Manuale di diritto commerciale internazionale
-Vol.I: Diritto dei contratti internazionali
La materia relativa ai contratti internazionali ha assunto, negli ultimi anni, una crescente importanza e diffusione. Ciò è comprensibile considerando che, mentre in passato la maggior parte dei commerci avveniva all’interno dei singoli paesi e la materia dei contratti internazionali interessava poche imprese specializzate negli scambi con l’estero, oggi la situazione si è capovolta. Con la creazione di un mercato unico europeo e nella prospettiva di una crescente globalizzazione dei mercati, instaurare rapporti con soggetti appartenenti ad un altro ordinamento è diventata la regola, non più l’eccezione.
Questo primo volume del manuale intende tracciare un quadro della disciplina generale dei contratti internazionali, affrontando i temi centrali della materia: formazione del contratto, legge applicabile, arbitrato, giurisdizione e riconoscimento delle sentenze.
Ai singoli contratti è dedicato un solo capitolo, l’ultimo, contenente la descrizione di alcuni tra i contratti più frequentemente utilizzati nel commercio internazionale.
La materia dei singoli contratti sarà affrontata anche nel secondo volume, che riporta una serie di contratti tipo ed altri documenti utili per chi redige e negozia contratti internazionali.
STRUTTURA
Il volume è suddiviso in capitoli e paragrafi e costituisce uno strumento indispensabile per la conoscenza della complessa materia dei contratti internazionali.
Esso affronta le principali tematiche di tale materia: fonti del diritto dei contratti internazionali; negoziazione e conclusione dei contratti internazionali; legge applicabile; risoluzione delle controversie; arbitrato internazionale; disciplina dei singoli contratti internazionali (vendita, agenzia, distribuzione, licenze, joint ventures, ecc.).
L’ultimo capitolo è costituito da un’appendice normativa che contiene i principali provvedimenti in materia.
DETTAGLI DI «Manuale di diritto commerciale internazionale»
Titolo Manuale di diritto commerciale internazionale - Vol.I: Diritto dei contratti internazionali
Autore Bortolotti Fabio
Editore
CEDAM
EAN 9788813274108
Data 2009
Peso 1430 grammi
INDICE DI «Manuale di diritto commerciale internazionale»
INDICE-SOMMARIO
Presentazione ..................................................................................................................... V
Abbreviazioni ................................................................................................................. XIX
CAPITOLO 1
LE FONTI DEL DIRITTO COMMERCIALE INTERNAZIONALE
1.1 Inadeguatezza dell'attuale quadro giuridico per la disciplina
dei contratti internazionali ............................................................................................. 2
1.2 Il ruolo dell'autonomia privata (e quindi del contratto) per la messa a punto
di una disciplina adeguata dei rapporti commerciali internazionali............................... 4
1.3 Contratti internazionali e (nuovo) ruolo del giurista...................................................... 6
1.4 Le fonti del diritto dei contratti internazionali............................................................... 9
1.4.1 Le leggi nazionali .......................................................................................... 9
1.4.2 La legislazione europea ............................................................................... 13
1.4.2.1 L'armonizzazione del diritto dei contratti .................................... 13
1.4.2.2 La normativa antitrust europea .................................................... 16
1.4.3 Le convenzioni internazionali...................................................................... 17
1.4.4 Le norme di diritto uniforme........................................................................ 18
1.4.5 Le leggi modello, ulteriore strumento di armonizzazione
delle normative nazionali............................................................................. 22
1.4.6 Gli usi del commercio internazionale .......................................................... 23
1.4.7 Regole uniformi «private» destinate ad essere incorporate
per relationem.............................................................................................. 32
1.4.8 La prassi contrattuale: modelli contrattuali, clausole tipo, ecc. ................... 34
1.5 La lex mercatoria......................................................................................................... 38
1.5.1 Nozione e caratteristiche generali ................................................................ 38
1.5.2 I contenuti della lex mercatoria ................................................................... 42
1.5.2.1 Prassi contrattuale ........................................................................ 43
1.5.2.2 Usi del commercio internazionale................................................ 44
1.5.2.3 Principi generali del diritto .......................................................... 45
1.5.2.4 Principi comuni a pi'gislazioni nazionali ................................ 48
1.5.2.5 Norme di diritto materiale uniforme ............................................ 50
1.5.2.6 Regole uniformi e codificazioni «private»................................... 50
1.5.3 Riconoscimento della lex mercatoria a livello giurisprudenziale ................ 51
1.5.4 Applicazione della lex mercatoria da parte degli arbitri.............................. 51
1.5.4.1 Applicazione della lex mercatoria come soluzione
globale, alternativa alla legge nazionale ...................................... 52
1.5.4.2 Applicazione della lex mercatoria contestualmente
alle leggi nazionali ....................................................................... 65
VIII INDICE-SOMMARIO
