARCIMENTO, L'INDENNIZZO,
LE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE

Capitolo Trentaseiesimo
RISARCIMENTO ED INDENNIZZO

1. Il risarcimento e l'indennizzo ................................................ Pag. 405
INDICE SOMMARIO XXIII

2. Indennizzo del provvedimento revocato ex art. 28 quinquies L.
241/1990, introdotto dalla L. 15/2005 ...................................... Pag. 406
3. Il problema della quantificazione ........................................... » 406
4. La quantificazione dell'indennizzo in caso di revoca: la tesi che
equipara al risarcimento ....................................................... » 407
5. Critiche: la tesi che distingue risarcimento ed indennizzo sotto il
profilo della quantificazione .................................................. » 408
6. La novitą del c.d. decreto Bersani .......................................... » 409



Capitolo Trentasettesimo
LE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE

1. Inquadramento del problema ................................................ Pag. 411
2. Il luogo dell'adempimento .................................................... » 411
3. Il tempo dell'adempimento ................................................... » 412
4. La disciplina delle transazioni commerciali .............................. » 413
5. La disciplina della compensazione .......................................... » 415
6. Il fermo amministrativo ........................................................ » 416
7. L'adempimento parziale: il divieto di rifiuto da parte del privato . » 418



Capitolo Trentottesimo
LA APPLICAZIONE DI TALUNI ISTITUTI CIVILISTICI

1. La compensatio lucri cum damno ........................................... Pag. 421
2. L'art. 1227 c.c. .................................................................... » 422
3. L'art. 1227 c.c. nella tesi autonomistica ................................... » 423
4. Precisazioni sulla funzione dell'art. 1227 c.c. nella prospettiva pił
rigorosa: la preclusione risarcitoria ......................................... » 424
5. Obiezioni ........................................................................... » 425
6. Contemperamenti ............................................................... » 426
7. L'art. 1227 c.c. nella tesi della pregiudizialitą amministrativa. Cri-
tiche ................................................................................. » 427
8. L'art. 1227 nella dinamica della quantificazione ........................ » 430
9. Aspetti comparatistici .......................................................... » 431
XXIV INDICE SOMMARIO



PARTE VIII
LA RESPONSABILITĄ PROVVEDIMENTALE E
L'ANNULLAMENTO PREGIUDIZIALE DEL PROVVEDIMENTO

Capitolo Trentanovesimo
LE RAGIONI STORICHE DELLA TEORIA
DELL'ANNULLAMENTO PREGIUDIZIALE
DELL'ATTO AMMINISTRATIVO

1. Il riparto di giurisdizione tra giudice amministrativo e giudice or-
dinario .............................................................................. Pag. 435
2. Il legame con la natura dell'interesse legittimo ......................... » 437
3. Il giudice amministrativo ed i suoi limiti decisori nei confronti
della p.a.: il divieto di disapplicazione ..................................... » 441
4. Il giudice ordinario ed i suoi limiti decisori nei confronti della p.a. . » 442
5. Il sindacato incidentale del giudice ordinario ........................... » 443
6. Il termine di decadenza dell'azione di annullamento ................. » 444
7. Delimitazione del problema .................................................. » 445
8. Verso il giudizio sul rapporto ................................................ » 446


Capitolo Quarantesimo
AZIONE DI ANNULLAMENTO E AZIONE DI RISARCIMENTO
NELLA PROSPETTIVA COMUNITARIA

1. Brevi cenni sulla responsabilitą extracontrattuale in ambito co-
munitario ........................................................................... Pag. 447
2. Il tema dell'annullamento pregiudiziale nella dimensione comuni-
taria .................................................................................. » 448
3. Il rapporto tra tutela annullatoria e tutela risarcitoria alla luce del
principio comunitario di effettivitą della tutela ......................... » 452
4. La prospettiva comparatistica ................................................ » 454


Capitolo Quarantunesimo
IL CONFLITTO TRA IL CONSIGLIO DI STATO E LA CORTE
DI CASSAZIONE: LA GIURISPRUDENZA PIŚ SIGNIFICATIVA

1. La decisione n. 500/1999 delle Sezioni Unite della Corte di Cassa-
zione ................................................................................. Pag. 457
2. La posizione dell'Adunanza Plenaria n. 4 del 2003 .................... » 459
INDICE SOMMARIO XXV

