Studi sul furto nell'antichità mediterranea
(L'arte del diritto)
Il volume svolge una disamina, condotta sulla base di un’attenta utilizzazione delle fonti, dell’originario regime della repressione del furto, visto nel generale contesto degli ordinamenti (romano, greco ed egizio) espressione di tre grandi civiltà dell’area mediterranea.
Viene affrontata la disciplina in esame muovendo dalla originaria importanza della vendetta e della ragion fattasi del diritto primitivo attico, con particolare attenzione ai vari mezzi processuali (e relative pene irrogabili) a disposizione delle vittime di furto. Viene, poi, esaminata, la regolamentazione decemvirale del furto, contrassegnata dall’ampio spazio che ancora viene lasciato alla giustizia dei privati, autorizzati all’uso della violenza, in funzione repressivo-vendicativa ovvero reattivo-difensiva con assorbimento di originarie giustificazioni magico-sacrali. Particolare attenzione è rivolta ai mezzi processuali di cognizione e di esecuzione attivabili dal derubato.
Infine, in ordine al diritto egizio antico, dopo un’ampia premessa opportunamente dedicata a fondamentali aspetti giuridici e religiosi dello Stato faraonico, l’autore esamina approfonditamente il tema, avvalendosi della sua diretta conoscenza della scrittura geroglifica.
STRUTTURA
Il volume fa parte della collana "Arte del diritto" diretta da Luigi Garofalo e ne ricalca la struttura principale e caratteristica: suddivisione in capitoli e paragrafi, note ampie e molto dettagliate, indice degli autori e delle fonti.
Il volume è, inoltre, corredato da una nota sulla traslitterazione dei caratteri egizi, che ha lo scopo di facilitare il lettore nella pronuncia delle parole in lingua egizia che ricorrono nello scritto.
DETTAGLI DI «Studi sul furto nell'antichità mediterranea»
Titolo Studi sul furto nell'antichità mediterranea
Autore Pelloso Carlo
Editore
CEDAM
EAN 9788813296155
Pagine XII-412
Data 2009
Collana L'arte del diritto
INDICE DI «Studi sul furto nell'antichità mediterranea»
INDICE SOMMARIO
Capitolo Primo
IL REGIME DEL FURTO E LA `RATIO' DELLA PENA
NELLA PROSPETTIVA DELLE `NOCTES ATTICAE'
1. Aulo Gellio e la cultura dell'impero umanistico . . . . . . . . pag. 1
2. Sesto Cecilio Africano e Favorino di Arles: auctoritas e ratio
del passato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 9
3. Aulo Gellio e l'analisi comparatistica de furtis . . . . . . . . . » 21
4. Prospetto conclusivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 27
Capitolo Secondo
LA PERSECUZIONE DELLA KLOPH DI BENI PRIVATI
NELL'ESPERIENZA GIURIDICA ATTICA
1. Violenza, vendetta e repressione penale tra prediritto e dirit-
to . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 33
2. La legislazione solonica sulla repressione dei furti e il `proce-
dimento sommario per direttissima' contro i ladri . . . . . . » 58
3. L'estensione concettuale della cd. flagranza per diritto attico . » 77
4. La dkh klopj : procedura e casi di esperibilit' . . . . . . . » 98
5. Il problema dell'esistenza della graf¾ klopj in diritto atti-
co . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 123
VIII INDICE SOMMARIO
Capitolo Terzo
LA REPRESSIONE DECEMVIRALE DEL `FURTUM MANIFESTUM'
E DEL `FURTUM NEC MANIFESTUM'
1. Furto notturno e furto diurno tra sacert' libert' . . . . . pag. 135
2. La legislazione decemvirale del furto in Tab. 8.12 e Tab.
8.13: `self-help' reattivo e preventivo' . . . . . . . . . . . . . . » 152
3. Il furtum manifestum: poena capitis e pena privata in qua-
druplum . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 192
4. Poena capitis, crimen capitale: profili terminologici e proce-
durali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 221
5. L'adoratio furti e la repressione per legis actio sacramento del
furto non qualificato dalla flagranza . . . . . . . . . . . . . . . » 244
6. Flagranza del furto e consumazione della fattispecie . . . . . » 262
Capitolo Quarto
L'ANTICO DIRITTO EGIZIO E I `FURTA LICITA' IN ARISTONE
1. Aristone e i furti leciti presso gli antichi egizi . . . . . . . . . pag. 281
2. Diritto, politica e religione nell'antico Egitto: sudditanza,
prestito, indifferenziazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 288
3. `Weltordnung' e monarchia divina: alle fonti dell'antico di-
ritto egizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 316
4. Furti e pene nell'antico Egitto: i giudizi del tribunale ope-
raio, del vizir, del faraone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 342
5. Le possibili fonti del liber Aristonis in tema di furto presso
gli antichi egizi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 355
Nota sulla traslitterazione dei caratteri egizi . . . . . . . . . . . . pag. 367
Indice degli autori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 371
Indice delle fonti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 387