1.5.4.3 Applicazione della lex mercatoria in collegamento
con convenzioni di diritto uniforme ............................................. 69
1.5.5 Applicazione della lex mercatoria da parte dei giudici nazionali ................ 72
1.5.5.1 Riconoscimento delle sentenze arbitrali che applicano
la lex mercatoria .......................................................................... 72
1.5.5.2 Applicazione diretta della lex mercatoria ad opera
dei giudici nazionali ..................................................................... 74
1.5.5.3 Continua: ammissibilit'ella scelta della lex mercatoria
nella convenzione di Roma e nel regolamento
593/2008 (Roma I) ........................................................................82
1.5.6 Conclusioni: il graduale consolidamento di un diritto
transnazionale dei contratti .......................................................................... 84
1.6 I Principi dei contratti commerciali internazionali dell'Unidroit ................................. 89
1.6.1 I Principi Unidroit tra codificazione delle regole esistenti e
creazione di nuovi standards ...................................................................... 91
1.6.2 Norme contrattuali o «sistema» normativo' ................................................ 94
1.6.3 Analisi delle differenti situazioni in cui i Principi Unidroit
possono trovare applicazione. ...................................................................... 97
1.6.3.1 Applicazione dei Principi per scelta delle parti............................ 97
1.6.3.2 Applicazione dei Principi in assenza di richiamo
espresso ...................................................................................... 105
1.6.4 I Principi Unidroit nella giurisprudenza arbitrale ...................................... 107
1.6.4.1 I Principi come supporto per l'interpretazione
della legislazione nazionale applicabile. .................................... 108
1.6.4.2 I Principi come strumento di integrazione della legge
nazionale o di convenzioni di diritto uniforme .......................... 111
1.6.4.3 I Principi come autonoma normativa disciplinatrice
del contratto ............................................................................... 115
1.6.5 Conclusioni: il ruolo futuro dei Principi Unidroit...................................... 121
CAPITOLO II
IL CONTRATTO INTERNAZIONALE E LA SUA NEGOZIAZIONE
2.1 Contratti internazionali e contratti interni ................................................................. 123
2.2 La preparazione e la negoziazione del contratto internazionale ................................ 127
2.2.1 Accertamento del contesto giuridico in cui il contratto
dovr'nserirsi ............................................................................................ 128
2.2.2 Individuazione dei possibili contenuti del contratto: l'uso dei modelli ...... 131
2.2.3 Individuazione delle soluzioni ottimali e dei margini di trattativa............. 132
2.2.4 La fase del negoziato ................................................................................. 133
2.2.5 La collaborazione tra il legale e il responsabile delle scelte
economico-commerciali............................................................................. 134
2.2.6 Il ricorso ai legali stranieri ......................................................................... 136
INDICE-SOMMARIO IX
CAPITOLO III
LA REDAZIONE DEL CONTRATTO INTERNAZIONALE
3.1 Una caratteristica tipica del contratto internazionale:
la (tendenziale) completezza ed «autosufficienza».................................................... 139
3.2 Le tecniche di redazione dei contratti internazionali ................................................ 142
3.3 La lingua del contratto............................................................................................... 145
3.4 I contenuti tipici del contratto internazionale ............................................................ 147
3.4.1 Premessa .................................................................................................... 147
3.4.2 Intestazione e nomi delle parti ................................................................... 147
3.4.3 Il preambolo o premessa ............................................................................ 150
3.4.4 Clausole di entrata in vigore ...................................................................... 152
3.4.5 Le clausole di forza maggiore.................................................................... 155
3.4.6 La clausola di forza maggiore della CCI ................................................... 160
3.4.6.1 Motivi di esonero ....................................................................... 161
3.4.6.2 Conseguenze della forza maggiore
e obbligo di notificazione........................................................... 165
3.4.6.3 La risoluzione del contratto........................................................ 165
3.4.7 Continua: giurisprudenza arbitrale sulle clausole di forza maggiore ......... 166
3.4.7.1 I requisiti della forza maggiore .................................................. 167
3.4.7.2 La relazione intercorrente tra la clausola di forza
maggiore e la legge applicabile al contratto............................... 168
3.4.7.3 Analisi dei singoli requisiti nella giurisprudenza arbitrale......... 169
3.4.7.4 L'obbligo di informare la controparte......................................... 176
3.4.7.5 Conseguenze della forza maggiore ............................................ 178
3.4.7.6 Conclusioni sulla giurisprudenza arbitrale in materia
di forza maggiore ....................................................................... 179
3.4.8 Le clausole di hardship.............................................................................. 180