3. La posizione della Corte di Cassazione nella sentenza n. 4538
del 2003 ........................................................................... Pag. 460
4. La posizione del Consiglio di Stato, sez. V, n. 2168 del 2005 ..... » 461
5. La posizione della Corte di Cassazione nella ordinanza n. 6745
del 2005 ........................................................................... » 461
6. La posizione della Corte di Cassazione nella sentenza n. 1207
del 2006 ........................................................................... » 463
7. La posizione dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 2
del 2006 ........................................................................... » 464
8. La decisione delle Sez. Un. del 25 gennaio 2006, n. 1373 ........... » 465
9. La posizione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nelle
ordinanze nn. 13659 e 13660 del 13 giugno 2006 e n. 13911 del 15
giugno 2006 ...................................................................... » 466
10. La decisione n. 21850/2007 della Corte di Cassazione ............... » 469


Capitolo Quarantaduesimo
LA GIURISPRUDENZA PIŚ RECENTE

1. Il contrasto ermeneutico successivo alle decisioni della Corte di
Cassazione del 2006 ........................................................... Pag. 471
2. Le pronunce (ancora) favorevoli all'annullamento pregiudizia-
le .................................................................................... » 472
3. Argomenti innovativi ......................................................... » 477
4. Le decisioni che escludono la necessaria pregiudizialitą ............ » 478
5. La nuova decisione della Plenaria (Ad. Plen. 12/2007) ............. » 482
6. La giurisprudenza successiva ............................................... » 484
7. La decisione della soluzione delle Sezioni Unite (Cass. Sez. Un.
n. 30254/2008, che annulla Cons. St., Ad. Plen. 12/2007) ........... » 485


PARTE IX
IL DANNO PATRIMONIALE E
LA STRUTTURA DELLA RESPONSABILITĄ

Capitolo Quarantatreesimo
LE FONTI DEL DANNO PATRIMONIALE

1. Il danno patrimoniale cagionato dalla P.A ............................. Pag. 489
2. Il danno patrimoniale da attivitą materiale ............................. » 491
3. Il danno patrimoniale da attivitą provvedimentale ................... » 491
XXVI INDICE SOMMARIO



Capitolo Quarantaquattresimo
IL DANNO DA RITARDO

1. Alla ricerca di un criterio di classificazione .............................. Pag. 493
2. Interessi pretensivi, oppositivi e risarcimento del danno ............. » 493
3. Danno da ritardo ................................................................ » 494
4. La tesi della insufficienza della mera inerzia temporale .............. » 497
5. La tesi della sufficienza del ritardo ......................................... » 497
5.1. Le posizioni della pił recente giurisprudenza ..................... » 498
6. Il danno da mero ritardo alla attenzione della Plenaria .............. » 500
7. Precisazioni sul ruolo delle modifiche normative, in rapporto al-
l'elemento colposo .............................................................. » 501
8. Il recente quadro normativo .................................................. » 501
9. Aspetti inerenti la giurisdizione ............................................. » 502


Capitolo Quarantacinquesimo
DANNO DA DISTURBO, DANNO INTRUSIVO,
DANNO DA PROVVEDIMENTO VANTAGGIOSO

1. Il danno da disturbo ............................................................ Pag. 503
2. Danno intrusivo .................................................................. » 504
3. Un inutile protagonismo terminologico' ................................. » 505
4. Il paradosso del danno da atto vantaggioso .............................. » 506


Capitolo Quarantaseiesimo
GLI ELEMENTI DELLA RESPONSABILITĄ

1. La struttura dell'illecito ........................................................ Pag. 509
2. Precisazioni metodologiche ................................................... » 512
3. La struttura dell'illecito, processo, oneri probatori .................... » 512
4. Il ruolo della consulenza tecnica ............................................ » 513


PARTE X
GLI ELEMENTI DELLA FATTISPECIE
CAUSATIVA DI RESPONSABILITĄ

Capitolo Quarantasettesimo
ILLECITO OMISSIVO ED ILLECITO COMMISSIVO

1. La distinzione tra illecito omissivo ed illecito commissivo ........... Pag. 517
INDICE SOMMARIO XXVII

2. L'illecito commissivo in particolare ....................................... Pag. 517
3. L'illecito omissivo in particolare ........................................... » 518
4. Aspetti inerenti la competenza giurisdizionale ........................ » 519
5. Cenni sugli elementi costitutivi dell'illecito commissivo median-
te l'emanazione di un provvedimento .................................... » 521
6. Cenni sugli elementi costitutivi dell'illecito omissivo per silen-
tium mediante l'emanazione di un provvedimento ................... » 522



