Regime failure nel diritto internazionale
I self contained regimes sono ordinamenti internazionali particolari che prevedono regole in materia di attuazione della responsabilità speciali e più restrittive delle corrispondenti norme di diritto internazionale generale. Generalmente si ritiene che non appena i rimedi offerti da un ordinamento internazionale particolare siano stati esperiti senza successo, la lex generalis, per ipotesi portatrice di maggiori garanzie, torni ad apllicarsi. Il concetto di regime failure è quindi strettamente correlato alla nozione di 'ricaduta' sul diritto internzionale generale, intesa come ripiego necessario qualora i vincoli imposti dalla lex specialis si rivelino d'ostacolo alla reintegrazione dell'ordine giuridico violato.
Eppure non è chiaro quale sia il fondamento giuridico di questa peculiare dialettica tra regole speciali e generali.
La lex specialis tace quasi sempre sulla questione del diritto applicabile in caso di regime failure.
Ci si chiede se questo silenzio alluda alla possibilità di un pieno recupero della contromisura, emblema della giustizia privata, oppure ad una cesura più profonda tra self-contained regimes e ordinamento generale ed il problema viene affontato nell'opera con una nuova prospettiva.
DETTAGLI DI «Regime failure nel diritto internazionale»
Titolo Regime failure nel diritto internazionale
Autore Gradoni Lorenzo
Editore
CEDAM
EAN 9788813291464
Data 2009
INDICE DI «Regime failure nel diritto internazionale»
INDICE SOMMARIO
pag.
Indice delle abbreviazioni IX
Prefazione XIII
INTRODUZIONE
« REGIME FAILURE »
1. L'idea di regime failure ovvero « se cr' avec effort une '
d'anc'e » 1
2. Regime failure e « unit'istemica » dell'ordinamento internazionale 16
3. L'apparente ridondanza del concetto di regime failure 25
4. La situazione di regime failure come fattispecie distinta 29
5. Immanenza del regime failure 34
6. Salvezza nella « ricaduta » sul diritto internazionale generale 42
7. Delimitazione e piano dell'indagine 45
CAPITOLO I
DOTTRINE DEL REGIME FAILURE
1. Da una a pi'ttrine del regime failure 51
2. Sei ipotesi intorno al « meccanismo di ricaduta » sul diritto
internazionale generale 55
3. Criterio di effettivit' dottrine del regime failure 62
4. Inesistenza di una regola consuetudinaria sull'esaurimento
delle garanzie intrasistemiche 66
5. Rimozione dei limiti all'adozione di contromisure a titolo
di contromisura 77
6. La tesi fondata sulla distinzione tra contromisura e sospensione
del trattato per inadempimento 79
VI INDICE SOMMARIO
7. La tesi « interpretativista » di Simma e Pulkowski 88
8. La tesi « dogmatica » di Arangio-Ruiz 92
9. Sguardo d'assieme sugli orientamenti della dottrina 95
10. Interpretare il silenzio sul regime failure 97
CAPITOLO II
REGIME FAILURE E DIRITTO DELL'OMC
1. Prologo 105
Sezione I - Contromisure nel diritto dell'OMC
2. Quadro generale e problemi di una disciplina sui generis 109
3. Il criterio di equivalenza nell'interpretazione dei panels arbitrali 116
4. Le proposte di riforma presentate dai paesi in via di sviluppo 123
5. Critica della giurisprudenza 126
6. Un'interpretazione alternativa del criterio di equivalenza 140
7. Contromisure collettive 144
8. Azione collettiva da parte di Membri materialmente lesi 154
9. Actio popularis 162
Sezione II - Dottrine del regime failure e diritto dell'OMC
10. Le tesi da considerare 171
11. Osservazioni sulla tesi di Simma e Pulkowski 172
12. Osservazioni sulla tesi di Arangio-Ruiz 178
13. Impossibilit'i sospendere le regole speciali in materia
di contromisure a titolo di contromisura 182
14. Impotenza e potenzialit'ella tesi fondata sulla distinzione
tra contromisura e sospensione per inadempimento 186
15. Contromisura e sospensione tra diritto dei trattati e diritto della
responsabilit' 192
16. Distinguere contromisura e sospensione 201
17. Argomenti per preparare la sospensione 212
18. Cronache immaginarie della « ricaduta » sul diritto internazionale
generale 218
CAPITOLO III
REGIME FAILURE E DIRITTO COMUNITARIO
1. Prologo 227
Sezione I - Contromisure nel diritto comunitario
2. Le tesi sul fondamento del divieto di « farsi giustizia da s' 232
INDICE SOMMARIO VII
3. Fondamento e portata dell'esclusione dell'autotutela 247
4. Diritto comunitario e coercizione degli Stati 256
Sezione II - Dottrine del regime failure e diritto comunitario
5. Le tesi da non considerare 267
6. Clausola rebus sic stantibus e potere di sospendere il trattato per
inadempimento 268
7. Ulteriori osservazioni sulla tesi di Simma e Pulkowski 270
8. Ulteriori osservazioni sulla tesi di Arangio-Ruiz 272
CAPITOLO IV
REGIME FAILURE E PROSPETTIVA INTERSISTEMICA
1. Prologo 279
Sezione I - Diritto comunitario e contromisure « incrociate »
2. Divieto di ricorrere a contromisure incrociate esterne 284
3. Divieto di ricorrere a contromisure incrociate interne 289
Sezione II - Diritto dell'OMC e contromisure « incrociate »
4. Il carattere tassativo dei rimedi previsti dal sistema e la conseguente
esclusione del ricorso a contromisure incrociate esterne 292
5. Il problema delle contromisure incrociate interne: assenza di deroghe
espresse o implicite 298
6. La prassi successiva 308
7. Possibili evoluzioni del sistema 324
Osservazioni conclusive 337
Indice degli autori 343
COMMENTI DEI LETTORI A «Regime failure nel diritto internazionale»
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