3.4.9 Continua: la disciplina della hardship nei Principi Unidroit...................... 183
3.4.10 Le clausole penali ...................................................................................... 185
3.4.11 Clausole tipiche dei contratti di durata ...................................................... 188
3.4.12 Clausole di scelta della legge applicabile, foro competente
ed arbitrato ................................................................................................. 193
3.4.13 Clausole finali: modifiche, precedenti accordi, clausole nulle................... 193
CAPITOLO IV
LA FORMAZIONE DEL CONTRATTO INTERNAZIONALE
4.1 Premessa .................................................................................................................... 199
4.2 La formazione dei contratti in generale ..................................................................... 201
4.2.1 I principi del codice civile italiano sulla formazione dei contratti ............. 201
4.2.2 La formazione dei contratti di vendita internazionale nella
convenzione di Vienna............................................................................... 205
X INDICE-SOMMARIO
4.2.3 Le norme sulla formazione dei contratti contenute
nei Principi Unidroit .................................................................................. 208
4.2.4 La disciplina delle cosiddette lettere di conferma...................................... 210
4.2.5 La convenzione dell'Uncitral sull'uso delle comunicazioni
elettroniche nei contratti internazionali...................................................... 212
4.3 Problemi relativi alla conclusione dei contratti a formazione progressiva................. 214
4.3.1 La responsabilit'recontrattuale (culpa in contrahendo).......................... 215
4.3.2 Disciplina applicabile a situazioni di accordo incompleto
o non definitivo: le lettere d'intenti ............................................................ 217
4.3.3 Continua: precauzioni da seguire nella redazione di lettere d'intenti ......... 226
4.3.4 Clausole volte a disciplinare le modalit'el negoziato
(documenti precontrattuali)........................................................................ 227
4.3.5 La disciplina dei contratti a formazione progressiva
nei Principi Unidroit .................................................................................. 228
4.4 La conclusione dei contratti mediante condizioni generali........................................ 230
4.4.1 L'applicabilit'elle condizioni generali alla singola fattispecie
e lo scontro tra condizioni generali contrapposte
(battle of the forms).................................................................................... 230
4.4.2 Lo scontro tra condizioni generali contrapposte nella legge
uniforme sulla vendita internazionale ........................................................ 234
4.4.3 Efficacia di eventuali clausole «vessatorie» ai sensi dell'art. 1341 c.c. ..... 238
4.4.4 Continua: regole particolari applicabili alle clausole compromissorie
e di deroga del foro .................................................................................... 241
CAPITOLO V
LA LEGGE APPLICABILE AL CONTRATTO INTERNAZIONALE
5.1 Due possibili approcci al problema della legge applicabile:
metodo «conflittuale» e lex mercatoria. .................................................................... 243
5.2 Le norme di diritto internazionale privato: aspetti generali ...................................... 246
5.2.1 Problemi derivanti dalla difformit'ei sistemi di diritto
internazionale privato: l'unificazione del diritto
internazionale privato. ............................................................................... 248
5.2.2 L'individuazione del diritto applicabile nel contesto
dell'arbitrato internazionale........................................................................ 251
5.2.3 Continua: tendenza degli arbitri a ridimensionare il ruolo
della legge nazionale applicabile ............................................................... 256
5.2.4 L'individuazione del diritto applicabile nelle controversie
tra Stati e privati: l'art. 42 della convenzione di Washington .................... 260
5.3 Il diritto internazionale privato italiano in materia di obbligazioni ........................... 273
5.4 L'art. 25 (abrogato) delle preleggi ............................................................................. 274
5.5 La convenzione di Roma del 1980 sulla legge applicabile
alle obbligazioni contrattuali ..................................................................................... 276
5.5.1 Caratteristiche generali: ambito di applicazione,
carattere universale, interpretazione uniforme ........................................... 279
INDICE-SOMMARIO XI
5.5.2 La scelta della legge applicabile ................................................................ 282
5.5.2.1 Scelta tacita della legge applicabile ........................................... 284
5.5.2.2. Scelta tacita negativa.................................................................. 289
5.5.2.3. Scelta successiva, frazionamento (depe'e) ............................... 292
5.5.2.4. Scelta con esclusione di norme imperative. ............................... 294
5.5.3 Legge applicabile in mancanza di scelta.................................................... 296
5.5.4 Determinazione della legge applicabile alla validit' del contratto e alla forma ........................................................................ ... 304
5.5.5 Scelta della legge applicabile e norme imperative:
impostazione del problema ........................................................................ 306
5.5.5.1 Rilevanza di norme «semplicemente» imperative:
contratti «interni», con consumatori, rapporti di lavoro............. 309