Capitolo Quarantottesimo
GLI ELEMENTI OGGETTIVI

1. Gli elementi oggettivi ......................................................... Pag. 525
2. L'azione ........................................................................... » 526
3. L'attivitą materiale ............................................................ » 527
4. L'attivitą provvedimentale .................................................. » 527
5. Il provvedimento come «fatto» ............................................ » 527
6. L'antigiuridicitą dell'azione ................................................. » 528
7. Le cause di giustificazione ................................................... » 529
8. L'evento .......................................................................... » 529
9. Il danno ........................................................................... » 530
10. L'ingiustizia del danno ....................................................... » 531
11. Dall'ingiustizia all'inadempimento: l'evoluzione della contrat-
tualitą nella responsabilitą della P.A. La responsabilitą da con-
tatto (rinvio) ..................................................................... » 532
12. Obblighi e potere amministrativo: una difficile convivenza (rin-
vio) ................................................................................. » 533



Capitolo Quarantanovesimo
L'ELEMENTO SOGGETTIVO:
IL DOLO E LA COLPA

1. L'elemento soggettivo ........................................................ Pag. 535
2. Il dolo ............................................................................. » 535
3. La colpa ........................................................................... » 537
4. L'elemento soggettivo nell'illecito da attivitą materiale ............ » 537
5. L'elemento soggettivo nell'illecito da attivitą provvedimenta-
le .................................................................................... » 538
6. L'onere della prova nella dimostrazione della colpa ................ » 539
XXVIII INDICE SOMMARIO



Capitolo Cinquantesimo
LE VARIE TESI SULL'ELEMENTO SOGGETTIVO
NELLA ATTIVITĄ PROVVEDIMENTALE

1. La teoria meno recente: la colpa in re ipsa ............................. Pag. 541
2. Il superamento di tale visione del problema ........................... » 543
3. Un primo momento di confusione: tra recupero della intrinsecitą
e tentativi di normalizzazione dell'elemento soggettivo ............ » 544
4. La posizione attuale della giurisprudenza ordinaria ................. » 545
5. La posizione attuale della giurisprudenza amministrativa ......... » 546
6. La valutazione della gravitą della colpa nella responsabilitą
provvedimentale ................................................................ » 548
7. La tesi favorevole alla gravitą per la configurabilitą della colpa . » 548
8. La tesi contraria alla necessaria gravitą per la configurabilitą del-
la colpa ............................................................................ » 550
9. La gravitą dell'elemento colposo: la impostazione paracomuni-
taria ................................................................................ » 550
10. La gravitą dell'elemento colposo ed il parametro di cui all'art.
2236 c.c. ........................................................................... » 552
11. Conclusioni sulla impostazione attuale: la necessaria verifica del-
l'elemento colposo e i parametri di presunzione ...................... » 552
12. La posizione rigorosa della Corte di Giustizia ......................... » 553


Capitolo Cinquantunesimo
L'ELEMENTO SOGGETTIVO:
RAPPORTO TRA COMPORTAMENTO DEL DIPENDENTE
E RIFERIBILITĄ ALLA P.A.
(COLPA DI APPARATO ED ERRORE SCUSABILE)

1. La «colpa di apparato» ....................................................... Pag. 555
2. Colpa di apparato e pareri endoprocedimentali ...................... » 556
3. La decisione n. 500/1999 delle Sezioni Unite .......................... » 557
4. «Colpa di apparato» e diritto comunitario .............................. » 558
5. Colpa di apparato ed errore scusabile ................................... » 558
6. L'errore scusabile .............................................................. » 559
7. Culpa in re ipsa ed inipottizzabilitą dell'errore scusabile ........... » 560
8. La limitata applicabilitą dell'errore scusabile nell'attivitą ammi-
nistrativa .......................................................................... » 561
9. L'errore di diritto e l'errore di fatto ...................................... » 561
9.1. La tesi favorevole al riconoscimento dell'errore di fatto nel-
la colpa di apparato ..................................................... » 562
INDICE SOMMARIO XXIX

Capitolo Cinquantaduesimo
L'ELEMENTO SOGGETTIVO E RESPONSABILITĄ
CONTRATTUALE E PRECONTRATTUALE

1. La valutazione della colpa nella responsabilitą contrattuale ........ Pag. 565
2. Il principio di correttezza quale parametro di riferimento .......... » 565
3. Colpa ed obblighi di protezione ............................................. » 566
4. Colpa e responsabilitą da contatto (rinvio) .............................. » 567
5. La valutazione della colpa nella responsabilitą pre-contrattuale .. » 568


Capitolo Cinquantatreesimo
L'ELEMENTO SOGGETTIVO E LE ATTUALI PROSPETTIVE

1. Rapporto tra elemento colposo e natura della responsabilitą
provvedimentale ................................................................. Pag. 569
2. Una nuova proposta: la distinzione del significato della colpa in
base al tipo di attivitą ........................................................... » 570
3. Una nuova propo

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