La simulazione dal diritto civile all'imposizione sui redditi
di Giuliani Federico M.
Trascurata in dottrina e in giurisprudenza tributarie – le quali, rispettivamente, preferiscono insistere su categorie quali l’elusione e l’abuso del diritto – l’stitituto della simulazione riveste invece un ruolo centrale nella realtà effettuale dell’imposizione sui redditi, se è vero che – come osservano i civilisti più attenti – nella realtà delle cose la simulazione medesima è, per lo più, posta in essere non tanto ai danni di soggetti privati, quanto piuttosto proprio a nocumento del fisco. In questa prospettiva, nel libro si prendono le mosse da un attento scrutinio giurisprudenziale, per poi – centralmente – costruire una teoresi civilistico-fiscale, e infine concludere con le soluzioni. Una monografia attuale e chiara, autorevole e utile sia per la teoria sia per la prassi.
DETTAGLI DI «La simulazione dal diritto civile all'imposizione sui redditi»
Titolo La simulazione dal diritto civile all'imposizione sui redditi
Autore
Giuliani Federico M.
Editore
CEDAM
EAN 9788813290764
Pagine VIII-13
Data ottobre 2009
Collana Le monografie Contratto e impr.Dir. comp
INDICE DI «La simulazione dal diritto civile all'imposizione sui redditi»
INDICE - SOMMARIO
CAPITOLO I
LO SCRUTINIO GIURISPRUDENZIALE
(FATTI, ARGOMENTI, FALLACIE PRATICO-TEORICHE)
1. Lo scrutinio giurisprudenziale (fatti e argomenti): a) dividend
stripping e dividend washing.......................................... 1
2. (Segue): b) diritti di sfruttamento dell'immagine ed e(s)tero-
destinazione di compensi.............................................. 8
3. (Segue): c) leasing "fantasma" e leaseback "anomalo"; costi e
ricavi spropositati; tangenti "travestite"; ostensioni e
nascondimenti ulteriori................................................. 9
4. Fallacie d'argomenti pratico-teorici su dividend stripping e
dividend washing: a) negozio voluto................................. 12
5. (Segue): b) negozio vero e scopo conforme alla causa............. 13
6. (Segue): c) apparenza che non c''e verit'artolare che c''... 15
7. (Segue): d) contratto d'usufrutto non aleatorio, bens'vente
scopo finanziario........................................................ 17
8. (Segue): e) non-simulabilit'el collegamento negoziale (quanto
al dividend washing)........................................................ 20
9. Altre fallacie (o potenziali tali): a) fittiziet'el leasing
"fantasma" e nel leaseback "anomalo".............................. 22
10. (Segue): b) dichiarazioni non prescrittive (fatture, contabilit'
bilancio, dichiarazioni tributarie, ricevute bancarie)............... 25
11. (Segue). c) sponsorizzazioni, e compensi agli amministratori-
soci........................................................................ 28
12. (Segue): d) imprese e societ'cculte; societ'i fatto............. 31
VI INDICE SOMMARIO
CAPITOLO II
LA TEORESI
1. Simulazione verso il fisco, senza fallacie volontaristiche, nel
plesso dell'interpretazione (con linguaggio e categorie
relative)................................................................... 36
2. Fallacie descrittivistiche (critica); rilevanza del metodo ed
emersione degli interessi.................................................. 39
3. Simulazione come superamento della contraddizione testuale,
oltre che come annullamento delle incoerenze sia volontariste sia
dichiarazioniste; simulazione e nomen iuris........................... 42
4. Azione ordinaria di simulazione esercitata dal fisco: a) situazioni
soggettive protette dall'art. 1415, comma 2°, c.c. e interesse ad
agire......................................................................... 43
5. (Segue): b) dalla struttura propria dell'azione in parola alla sua
carenza funzionale......................................................... 47
6. Negozio simulato e accertamento officioso: a) prevalenza della
realt'ffettiva ed esigenza di effettivit'critica e chiarimento);
rilevanza dell'art. 1415 cpv. e logica della significanza reddituale
tra le insignificanti patologie negoziali................................. 51
7. (Segue): b) unilateralit'ell'ostensione dell'atto, riserva mentale,
e residui d'ontologismo (critica); difetto di contraddittorio in
accertamento e di litisconsorzio in giudizio (superamento di parte
delle antinomie fra diritto civile e diritto tributario).................. 57
8. Conferme e varianti gius-pubblicistiche in tema d'accertamento: a)
dalla legalit'ostanziale del procedimento alla prova della
simulazione nei metodi funzionali...................................... 61
9. (Segue): b) precisazioni sul topos di centralit'elle presunzioni.. 68
10. (Segue): c) dialettica negativa tra motivazione dell'avviso
d'accertamento e prova della simulazione............................. 71
11. Critica dell'art. 37, comma 3°, d.p.r. n. 600 del 1973: a) premesse,
schemi, fallacia della lettura riduttiva in termini di soggettivit'.. 77
12. (Segue): b) prosieguo dell'antischematismo intorno a fittiziet'
realt'...................................................................... 82
13. (Segue): c) dalla lettura "deontico-effettuale" alla sua dinamica
(prestanome, fiducia, trust); (ri)emersione della portata dell'art. 86
37, comma 3°................................................................
14. Triade di questioni su simulazione e interposizione, fra
accertamento officioso e giudizio tributario (conti bancari sotto
nome altrui,qualifica delle presunzioni,rilevabilit''ufficio); il
trapassamento della simulazione nella prospettiva di garanzia del
simulato possessore del reddito.......................................... 94
INDICE SOMMARIO VII
CAPITOLO III
SOLUZIONI E CONCLUSIONI
1. Soluzioni: a) i diritti reali (e cartolari) simulati, nel dividend
stripping e nel di vidend washing...................................... 103
2. (Segue): b) la simulazione "mista" nella e(s)tero-destinazione di
compensi.......................................................................................... 107
3. (Segue): c) leaseback anomalo, leasing "fantasma", e
dichiarazioni non prescrittive.......................................... 108
4. (Segue): d) tangenti "travestite", societ'cculte e di fatto,
compensi anomali agli amministratori-soci............................ 110
5. Conclusioni: a) sottovalutazione della simulazione nel sistema
dell'imposizione reddituale; fraintendimento con l'elusione; falsa
contraddizione della legge "Gallo"...................................... 111
6. (Segue): b) ancora sulla dicotomia concettuale tra simulazione ed
elusione/abuso nell'imposizione reddituale, (anche) alla luce di
dati comparatistici......................................................... 117
Indice degli autori......................................................... 125
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