5.5.5.2 Rilevanza delle norme di applicazione necessaria
e di ordine pubblico.................................................................... 314
5.5.5.3 La disciplina delle norme di applicazione necessaria nel
regolamento Roma I................................................................... 324
5.5.5.4 Norme nazionali che attuano direttive europee .......................... 326
5.5.5.5 Norme di applicazione necessaria e di ordine
pubblico nell'arbitrato internazionale ........................................ 330
5.5.5.6 Continua: contratti aventi per oggetto il pagamento
di compensi illeciti ..................................................................... 337
5.6 La convenzione dell'Aja del 1955 sulla legge applicabile
alle vendite internazionali.......................................................................................... 342
5.7 La scelta della legge applicabile: analisi delle possibili alternative .......................... 346
5.7.1 La scelta della legge italiana ...................................................................... 347
5.7.1.1 Possibili controindicazioni alla scelta della legge italiana ......... 348
5.7.1.2 Norme italiane inapplicabili a rapporti da eseguirsi all'estero ... 354
5.7.2 La scelta della legge del paese della controparte ....................................... 356
5.7.3 La scelta della legge di un paese terzo....................................................... 359
5.7.4 Soluzioni pi'mplesse: norme comuni a pi'dinamenti,
interpretazione «autonoma» del contratto,
depe'e, floating choice, ecc. .................................................................. 360
5.7.5 Esclusione di ogni legge statale: la lex mercatoria .................................... 363
5.7.6 Rinuncia a qualsiasi scelta della legge applicabile .................................... 364
5.8 La redazione delle clausole di scelta della legge applicabile..................................... 365
CAPITOLO VI
I MODI DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE
6.1 Premessa ................................................................................................................... 370
6.1.1 Risoluzione delle controversie e legge (sostanziale) applicabile ............... 374
6.1.2 La giurisdizione nei rapporti internazionali: conseguenze
dell'insufficiente coordinamento tra sistemi giudiziari nazionali ............. 375
6.1.3 Individuazione dei diversi regimi applicabili nel contesto
dell'ordinamento italiano ........................................................................... 377
XII INDICE-SOMMARIO
6.2 Il regime «europeo»................................................................................................... 379
6.2.1 Le convenzioni di Bruxelles e di Lugano .................................................. 379
6.2.2 ll regolamento 44/2001 .............................................................................. 381
6.2.3 Ulteriori regolamenti comunitari in materia processuale ........................... 383
6.3 Continua: il regime generale delle convenzioni di Bruxelles e Lugano
e del regolamento 44/2001......................................................................................... 384
6.3.1 Ambito di applicazione: materia civile e commerciale ............................. 385
6.3.2 Le norme sulla giurisdizione: foro del convenuto e fori
facoltativi o alternativi. .............................................................................. 386
6.3.3 Continua: il foro «contrattuale» (luogo in cui l'obbligazione
dedotta in giudizio dev'essere eseguita) ................................................... 388
6.3.3.1 La nozione di materia contrattuale ............................................. 389
6.3.4 Continua: il foro contrattuale (art. 5.1)
nella Convenzione di Bruxelles ................................................................. 392
6.3.4.1 L'individuazione dell'obbligazione dedotta in giudizio.............. 392
6.3.4.2 Le soluzioni applicabili in presenza
di una pluralit'i obbligazioni .................................................. 396
6.3.4.3 L'individuazione del luogo di esecuzione dell'obbligazione. ..... 401
6.3.4.4 Applicazioni giurisprudenziali in relazione ai contratti
di compravendita, agenzia e concessione di vendita. ................. 403
6.3.5 Continua: la nuova disciplina del foro contrattuale introdotta
dal regolamento 44/2001 ........................................................................... 418
6.3.5.1 La disciplina dei contratti di compravendita .............................. 422
6.3.5.2 La disciplina dei contratti di prestazione di servizi .................... 427
6.3.6 Continua: il foro delle obbligazioni extracontrattuali
(luogo in cui l'evento dannoso 'vvenuto) ............................................... 428
6.3.6.1 Il foro delle obbligazioni extracontrattuali nella
convenzione di Bruxelles ........................................................... 428
6.3.6.2 Il foro delle obbligazioni extracontrattuali
nel regolamento 44/2001............................................................ 435
6.3.7 Continua: pluralit'i convenuti e azioni di garanzia ................................ 436
6.3.7.1 Pluralit'i convenuti ................................................................. 436
6.3.7.2 Azioni di garanzia ...................................................................... 439
6.3.8 La clausola di deroga del foro (art. 17 conv. Bruxelles e art. 23
regolamento 44/2001) ................................................................................ 441
6.3.8.1 Ambito di applicazione e portata della clausola......................... 444
6.3.8.2 Carattere esclusivo del foro prescelto ........................................ 449
6.3.9 Continua: requisiti formali di validit'ella clausola
di deroga del foro....................................................................................... 451
6.3.9.1 Conclusione per iscritto ............................................................. 452
6.3.9.2 Conclusione mediante accordo verbale confermato per iscritto. 461
6.3.9.3 Conclusione in una forma ammessa dalle pratiche
stabilitesi tra le parti................................................................... 463
6.3.9.4 Conclusione in una forma ammessa dagli usi ............................ 465
6.3.10 Continua: deroga del foro e clausole che determinano
il luogo di adempimento ........................................................................... 469
INDICE-SOMMARIO XIII
6.3.11 Norme sulla litispendenza e connessione .................................................. 472
6.3.12 Riconoscimento ed esecuzione delle sentenze ........................................... 482
6.4 La convenzione dell'Aja del 2005 sulla scelta del foro competente.......................... 491
6.5 La normativa «interna» di diritto processuale internazionale
contenuta nella l. 218/95 ........................................................................................... 493
6.5.1 Le norme sulla giurisdizione ..................................................................... 494
6.5.2 Le clausole di deroga del foro ................................................................... 497
6.5.3 La disciplina della litispendenza internazionale ........................................ 503
6.5.4 Il riconoscimento delle sentenze straniere ................................................. 506
6.6 Le convenzioni bilaterali sul riconoscimento delle sentenze .................................... 511
6.7 La ricerca di soluzioni ottimali in materia di determinazione del foro competente ... 512
6.7.1 Foro competente presso la sede della parte italiana ................................... 512
6.7.2 Foro competente nel paese della controparte ............................................. 516
6.7.3 Foro competente in un paese terzo............................................................. 517
6.7.4 Scelta di pi'ri competenti ...................................................................... 517
6.8 La redazione delle clausole di determinazione del foro............................................. 518
CAPITOLO VII
L'ARBITRATO COMMERCIALE INTERNAZIONALE IN GENERALE
7.1 La scelta tra arbitrato e giurisdizione ordinaria ......................................................... 521
7.1.1 Motivi per preferire il ricorso all'arbitrato ................................................. 522
7.1.1.1 Neutralit'.................................................................................. 522
7.1.1.2 Competenza specifica ................................................................ 523
7.1.1.3 Maggiore «distacco» dalle leggi nazionali ................................. 524
7.1.1.4 Procedura pi'mplice ed informale ......................................... 526
7.1.1.5 Rapidit'.................................................................................... 527
7.1.1.6 Segretezza .................................................................................. 528
7.1.1.7 Soluzione amichevole della controversia ................................... 529
7.1.1.8 Possibilit'i escludere il ricorso ai giudici
del paese della controparte ......................................................... 529
7.1.1.9 Riconoscibilit'll'estero ............................................................ 530
7.1.2 Casi in cui il ricorso all'arbitrato pu'sere sconsigliabile ....................... 530
7.1.2.1 Strategia meramente difensiva ................................................... 531
7.1.2.2 Paesi non aderenti alla convenzione di New York ..................... 532
7.1.2.3 Materie non arbitrabili ................................................................ 533
7.1.2.4 Valore limitato della controversia .............................................. 534
7.1.3 Carattere alternativo dell'arbitrato rispetto alla giurisdizione
ordinaria: possibili commistioni tra i due istituti ....................................... 534
7.1.4 Forme di arbitrato rapido o semplificato.................................................... 538
7.1.5 Forme di Alternative Disputes Resolution (ADR),
conciliazione e mediation .......................................................................... 540
7.1.6 Forme di arbitrato su Internet: l'arbitrato online. ....................................... 541
XIV INDICE-SOMMARIO
7.2 La disciplina «internazionale» dell'arbitrato.............................................................. 542
7.2.1 Dalle convenzioni di Ginevra del 1923 e 1927 alla convenzione
di New York del 1958................................................................................ 543
7.2.2 La convenzione di Ginevra del 1961 ......................................................... 544
7.2.3 La convenzione di Washington del 1965 ................................................... 548
7.2.4 Altre convenzioni multilaterali sull'arbitrato ............................................. 555
7.3 Arbitrato internazionale e leggi nazionali.................................................................. 556
CAPITOLO VIII
LA CONVENZIONE DI NEW YORK DEL 1958
8.1 Cenni introduttivi....................................................................................................... 562
8.2 Convenzione di New York ed arbitrabilit'elle controversie................................... 565
8.2.1 Individuazione della legge secondo cui valutare l'arbitrabilit'................ 566
8.2.2 Rapporti tra arbitrabilit'd ordine pubblico.............................................. 570
8.2.3 Individuazione delle materie non arbitrabili .............................................. 575
8.2.3.1 Materie implicanti la tutela di interessi generali. ....................... 576
8.2.3.2 Norme poste a tutela della parte pi'bole ............................... 582
8.3 Ambito di applicazione della convenzione di New York ......................................... 585
8.3.1 Paese in cui il lodo 'eso........................................................................... 586
8.3.2 Nazionalit'elle parti................................................................................ 587
8.3.3 Arbitrati «nazionali» che si svolgono all'estero ......................................... 587
8.3.4 Arbitrati che si svolgono nello stesso paese
in cui viene chiesto il riconoscimento........................................................ 589
8.3.5 Arbitrati irrituali......................................................................................... 590
8.3.6 Carattere «commerciale» del rapporto ....................................................... 591
8.4 L'efficacia della clausola compromissoria nella convenzione di New York ............. 592
8.4.1 Individuazione della legge secondo cui valutare la sussistenza
dei requisiti dell'art. II ............................................................................... 597
8.4.2 L'autonomia della clausola compromissoria .............................................. 599
8.4.3 Contenuti (minimi) della clausola compromissoria ................................... 602
8.4.4 Individuazione delle controversie rientranti
sotto la clausola compromissoria ............................................................... 606
8.4.5 Arbitrabilit'ella questione controversa ................................................... 612
8.4.6 Nullit'ella clausola compromissoria ....................................................... 612
8.4.6.1 Vizi del consenso e altre questioni relative
alla formazione del contratto...................................................... 612
8.4.6.2 Nullit'ella clausola compromissoria per contrariet'on
norme che vietano di sottoporre la controversia ad arbitrato ..... 616
8.4.6.3 Clausole compromissorie che attribuiscono
contemporaneamente la competenza ai giudici ordinari ............ 617
8.4.6.4 Altre ipotesi di nullit'ella clausola compromissoria ............... 619
INDICE-SOMMARIO XV
8.4.7 Clausola compromissoria inoperante o insuscettibile
di essere applicata ...................................................................................... 619
8.4.7.1 Indeterminabilit'ell'istituzione arbitrale competente .............. 620
8.4.7.2 Connessione con cause pendenti davanti al giudice nazionale... 624
8.4.7.3 Impossibilit'i procedere all'arbitrato....................................... 625
8.5 Il requisito della forma scritta della clausola compromissoria................................... 628
8.5.1 La nozione di forma scritta nell'art. II della convenzione .......................... 628
8.5.2 Grado di specificit'ella dichiarazione scritta .......................................... 633
8.5.3 Clausole compromissorie contenute in condizioni generali
richiamate da un accordo scritto ................................................................ 635
8.5.4 Inapplicabilit'el requisito dell'approvazione specifica
ai sensi dell'art. 1341 c.c. ........................................................................... 640
8.5.5 Arbitrato previsto dagli usi di un particolare settore merceologico ........... 641
8.6 Riconoscimento ed esecuzione delle sentenze arbitrali secondo
la Convenzione di New York..................................................................................... 642
8.6.1 Possibilit'i far valere in sede di opposizione al riconoscimento
motivi non invocati nel corso dell'arbitrato................................................ 643
8.6.2 Requisiti formali per il riconoscimento del lodo........................................ 648
8.6.3 I motivi di rifiuto del riconoscimento: l'art. V della
convenzione di New York in generale ....................................................... 649
8.7 Motivi che possono essere invocati dal convenuto per opporsi
al riconoscimento del lodo (art. V, 1° comma) ......................................................... 652
8.7.1 Invalidit'ella convenzione arbitrale (art. V, 1, lett. a)............................. 652
8.7.1.1 Forma scritta .............................................................................. 653
8.7.1.2 Capacit'elle parti .................................................................... 654
8.7.1.3 Invalidit'ella convenzione arbitrale ........................................ 656
8.7.2 Lesione dei diritti di difesa (art. V, 1, lett. b)............................................. 656
8.7.3 Questioni che esorbitano dall'accordo arbitrale (art. V, 1, lett. c).............. 660
8.7.4 Irregolarit'ella composizione del tribunale arbitrale o
della procedura (art. V, 1, lett. d)............................................................... 662
8.7.5 Lodo non obbligatorio, annullato o sospeso (art. V, 1, lett. e) ................... 664
8.7.5.1 Requisiti per l'obbligatoriet'el lodo ........................................ 664
8.7.5.2 Annullamento o sospensione del lodo da parte
di autorit'el paese in cui (o secondo la cui
legge) il lodo 'tato reso. .......................................................... 666
8.8 Motivi di rifiuto del riconoscimento rilevabili d'ufficio (art. V, 2° comma) ............. 674
8.8.1 Non arbitrabilit'ella controversia (art. V, 2, lett. a) ............................... 674
8.8.2 Contrariet'll'ordine pubblico (art. V, 2, lett. b) ...................................... 674
8.8.2.1 Conformit'll'ordine pubblico e revisione nel merito ............... 675
8.8.2.2 Casi specifici di violazione dell'ordine
pubblico sostanziale ................................................................... 681
8.8.2.3 Casi specifici di violazione dell'ordine
pubblico processuale .................................................................. 683
XVI INDICE-SOMMARIO
CAPITOLO IX
L'ARBITRATO INTERNAZIONALE NELLA SUA OPERATIVIT PRATICA
9.1 Arbitrato istituzionale ed arbitrato ad hoc ................................................................. 687
9.2 I regolamenti arbitrali ECE/ONU e Uncitral ............................................................. 689
9.2.1 Il regolamento ECE/ONU.......................................................................... 689
9.2.2 Il regolamento Uncitral .............................................................................. 690
9.3 Gli arbitrati istituzionali o amministrati..................................................................... 694
9.4 L'arbitrato della Camera di Commercio Internazionale (CCI) .................................. 697
9.4.1. La designazione degli arbitri...................................................................... 698
9.4.2 La procedura arbitrale................................................................................ 701
9.5 Arbitrati istituzionali italiani: AIA e Camera Milano ................................................ 706
9.5.1 Il regolamento dell'AIA ............................................................................. 707
9.5.2 Il regolamento della Camera arbitrale di Milano ....................................... 708
9.6 La redazione della clausola compromissoria ............................................................. 709
9.6.1 Elementi da valutare preventivamente ....................................................... 710
9.6.2 Precauzioni da prendere nella redazione della clausola compromissoria .. 712
CAPITOLO X
LA DISCIPLINA DEI SINGOLI CONTRATTI INTERNAZIONALI
10.1 Premessa ................................................................................................................... 719
10.2 Compravendita e altri contratti di scambio utilizzati nel commercio
internazionale ........................................................................................................... 720
10.3 La legislazione uniforme sulla vendita internazionale............................................... 722
10.3.1 I precedenti della convenzione di Vienna: le convenzioni
dell'Aja e il progetto UNCITRAL ............................................................ 724
10.3.2 La convenzione di Vienna del 1980: caratteristiche generali..................... 726
10.3.3 Ambito di applicazione della convenzione ................................................ 730
10.3.4 Situazioni particolari non rientranti sotto la convenzione.......................... 736
10.3.5 Applicabilit'ella convenzione a situazioni confinanti
con l'appalto (art. 3) .................................................................................. 737
10.3.6 Materie non coperte dalla convenzione (art. 4) ......................................... 739
10.3.7 Disposizioni sulla formazione del contratto: rinvio ................................... 740
10.3.8 La forma del contratto................................................................................ 741
10.3.9 La disciplina dei diritti ed obblighi delle parti in generale:
la nozione di inadempimento essenziale ................................................... 741
10.3.10 Gli obblighi del venditore: la disciplina dei difetti di conformit'............. 745
10.3.11 Rimedi spettanti al compratore in caso di inadempimento
del venditore .............................................................................................. 750
10.3.12 Obblighi del compratore e corrispondenti rimedi del venditore ................ 752
10.3.13 Passaggio della propriet' del rischio ....................................................... 755
10.3.14 Sospensione e risoluzione anticipata del contratto..................................... 756
INDICE-SOMMARIO XVII
10.4 Gli Incoterms della Camera di Commercio Internazionale ....................................... 757
10.5 Contratti di subfornitura, OEM, e forme similari ..................................................... 759
10.5.1 La normativa italiana sulla subfornitura (legge 192/98) ............................ 760
10.5.2 Subfornitura nel contesto della realizzazione di un'opera
(subappalto) .............................................................................................. 761
10.5.3 La subfornitura industriale......................................................................... 764
10.5.3.1 Differenti tipologie di subfornitura industriale........................... 765
10.5.3.2 La subfornitura industriale «tipica ............................................. 766
10.5.3.3 I contratti di subfornitura come contratti «quadro»
implicanti una serie di vendite ................................................... 767
10.5.3.4 I contratti di fornitura OEM ....................................................... 770
10.6 I contratti di fornitura di impianti e macchinari......................................................... 771
10.6.1 Caratteristiche particolari dei contratti di vendita di
macchinari: le condizioni ECE/ONU 188 ................................................. 771
10.6.2 I contratti «chiavi in mano» ....................................................................... 772
10.7 I contratti relativi alla distribuzione all'estero ........................................................... 774
10.7.1 Procacciatori d'affari ed intermediari occasionali. ..................................... 776
10.7.2 Gli agenti di commercio ............................................................................ 778
10.7.3 Continua: normativa «internazionale» e comunitaria
in materia di agenzia. ................................................................................. 780
10.7.4 Continua: l'indennit'i clientela .............................................................. 782
10.7.5 I concessionari di vendita (distributori, importatori esclusivi ................... 786
10.7.6 La disciplina antitrust comunitaria: il regolamento 2790/1999 ................ 788
10.8 I contratti relativi al trasferimento di tecnologia (licenze)......................................... 789
10.8.1 I contratti di licenza di brevetto e di know-how ......................................... 792
10.8.2 I contratti di trasferimento di tecnologia (licenze di fabbricazione) ......... 793
10.8.3 La redazione dei contratti di licenza .......................................................... 795
10.9 I contratti di joint venture .......................................................................................... 798
10.9.1 La cooperazione per l'esecuzione in comune di un'opera .......................... 799
10.9.2 Le joint ventures societarie ........................................................................ 800
10.9.3 Continua: la strutturazione degli accordi di joint venture. ......................... 806
CAPITOLO XI
APPENDICE NORMATIVA
11.1 Diritto internazionale privato..................................................................................... 811
11.1.1 Legge 31 maggio 1995, n. 218. Riforma del sistema italiano
di diritto internazionale privato.................................................................. 811
11.1.2 Convenzione di Roma del 19 giugno 1980 sulla legge
applicabile alle obbligazioni contrattuali ................................................... 820
11.1.3 Regolamento (CE) N. 593/2008 del Parlamento europeo e
del Consiglio del 17 giugno 2008 sulla legge applicabile
alle obbligazioni contrattuali (Roma I) ...................................................... 826
XVIII INDICE-SOMMARIO
11.1.4 Regolamento (CE) N. 864/2007 del Parlamento europeo e
del Consiglio dell'11 luglio 2007 sulla legge applicabile
alle obbligazioni extracontrattuali (Roma II)............................................. 841
11.1.5 Convenzione del 15 giugno 1955 sulla legge applicabile
alle vendite internazionali di oggetti mobili corporali ............................... 854
11.2 Diritto processuale internazionale ............................................................................. 856
11.2.1 Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968 concernente
la competenza giurisdizionale e l'esecuzione
delle decisioni in materia civile e commerciale ........................................ 856
11.2.2. Regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio del 22 dicembre
2000 sulla competenza giurisdizionale, il riconoscimento e
l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale ..................... 878
11.2.3 Convenzione di Lugano del 16 settembre 1988 concernente
la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle decisioni
in materia civile e commerciale ................................................................ 902
11.2.4 Lugano Convention of 30 October 2007 on jurisdiction and the
recognition of judgments in civil and commercial matters ........................ 924
11.2.5 Hague Convention of 30 June 2005 on Choice of Court Agreements ....... 946
11.2.6 Elenco per paese delle convenzioni sulla competenza
giurisdizionale ed esecuzione delle sentenze straniere ............................. 956
11.3 Arbitrato commerciale internazionale........................................................................ 962
11.3.1 Convenzione di New York del 10 giugno 1958 sul riconoscimento
e l'esecuzione delle sentenze arbitrali straniere ......................................... 962
11.3.2 Convenzione europea di Ginevra del 21 aprile 1961
sull'arbitrato commerciale internazionale .................................................. 966
11.3.3 Convenzione di Washington del 18 marzo 1965 per il regolamento
delle controversie relative agli investimenti
fra Stati e cittadini di altri Stati ................................................................. 974
11.3.4 Elenco degli Stati contraenti delle principali convenzioni
multilaterali in materia di arbitrato internazionale..................................... 985
11.3.5 Regolamento arbitrale UNCITRAL del 1976 ............................................ 991
11.3.6 Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio
Internazionale (ICC) del 1988 ................................................................. 1001
11.3.7 Regolamento di arbitrato dell'AIA 2008 .................................................. 1016
11.3.8 Regolamento arbitrale della Camera arbitrale nazionale
ed internazionale di Milano del 2004....................................................... 1029
11.3.9 Elenco di istituzioni arbitrali operanti a livello internazionale ................ 1038
11.4 Contratti internazionali in generale.......................................................................... 1076
11.4.1 Principi Unidroit sui contratti commerciali internazionali (2004) ........... 1076
11.4.2 Clausola di forza maggiore e hardship della CCI .................................... 1099
11.5 Vendita internazionale ............................................................................................. 1102
11.5.1 Convenzione di Vienna dell'11 aprile 1980 sui contratti
di vendita internazionale di merci ........................................................... 1102
11.5.2 Elenco degli Stati aderenti alla Convenzione di Vienna .......................... 1120
11.5.3 Tabella riassuntiva degli Incoterms 2000 della CCI ................................ 1123
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